La legalità imperfetta

Approcci educativi integrati e promozione della cultura della legalità tra le nuove generazioni

Autori e curatori
Contributi
Gaetano De Leo, Giovanni Di Franco, Luigi Frudà, Federica Pintaldi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,   figg. 30,     1a edizione  2001   (Codice editore 1520.376)

La legalità imperfetta. Approcci educativi integrati e promozione della cultura della legalità tra le nuove generazioni
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846434074

Presentazione del volume

Quale rapporto intrattengono i giovani con i sistemi regolativi e normativi dell'interazione sociale? Come si autorappresentano nella scena sociale allorché questo rapporto è indebolito, confuso e dissolto? Quale "cultura della legalità" essi condividono? Quali prospettive devono assumere i sistemi socio-educativi locali per programmare interventi efficaci di promozione della legalità giusta e democratica? Per rispondere a questi interrogativi, operatori minorili, appartenenti a diverse istituzioni, pongono domande puntuali a un campione di 2035 studenti delle scuole romane in tema di legalità, criminalità organizzata, valori, fiducia nella scuola, nella famiglia, nella politica, nella magistratura, nel governo dell'ordine pubblico. Prendono, così, voce e visibilità gruppi di giovani di diversa età, con diversi curricola di studi, diversi impatti educativi, diversi valori di riferimento, diversi gradi di consapevolezza delle leggi, diverse "culture della legalità", e con diverso grado di fiducia nelle istituzioni. La ricerca individua gruppi di studenti diversi: "legalisti non esposti", "coatti", "ribelli", "impauriti emotivi", "legalisti esposti", "piccoli emotivi", "ingenui", "individualisti-materialisti". Emerge, così, un universo giovanile composito, ricco di risorse e di utopie, attraversato da solitudine morale e da una sfiducia di base verso la realtà circostante senza molte vie d'uscita. Ancora una volta, ritorna alla ribalta il problema della distanza tra paese reale e paese formale che è ancora lungi dall'essere colmata e che affonda le sue radici nel disagio dell'età adolescenziale.

Questa ricerca, che è una prosecuzione del Rapporto 2000 sullo stato della legalità nella scuola romana, è stata realizzata dal Provveditorato agli Studi di Roma in collaborazione con la Commissione Parlamentare Antimafia, la Prefettura di Roma, il Comune di Roma, la Procura della repubblica per i minorenni, il Tribunale per i minorenni, il Centro Giustizia Minorile, l'Ufficio di Servizio Sociale del Ministero di Giustizia, il Comitato Tecnico Provinciale Educazione alla salute, la Consulta Provinciale Studenti e l'Associazione "Libera".

Indice


Parte I. Legalità percepita e legalità agita. Riferimenti valoriali e analisi dell'interazione sociale degli studenti romani
Piano di campionamento e dati strutturali - I riferimenti valoriali e la fiducia verso le istituzioni
La scuola
I comportamenti a rischio
La cultura della legalità nei giovani
Atteggiamenti verso il fenomeno mafioso
Parte II. Legalisti. coatti, ribelli...Culture della legalità in adolescenza
Risultati e analisi delle corrispondenze multiple: le cinque dimensioni principali sottese alla cultura della legalità
(Il primo fattore: indice di esposizione ai comportamenti a rischio; Il secondo fattore: grado di competenza/conoscenza dei comportamenti a rischio; Il terzo fattore: la concezione della mafia e della legalità; Il quarto fattore: atteggiamento razionale/emotivo verso la mafia e la legalità; Il quinto fattore: atteggiamento verso la trasgressione)
Risultati dell'analisi dei gruppi: caratteristiche salienti di otto gruppi di studenti
(Gli "Individualisti-materialisti"; I "Legalisti esposti"; I "Coatti"; Gli "Impauriti emotivi"; I "Ribelli"; Gli "Ingenui"; I "Piccoli emotivi"; I "Legalisti non esposti")
Un confronto con un campione nazionale di giovani
(I riferimenti valoriali; La fiducia nelle istituzioni; I comportamenti a rischio)
Parte III. Il contributo delle istituzioni
Riflessioni critiche delle istituzioni sui risultati di ricerca
(Commissione Parlamentare Antimafia; Prefettura di Roma; Procura della Repubblica; Tribunale per i minorenni; Ufficio Servizio Sociale Ministero di Giustizia; Consulta Provinciale Studenti; Comitato Tecnico Provinciale per l'Educazione alla Salute; Associazione "Libera")
Appendice
(Guida alla lettura dei risultati della ricerca con tecniche di analisi multivariata; Testo integrale delle risposte libere degli intervistati ad alcune domande del questionario su trasgressione, mafia e legalità; Il questionario).