RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 520 titoli

Annabella Gioia

Donne senza qualità.

Immagini femminili nell'Archivio storico dell'Istituto Luce

Presenze e immagini di donne, dal fascismo agli anni del “miracolo italiano”, nei “telegiornali prima della televisione”: i cinegiornali dell’Istituto Luce (1927-1944) e della Settimana Incom (1946-1965). Diversi i climi – il regime mussoliniano prima, l’Italia democristiana della “guerra fredda” poi –, non dissimile la vocazione “pedagogica” e propagandistica né l’assoluta prevalenza del punto di vista maschile.

cod. 235.20

Anna Pellegrino

Homo Faber

Mito e realtà del lavoro artigiano nella società industriale. Italia, Europa e Stati Uniti

La storia del lavoro artigiano è stata a lungo trascurata e solo relativamente tardi si sono sviluppati studi per comprendere quanto del patrimonio storico delle culture, dei saperi, dei modi di essere del lavoro artigiano siano giunti fino a noi. Il volume presenta lo stato degli studi sulla storia del lavoro artigiano, per poi ripercorrerne l’evoluzione nei principali paesi europei (Inghilterra, Germania e Francia) e negli Stati Uniti, dalla metà del XIX alla metà del XX secolo. Infine, si focalizza sul caso italiano dall’unità al fascismo.

cod. 541.47

Anna Pellegrino

Viaggi fantasmagorici

L'odeporica delle esposizioni universali (1851-1940)

Il volume prende in considerazione sette casi di città – Londra, Parigi, Filadelfia, Chicago, New York, Milano e Torino – in cui, tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, il transito delle esposizioni internazionali stimolò una letteratura odeporica che incrocia le rappresentazioni della città con i nuovi immaginari della modernità.

cod. 541.36

Anna Pellegrino

La città più artigiana d'Italia.

Firenze 1861-1929

La storia del nuovo artigianato urbano fiorentino: caso singolare di una formazione sociale in parte consistente “inventata” sulla base di dinamiche culturali, ma anche “modello” economico e sociale da confrontare con quelli di altre capitali europee che hanno avuto uno sviluppo analogo.

cod. 1573.411

Anna Ferrando

Stranieri all'ombra del duce.

Le traduzioni durante il fascismo

Nel ventennio fra le due guerre mondiali, mentre nazionalismi, dittature e protezionismo si affermavano in ogni angolo d’Europa, l’Italia fascista divenne il più importante consumatore di traduzioni al mondo. Il volume raccoglie i contributi di una ventina di studiosi che hanno indagato da diverse prospettive le reti dei trasferimenti culturali tra Italia, Europa e Stati Uniti nell’entre-deux-guerres, per riflettere sulle connessioni fra traduzioni, nazionalismo e internazionalismo. Punto di osservazione è la città di Milano, che proprio in quel periodo si andava trasformando nella principale fucina editoriale della penisola.

cod. 1615.74

Anna Ferrando

Cacciatori di libri

Gli agenti letterari durante il fascismo

Attraverso una documentazione in gran parte inedita, questo volume ricostruisce la storia dell’Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà. L’autrice analizza l’offerta editoriale dell’Ali e intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.

cod. 1615.73

Anna Chiarloni

Oltre il muro.

Berlino e i linguaggi della riunificazione

Qual è il volto di Berlino a vent’anni dalla riunificazione della Germania? Attraverso la penna di autorevoli studiosi di varie discipline, il volume narra di memoria e demolizione, congedi e vessilli di un orizzonte urbano in transito verso il futuro. Crocevia di grandi migrazioni, Berlino si ripropone come laboratorio di idee e culture diverse, realtà composita di libertà e nostalgia, tesa a sanare le ferite inflitte dalla storia.

cod. 912.22

Angelo D'Orsi, Francesca Chiarotto

Un maestro per la storia

Scritti di e su Gian Mario Bravo (2010-2020)

Nato in seno alla comunità di «Historia Magistra», questo volume vuole esprimere la gratitudine per il contributo che Gian Mario Bravo – mancato il 29 aprile 2020 – ha dato alla Rivista, fin dalla sua fondazione, nel 2009: i suoi testi qui raccolti lo testimoniano, anche se soltanto in parte. Membro del Consiglio di Direzione della Rivista, Bravo è stato un esempio di rigore, di correttezza e di umanità, e la sua presenza è stata un lievito fecondo per questa testata che si ispira alla “storia critica”.

cod. 1792.275

Angela M. Jeannet

Il grande risveglio.

Il movimento delle donne nell'America profonda

Una testimonianza dell’impatto capillare che il movimento delle donne ebbe negli Stati Uniti. Attraverso l’evocazione di un luogo e di un momento storico, il racconto di ciò che accadde a Lancaster, in Pennsylvania, rivela quanto rivoluzionaria possa essere la visione del mondo da parte delle donne, anche di quelle che non si definiscono radicali e non si identificano nel movimento femminista.

cod. 1057.8

Attraverso studi, saggi, articoli di stampa, memorie e aneddoti, il volume racconta le storie dei protagonisti, sia polacchi che italiani, coinvolti, nella prima metà del Novecento, nella costruzione di ponti tra le due culture, anche quando i percorsi politici tendevano a separare le due nazioni.

cod. 2000.1501

Andrew Piper

Il libro era lì.

