RISULTATI RICERCA

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Luisa Nicotera

Rassegna di giurisprudenza in tema di professioni turistiche

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 12 / 2014

La presente rassegna giurisprudenziale si riferisce alle decisioni pronunciate tra febbraio 1991 e lu-glio 2014 in materia di professioni turistiche, attesa la costante attenzione rivolta al tema dalla giurisprudenza sia di merito che di legittimità, sia amministrativa che civile, e considerati i commenti editi nello stesso arco temporale dalla dottrina di riferimento, oltre che l’attenzione ad essa rivolta dal legislatore sia nazionale che regionale

L’osservatorio presenta i provvedimenti normativi nazionali maggiormente significativi del periodo di riferimento, riportando un breve commento a corredo dei testi pubblicati.

Luisa Nicotera, Laura Masala

Osservatorio normativo

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 22 / 2018

L’osservatorio presenta i provvedimenti normativi nazionali maggiormente significativi del periodo di riferimento, riportando un breve commento a corredo dei testi pubblicati

Luisa Nocito, Valentina Rossi, Francesca Aversa, Francesca Tripodi

Psicodinamiche di coppia

RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA

Fascicolo: Suppl. 1 / 2016

Luisa Onesta Tamassia

Le scritture di Belfiore.

Profili grafologici secondo il metodo morettiano

I due studi qui presentati focalizzano la nota vicenda storica dei martiri di Belfiore dall’insolito punto di vista dell’esame grafologico delle scritture autografe dei protagonisti, giungendo alla scoperta di risvolti inediti della vicenda e offrendo nuovi spunti all’interpretazione storica.

cod. 1047.22

All’interno del dialogo tra teatro sociale e psicologia l’autrice esplora alcuni livelli di intervento che possono portare a una ricaduta positiva sul benessere dell’individuo e della collettività. La dimensione artistica, strutturandosi come terreno di azione comune, di confronto e critica sociale, offre in sé uno strumento culturale alternativo che permette di sviluppare una posizione di decentramento e trasformazione. In particolare si farà riferimento ad un’area di crescente interesse dell’Applied Theatre: il lavoro nell’area della migrazione. La riflessione, supportata dall’esperienza pratica, è orientata ad identificare criticità e buone prassi in un ambito trasversale al teatro e alla psicologia transcul-turale.

Luisa Pandolfi

Percorsi di valutazione ed innovazione nelle comunità per minori: esiti e sviluppi di una ricerca empirica

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 1 / 2019

Il contributo affronta il tema dell’innovazione delle pratiche educative e dell’apprendimento permanente all’interno di una particolare tipologia di servizi educativi: le comunità per minori. La chiave di lettura utilizzata è quella della valutazione, intesa come dispositivo per riflettere sull’azione, con l’opportunità di regolarla in itinere, al fine di promuovere logiche di miglioramento della qualità, mediante il coinvolgimento dei professionisti educativi all’interno di approcci di ricerca partecipativa. La sfida propo-sta è quella di integrare il sapere esperienziale dei pratici con la funzione critica della ricerca, di tipo trasformativo, che persegue l’obiettivo di pro-durre un cambiamento migliorativo delle pratiche educative e delle politi-che sociali, attraverso l’evidenza dei fatti e l’efficacia degli interventi. In tale cornice teorica si inserisce il percorso di ricerca realizzato nella re-gione Sardegna, partendo dalla costruzione partecipata di un modello di auto-valutazione della qualità educativa delle comunità per minori alla sua prima validazione sul campo, tracciandone i principali esiti e svilup-pi.

La Convenzione europea del paesaggio (cep) è il riferimento della variante al Piano paesaggistico (ppr) in fase di elaborazione in Lombardia. Il piano vigente, che pure si ispira alla cep, ha mostrato problematicità nell’attuazione per la complessità e per le difficoltà attuative a scala locale. Il nuovo piano focalizza l’attenzione sulla semplificazione della strumentazione e sul maggior dettaglio dei contenuti ma anche su alcuni ambiti tematici e spaziali specifici caratterizzanti il paesaggio lombardo. L’obiettivo è di assicurare una stretta correlazione tra strumenti di protezione e di pianificazione/gestione in modo da presidiare in modo proattivo le trasformazioni paesaggistiche rafforzando la relazione tra paesaggio e ambiente