RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 118 titoli

Anita Gramigna, Camilla Boschi

Intercultura e decolonialità in Educazione

Il testo invita ricercatori, studenti, docenti ed educatori a studiare sistemi di razionalità che sostengano le differenti tradizioni educative, le cosmologie, i paradigmi, i modelli di pensiero. Questo studio è alla base di una educazione e di una scuola che non hanno paura di confrontarsi né con le proprie tradizioni né, tantomeno, con la propria incerta identità.

cod. 638.3

Claudia Paganoni

Un grosso foglio da pacchi e un pezzo di carbone

L’educazione popolare di Alberto Manzi fra Italia e Sud America

Il volume indaga l'alfabetizzazione degli adulti condotta da Alberto Manzi tra Italia e Sud America, a partire dal quadro concettuale dell’educazione popolare: prendendo in esame le trasmissioni e i romanzi della “trilogia sudamericana”, ma anche le interviste con attori chiave e i materiali didattici, esso mette in luce la teoria-pratica di Manzi, volta a un approccio trasformativo all’alfabetizzazione degli adulti. La trattazione contribuisce agli studi sul lavoro educativo del maestro e al dibattito sull’educazione popolare nel contesto italiano, nei suoi legami con l’educación popular latinoamericana. L’esperienza del maestro nell’ambito dell’educazione degli adulti, caratterizzata da una spiccata autoriflessività, riesce inoltre a entrare intimamente in comunicazione con chi svolge la professione educativa.

cod. 940.1.29

Francesca Borruso, Rosa Gallelli

Donne insegnanti tra emancipazione e tradizione

Questioni pedagogiche e itinerari storico-educativi

La presenza delle donne nelle professioni educative costituisce un fenomeno storicamente ascrivibile al riproporsi di stereotipi e pregiudizi socio-culturali di lunga durata. Le Autrici del volume, che compongono il gruppo di lavoro della Siped Educazione e studi di genere tra teoria e storia, ne indagano le radici storico-educative, mostrando la dinamicità dei percorsi formativi e identitari contenuti dentro una complessa dialettica fra norma e liberazione.

cod. 638.2

Sabrina Fava

Voci d’inchiostro

Marianna Montale tra giovani lettrici e scrittrici del Novecento

Dalle pagine delle riviste per ragazzi di primo Novecento escono voci femminili di adolescenti. Sono giovani lettrici di buona cultura, curiose e in cerca di ascolto e di riconoscimento della loro identità che non si posa attorno a un’idea stereotipica della donna ma che, proprio disponendo del mezzo della lettura e della scrittura, mostra un anelito verso la libertà di espressione voluta e custodita. Tra queste, una voce di eccezione è quella di Marianna Montale, finissima poetessa e profonda pensatrice che si sperimenta anche come direttrice di Lucciolina, rivista manoscritta da giovani per altre giovani.

cod. 1062.6

Damiano Felini, Simona Finetti

Intenditori, critici, alfabetizzati

Storia della media education in Italia (1948-1996)

Nel campo della media education si tende a parlare al presente e al futuro, incessantemente proiettati a descrivere le innovazioni di cui vogliamo essere protagonisti. La media education, però, ha anche un passato – ormai quasi centenario – ricco di personaggi ed esperienze. Questo volume propone sei studi di caso dedicati a differenti declinazioni della media education che fu, in un viaggio vòlto a incontrare figure eclettiche, aggregazioni oppure, ancora, denominazioni non più utilizzate.

cod. 1108.1.50

Alessandro Vaccarelli

Ai limiti dell’umano

La Shoah e l’educazione

Ha ancora senso, oggi, considerare la Shoah una questione cruciale per l’educazione e la pedagogia? È ancora necessario riflettere sulla memoria di quel che è stato? Che cosa ha da dire la Shoah alla pedagogia? Il volume risponde a questi e altri interrogativi, che costituiscono la fitta rete di problemi posta sul tavolo: la necessità di riformare l’educazione nella ricerca profonda dell’umano e dell’umanizzazione; lo sviluppo della resilienza e l’educazione in situazioni estreme; il coraggio dell’educare e, dunque, la resistenza come lectio da aprire al presente e al futuro.

