RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 1088 titoli

Arianna Mele

Inventare la regalità femminile

Il paradigma eroico di Cristina di Svezia

La figura di Cristina di Svezia ha sempre suscitato grande curiosità e forte interesse. Il paradigma eroico configurato e seguito da Cristina fu probabilmente l’unico distinguibile elemento di coerenza in una vita segnata da profonde contraddizioni. Il risultato finale delle azioni della regina non fu quello che aveva sperato, ma da questi suoi sforzi è scaturita l’edificazione originale e personale della regalità femminile da lei incarnata, che l’autrice prova qui a tratteggiare. Il volume vuole fornire un ulteriore strumento di indagine per la vicenda della regina svedese e per le modalità di costruzione della regalità femminile attuate in Età moderna.

cod. 117.1

Elena Brambilla, Carlo Capra

Istituzioni e cultura in età napoleonica

Le istituzioni culturali e la vita intellettuale in una fase cruciale del processo di transizione alla modernità: l’età napoleonica. Il volume esplora le direttive e gli esiti della politica culturale di Napoleone nei più vari settori, dall’Istituto Nazionale e dalle Accademie centrali alle università e alle scuole, dalla statistica all’agronomia e alla medicina, dall’editoria al giornalismo, dall’urbanistica all’affermazione del gusto neoclassico.

cod. 1301.8

Francesco Pongiluppi, Paula Alejandra Serrao

Istituzioni educative italiane in contesti migratori e coloniali

(XIX-XX secolo)

Il volume accoglie diverse ricerche che analizzano in chiave diacronica il patrimonio storico di istituzioni educative e culturali italiane in una vasta gamma di contesti migratori e coloniali, spaziando dal Sudamerica all’Asia, dall’Europa al Levante fino all’Africa Settentrionale. La varietà di casi di studio offre un’interessante panoramica sulle diverse sfaccettature dell’educazione italiana fuori dai confini nazionali.

cod. 1501.187

Elena Valeri

Italia dilacerata.

Girolamo Borgia nella cultura storica del Rinascimento

cod. 1573.362

Annunziata Berrino, Carlos Larrinaga

Italia e Spagna nel turismo del secondo dopoguerra

Società, politiche, istituzioni ed economia

I saggi raccolti nel volume aprono un nuovo fronte di ricerca nella storia del turismo euro-mediterraneo e offrono ricostruzioni, analisi e riflessioni sulle vicende di due Paesi, l’Italia e la Spagna, che, tra la fine della guerra e gli anni ’50, dovettero ripensare ai propri assetti istituzionali e alle proprie politiche economico-turistiche, sotto la spinta di una domanda di balneazione marina che iniziava a manifestarsi e a strutturarsi, e che nei successivi anni ’60 era destinata a raggiungere una dimensione massificata.

cod. 1792.273

Carlo Carbone

Italiani in Congo

Migranti, mercenari, imprenditori nel Novecento

Il volume narra la vicenda di quegli italiani – migranti, mercenari e imprenditori – che fra il 1903 e il 1980 circa furono presenti nel territorio che oggi costituisce la Repubblica Democratica del Congo. La ricerca, fondata sulla letteratura critica e, soprattutto, sulle memorie dei protagonisti, verte anche su documenti inediti dell’Archivio dell’IRI, protagonista pubblico della vicenda insieme alla grande impresa privata Astaldi.

cod. 1501.151

Egidio Ivetic

Jugoslavia sognata

Lo jugoslavismo delle origini

Una nuova interpretazione delle origini dello jugoslavismo, che indica il periodo tra il 1830 e il 1914 come una fase di gestazione, in cui si susseguirono più jugoslavismi. Ipotesi che hanno alimentato ambivalenze e contraddizioni nello jugoslavismo approdato al fatidico 1914 e che poi si sono riversate nella storia delle tre Jugoslavie novecentesche.