La lettura nell'era digitale

Uno sguardo riflessivo a ciò che i libri sono stati, sono e saranno. Elegante nell’argomentazione e impeccabile nell’aggiornamento, Il libro era lì afferma che la nostra esperienza della lettura smentisce le generalizzazioni più ingenue sul futuro dei libri e rappresenta un tributo alla loro persistenza attraverso i cambiamenti del nostro mondo digitale.

cod. 1420.1.154

Andrea Tarabbia

Il cimitero degli anarchici

La collana propone un nuovo modo di raccontare la storia, lavorando di intreccio, lasciando libertà all’autore, ma rispettando le fonti. Questo testo narra gli eventi che seguirono un omicidio avvenuto a Milano nel gennaio 1921 a opera di Diavolindo Latini, un giovane anarchico, disadattato e ingenuo. Un romanzo in cui Storia, documenti e immaginazione si incontrano, si fondono e si fanno testimonianza di un’epoca, ma soprattutto di un’anima.

cod. 346.4

Andrea Serra

Federalismo, Socialismo, Libertà

Il pensiero politico di Emilio Lussu (1890-1943)

Emilio Lussu è conosciuto soprattutto per essere lo scrittore di Un anno sull’Altipiano e Marcia su Roma e dintorni. Capitano della Brigata Sassari e antifascista di ferro, Lussu è stato anche intellettuale e pensatore politico, elaborando un pensiero di grande rettitudine e rigore morale, indispensabile per sostenere con credibilità le tre grandi tematiche politiche di tutta una vita: federalismo, socialismo, libertà. Federalismo per l’unione nelle diversità, socialismo per l’emancipazione dei lavoratori, libertà come precondizione d’ogni teoria. Il tutto accompagnato da una costante, sempre viva: la fiducia nell’Italia e nel popolo italiano.

cod. 1136.132

L’opera di Dostoevskij è stata oggetto di attenzioni multidisciplinari, non soltanto di natura estetica, ma anche psicologica, filosofica e religiosa, suscitando l’interesse, pur minoritario, della storia del pensiero politico. Questo libro tenta di indagare il pensiero politico di Dostoevskij, a cui può essere riconosciuto il merito di aver scoperto quel terribile principio di astrattismo, e quindi di sradicamento, che anima l’ideologia; egli ne colse il male profondo e vi contrappose il ritorno al suolo, come base su cui costruire una nuova Russia, forte della morale del popolo e del riavvicinamento con la classe colta déraciné.

cod. 1136.125

Andrea Ricciardi

Paolo Treves.

Biografia di un socialista diffidente

La biografia di Paolo Treves (1908-1958) consente di confrontarsi con una parte rilevante del socialismo italiano e dell’antifascismo militante. La sua vicenda politica e personale, indagata attraverso un’ampia mole di documenti inediti reperiti in archivi nazionali e internazionali, incrocia le riflessioni e le attività di varie altre figure di primo piano del mondo politico-culturale, a cominciare dallo zio Alessandro Levi, da Croce e da Casati, centrali soprattutto negli anni della sua difficile formazione.

cod. 541.35

Andrea Errera

Cibo e/è religione

Diritto, spiritualità e alimentazione tra Oriente e Occidente

Tutte le religioni hanno affrontato nel corso della loro storia la questione dell’assunzione del cibo, inteso come strumento per agevolare il cammino mistico. Questo volume affronta la complessa questione passando in rassegna le regole in tema di cibo contenute nelle diverse esperienze spirituali del passato e del presente.

cod. 20213.1

Andrea Bosio

Torino fuorilegge

Criminalità, ordine pubblico e giustizia nel Risorgimento

Attraverso un ampio scavo tra le carte degli archivi del capoluogo torinese, il volume ricostruisce le trasformazioni delle politiche giudiziarie e di gestione dell’ordine pubblico del Regno di Sardegna a partire dal ritorno dei Savoia in Piemonte nel 1814. Una storia delle istituzioni repressive del Regno di Sardegna che è al contempo una storia della società torinese del Risorgimento, studiata attraverso le sue ricche fonti criminali.

cod. 1573.467

Amoreno Martellini, Barbara Montesi

Il Novecento in provincia

Storia di Jesi tra memorie e oblii1900-1970

Le tante pagine che gli studiosi hanno dedicato al passato recente della città di Jesi hanno solitamente evitato di considerare lo scarto tra storia e memoria. È anche con l’intento di definire questo scarto e di comprendere i processi di costruzione della memoria collettiva di una città che il volume affronta la storia del Novecento in provincia.

cod. 1501.159

Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Roberto Albanesi

Trent'anni.

1973-2003

cod. 2000.1086