cod. 1201.3

Silvia Bencini, Luca Bravi

Auschwitz. Percorsi di memoria attiva

Luoghi e oggetti tra passato e presente

Il volume descrive percorsi educativi della memoria, a partire dalla proposta di «attraversare Auschwitz», non limitandosi a visitarlo, ma trasformandolo da monumento cristallizzato a strumento di formazione. Si delinea così un modello formativo che - attraverso luoghi e oggetti come ponte tra passato e presente - può essere applicato a qualsiasi altro luogo di memoria.

cod. 638.1

Anna Ascenzi

Il fascismo e la mobilitazione della gioventù italiana all’estero

Ideologia e propaganda nei periodici per ragazzi

Sulla scorta di una ricchissima documentazione archivistica e a stampa, il volume ricostruisce la genesi, i contenuti e gli indirizzi ideologici e culturali di due pubblicazioni periodiche del Ventennio destinate alla gioventù italiana all’estero – «Aquilotti d’Italia. Rivista dei Gruppi giovanili all’Estero» (1928-1930) e «Il Tamburino della gioventù italiana all’estero» (1931-1943) –, fornendo un’originale chiave di lettura in merito alla strategia politica esercitata dal regime fascista nei confronti delle comunità di connazionali emigrati stabilite in varie parti del mondo.

cod. 1583.1.4

Monica Ferrari, Giuditta Matucci

La scuola inclusiva dalla Costituzione a oggi

Riflessioni tra pedagogia e diritto

A partire da un’analisi di testi del ‘dover essere’ di diversa tipologia (dichiarazioni e convenzioni internazionali, disposizioni normative e linee guida ministeriali, programmi e indicazioni per il curricolo...), il volume affronta il tema della “scuola inclusiva” in Italia dalla Costituzione a oggi, cercando di proporre tre distinti sguardi a una serie di fonti legate a una letteratura molto ampia tra pedagogia e diritto e tra progetto ed esperienza.

cod. 1115.32

Maria Montessori, Clara Tornar

Dall'infanzia all'adolescenza

Questo saggio di Maria Montessori, qui proposto in una nuova edizione, oltre a costituire un classico della pedagogia, si pone come uno stimolante e quanto mai attuale riferimento per tutti coloro che intendono impegnarsi in un’azione di rinnovamento della scuola centrata sulla valorizzazione dei processi psicologici dell’allievo e sulla promozione della sua autonomia.

cod. 1326.4.4

Monica Ferrari, Matteo Morandi

I programmi scolastici di "educazione fisica" in Italia

Una lettura storico-pedagogica

Lo sviluppo, dal 1859 al 2013, dei programmi-orientamenti-indicazioni per la scuola italiana relativi a una specifica ‘disciplina scolastica’, l’‘educazione fisica’. L’ottica diacronica caratterizza questa particolare lettura pedagogica dei documenti normativi, che si è scelto di riportare al fine di fornire a diverse tipologie di lettori occasioni di ulteriore approfondimento.

cod. 292.2.145

La prima parte di una più ampia storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche nell’Italia moderna e contemporanea, destinata a completarsi con la pubblicazione di un volume dedicato ai secoli XIX e XX. Il testo offre una ricostruzione delle principali tappe che hanno contrassegnato l’evoluzione dei modelli educativi e tenta di ‘rileggerne’ taluni passaggi fondamentali alla luce delle categorie interpretative proposte dalla più recente storiografia sociale e religiosa italiana ed europea.

cod. 1583.2

Rossella Raimondo

Discoli incorreggibili

Indagine storico-educativa sulle origini delle case di correzione in Italia e in Inghilterra

Partendo dai regolamenti ufficiali e dalle storie di vita ricostruite attingendo alla vasta documentazione disponibile presso l’Archivio Storico Provinciale di Bologna, ma anche da fonti relative alle analoghe istituzioni operanti a Milano, a Roma e in Inghilterra, il presente volume analizza le modalità educative, i principi e le finalità vigenti nelle case di correzione.