cod. 1573.415

Stefano Levati

L’esperienza napoleonica in Italia

Un bilancio storiografico

Il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte (1821-2021) ha riacceso ancora una volta i riflettori sul significato e l’impatto che la vicenda del generale còrso ha avuto sulla storia europea. Questo volume si colloca all’interno di questo mai sopito interesse per le vicende rivoluzionarie e napoleoniche, con l’intento di indagare non tanto la figura e l’operato del re/imperatore, quanto piuttosto l’eredità che quella esperienza, per alcuni territori settentrionali quasi ventennale, ha lasciato agli Stati restaurati.

cod. 1573.486

Valentine Lomellini

La "grande paura" rossa

L'Italia delle spie bolsceviche (1917-1922)

Basato su fonti in larga parte inedite, il volume ricostruisce il pericolo bolscevico nella visione delle autorità italiane, svelandone i tratti fondamentali in politica interna, nella genesi di un anticomunismo radicale, e a tratti irrazionale, e in politica internazionale, nell’analisi del ruolo delle missioni militari per la prevenzione dell’ingresso di agenti ostili nel territorio europeo, e dei tentativi di coordinamento tra le potenze dell’Intesa nel fronteggiare la minaccia bolscevica.

cod. 1581.20

Lucio Valent

La "Lady di Ferro"

Margaret Thatcher tra politica interna e politica estera 1979-1990

Ancora oggi l’immagine di Margaret Thatcher è basata su stereotipi che definiscono gli undici anni del suo governo come un momento particolare rispetto alla storia britannica tra Otto e Novecento. Questo volume pone in discussione alcuni consolidati pregiudizi riguardanti l’attività internazionale del Primo Ministro e offre una lettura originale, equilibrata e innovativa di diversi aspetti della politica estera della Thatcher, del suo rapporto con Ronald Reagan e del suo europeismo.

cod. 1581.42

Massimo Furiozzi

La "Nuova Europa" (1861-1863)

Democrazia e internazionalismo

La “Nuova Europa”, quotidiano fiorentino sorto nel 1861 e cessato nel 1863, promosso da Agostino Bertani, fu uno dei più combattivi giornali democratici dell’Italia postunitaria ed ebbe tra i suoi collaboratori molti mazziniani e garibaldini. Trattò argomenti politici, economici e sociali dell’Italia, ma fu fortemente interessato anche alle questioni internazionali, prospettando la necessità di un’Europa democratica, e guardando alle vicende del continente americano.

cod. 914.11

Gianni A. Cisotto

La "terza via".

I radicali veneti tra Ottocento e Novecento

Consistenza, connotazioni, idee e uomini del radicalismo veneto tra Ottocento e Novecento. Alessio a Padova, Girardini a Udine, Lucchini a Verona hanno incarnato nella regione, come nel Parlamento, l’aspirazione a dar vita a una forza politica che si collocasse quale trait d’union tra il socialismo e il liberalismo, la “terza via” di cui la democrazia radicale doveva rappresentare l’asse portante.

cod. 1573.375

Nadia Covini

La balanza drita.

Pratiche di governo, leggi e ordinamenti nel ducato sforzesco

cod. 1573.368

Elisabetta Novello

La bonifica in Italia

Legislazione, credito e lotta alla malaria dall'Unità al fascismo

cod. 1792.41

Francesco Codello

La buona educazione.

Esperienze libertarie e teorie anarchiche in Europa da Godwin a Neill

cod. 1573.345

Massimo Sciarretta

La Chiesa dei poveri e la dittatura.

Quando Francesco era solo Bergoglio. Brasile 1964-1985

Attraverso un volume considerevole di fonti edite e inedite, il testo ricostruisce un’esperienza politica e religiosa del tutto singolare: quella del brasiliano Clàudio Hummes, fervente seguace della Teologia della Liberazione, che da vescovo offriva la sua diocesi come rifugio e luogo d’assemblea ai metalmeccanici in sciopero, perseguitati dalla dittatura militare e guidati da un tornitore-metallurgico di nome Lula.

cod. 1573.445