Guerra mondiale.

Strategie e industria bellica 1939-1945

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,      2a edizione  2001   (Codice editore 1573.265)

Guerra mondiale. Strategie e industria bellica 1939-1945
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846421289

Presentazione del volume

I saggi proposti si collocano nell'alveo della rinascita degli studi sulla storia militare e le sue connessioni con le strutture della politica e dell'industria. Questa linea di ricerca si è molto irrobustita in Italia dagli anni Settanta a oggi anche grazie alla graduale ma sempre crescente apertura degli archivi delle Forze armate. Prima di allora, salvo rare eccezioni, la trattazione di questi temi - per lo più in chiave encomiastica ma talora anche impregnata di spirito polemico - era oggetto di lavori di limitato peso scientifico dovuto all'inaccessibilità di molte fonti e spesso all'abitudine di considerare gli aspetti militari della storia come un mondo separabile dal suo contesto, politico, giuridico ed economico. Per accorgersi del progresso avvenuto è sufficiente un'occhiata alle bibliografie o anche solo un confronto fra la produzione degli Uffici storici delle Forze armate, prima e dopo.

La storia militare così intesa è entrata nell'Università anche con l'istituzione di cattedre (Torino, Padova, Pavia, Pisa e Milano-Cattolica) nonché di dottorati di ricerca. Fra i temi di studio e ripensamento, le guerre del XX secolo occupano una posizione di primo piano. E alla seconda guerra, considerata con prevalente ma non esclusiva angolatura italiana, si riferiscono i contributi riuniti nel presente volume. Essi investono infatti: il rapporto forze armate-industria durante il ventennio fascista e la guerra 1940/43 muovendo dai suoi significativi antecedenti post-risorgimentali e dal primo conflitto mondiale; alcune delle principali campagne in cui l'Italia ebbe parte di rilievo (Grecia, Russia, Africa Settentrionale); la componente militare della Resistenza; la ricostruzione e la valutazione del peso esercitato dalla neutralità della Spagna e della Turchia; aspetti dell'esercito tedesco; l'inizio della storiografia italiana sulla guerra.

Lucio Ceva , nato a Milano, è autore di studi storici pubblicati sia nel trentennio in cui esercitava la professione di avvocato civilista sia più tardi quando, dal 1987 è stato docente di Storia delle Istituzioni militari alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia. Fra le pubblicazioni ricordiamo La condotta italiana della guerra (1976), Africa Settentrionale 1940/43 (1982), Le forze armate (1981), volumi e saggi sulla produzione bellica e le connesse vicende industriali, la voce "ltaly" nell'Oxford Companion to the Second World War (1995) e studi su specifici momenti di storia dell'Ansaldo (1999). Suoi scritti sono apparsi in "Italia contemporanea", "Il Risorgimento", 'Storia contemporanea", 'Rivista Storica Italiana", "Il Politico", la "Nuova Antologia" e in qualche rivista straniera.

Indice


Grande industria e Forze armate in Italia fra le due guerre mondiali
Riflessioni sulla campagna in Africa settentrionale 1940-43 - Italia e Grecia 1940-1941. Una guerra a parte
La campagna di Russia nel quadro strategico della guerra fascista
La neutralità della Spagna e della Turchia nel panorama della seconda guerra mondiale
Aspetti militari della Resistenza (1943-1945)
I cavalli di Hitler
Le prime riflessioni sulla guerra: interpretazioni, testimonianze, apologie (1945-1946).