cod. 249.2.8

All’interno di una storia dell’educazione dell’infanzia, definita come il periodo dalla nascita ai tre anni, due sono le fonti privilegiate: le produzioni utopiche e la definizione di un sapere scientifico che connotano sempre più l’età infantile secondo proprie accezioni e aprono a sempre maggiori attenzioni educative.

cod. 1146.1.19

Francesco Berardi, Ilaria Filograsso

Il coraggio di pensare a voce alta

Educazione, linguistica, letteratura per l’infanzia: l’eredità di Alberto Manzi a 100 anni dalla nascita

A 100 anni dalla nascita, la figura del maestro Manzi continua a suscitare grande interesse anche tra i non specialisti: pioniere della tv educational, autore di romanzi e racconti per l’infanzia e l’adolescenza, educatore in Sud America, Manzi è personalità complessa capace ancor oggi di indicare nuovi orizzonti e utili proposte per una scuola intesa come laboratorio per lo sviluppo integrale dell’uomo e la costruzione di una società più equa e inclusiva. Attraverso la voce di pedagogisti, linguisti e studiosi della letteratura per l’infanzia, questo volume ci offre un ritratto a tutto tondo di Manzi, dell’originalità del suo insegnamento e della qualità del narratore e divulgatore scientifico.

cod. 1062.5

Massimo Baldacci, Deise Rosalio Silva

Antonio Gramsci e l'educazione

Letture tra Italia e America Latina

Italia e America Latina vantano una lunga tradizione di scambi culturali. Rispetto a tale rapporto, un ruolo particolare è stato esercitato dall’opera di Antonio Gramsci. Dalla seconda metà del Novecento, infatti, l’influenza culturale, politica e pedagogica del pensatore sardo è stata altamente significativa sia in Italia sia in America Latina. E in entrambi questi contesti geoculturali sono fioriti molti studi, accompagnati da collaborazioni internazionali. Questo libro mira a promuovere un dialogo internazionale sul pensiero pedagogico gramsciano, stimolando la discussione tra le attuali interpretazioni educative italiane e latinoamericane.

cod. 1154.25

Barbara De Serio, Luca Odini

Educazione e partecipazione

Criticità e prospettive storico-culturali

Questo volume è il primo di una quadrilogia dedicata al tema della partecipazione all’interno delle istituzioni educative rivolte all’infanzia, che in questa sede viene approfondito dal punto di vista della dimensione storico-politica. Il testo si rivolge a tutti gli attori diversamente impegnati in contesti formativi, formali e informali –educatori, insegnanti, studenti, decisori politici –, che intendono fare del bambino e della bambina i veri protagonisti di processi di cittadinanza attiva e “creativa”, contribuendo a promuovere nella prima età livelli più consapevoli di responsabilità decisionale.

cod. 665.16

Francesca Borruso

Infanzie

Percorsi storico-educativi fra immaginario e realtà

Basato su una pluralità di fonti come biografie e autobiografie, testimonianze letterarie, filmiche e appartenenti alla tradizione folklorica, il volume tenta di far emergere la complessità delle realtà infantili, segnate da numerose differenze sociali e di genere presenti nella quotidianità della vita educativa, familiare e scolastica, prese in esame in un periodo storico compreso fra Otto e Novecento, nella consapevolezza che comprendere a fondo il rapporto fra passato e presente è una premessa indispensabile per chi opera nel mondo della scuola e della formazione.

cod. 249.2.22

Luigiaurelio Pomante

L'Università italiana nel Novecento

Nuovi itinerari storiografici e inediti percorsi di ricerca

Attraverso un rigoroso approccio metodologico e un taglio decisamente originale, l’autore tenta di offrire al lettore alcune chiavi di lettura per comprendere al meglio taluni delicati e complessi nodi cruciali della storia universitaria italiana novecentesca.

cod. 1583.11