Un intellettuale trentino nell'Europa dei lumi
cod. 1792.53
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Un intellettuale trentino nell'Europa dei lumi
cod. 1792.53
Un bilancio storiografico
Il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte (1821-2021) ha riacceso ancora una volta i riflettori sul significato e l’impatto che la vicenda del generale còrso ha avuto sulla storia europea. Questo volume si colloca all’interno di questo mai sopito interesse per le vicende rivoluzionarie e napoleoniche, con l’intento di indagare non tanto la figura e l’operato del re/imperatore, quanto piuttosto l’eredità che quella esperienza, per alcuni territori settentrionali quasi ventennale, ha lasciato agli Stati restaurati.
cod. 1573.486
La coalizione rooseveltiana e il voto italo-americano a Filadelfia e Pittsburgh
cod. 1792.31
Cassa per il Mezzogiorno, politica e lotte sociali nell'Agro Pontino (1944-1961)
Adottando come caso di studio la provincia di Latina e in particolare l’Agro Pontino, già oggetto durante il fascismo di un ampio intervento di bonifica integrale, il volume ricostruisce il primo decennio della Cassa del Mezzogiorno, il primo e finora unico tentativo di affrontare organicamente la cosiddetta questione meridionale.
cod. 1792.215
Politica, guerra, e nazione nel Club alpino italiano (1863-1922)
Basandosi soprattutto sulle carte inedite dell’archivio della Sede centrale del Club alpino italiano, il volume cerca di documentare la presenza di elementi politici e nazionali all’interno del Cai, dalla sue origini (1863), con le rivendicazioni delle aree di lingua italiana dell’Impero Austro-Ungarico, al primo dopoguerra, quando assumerà un ruolo di presidio nazionale dei confini, passando per le vicende della Prima guerra mondiale.
cod. 1572.27
Politica, economia e cultura nei festival internazionali del cinema (1932-1976)
Attraverso un’analisi delle principali manifestazioni cinematografiche (Venezia, Cannes, Berlino, Karlovy Vary, Mosca, ecc.) nei loro aspetti politici, economici e culturali, il volume tenta di capire se e come tali forme di mobilitazione, che coinvolgono periodicamente governi, produttori, imprenditori, registi e intellettuali, possono contribuire a una conoscenza più approfondita della storia internazionale dell’età contemporanea.
cod. 1581.26
Sfide e prospettive
In una fase particolarmente turbolenta per le relazioni internazionali, caratterizzate da una crescente conflittualità, l’Europa è chiamata a ripensare il proprio ruolo navigando tra le opportunità e le insidie dell’età globale. La crisi ecologica, la rivoluzione digitale, i flussi migratori, il ritorno della guerra sul continente europeo e nelle sue immediate vicinanze sono le sfide più urgenti della nostra epoca, alle quali l’UE potrà fornire risposte efficaci solo dopo aver sciolto alcuni nodi che da tempo ne accompagnano il cammino.
cod. 1136.131
Il nazionalismo romeno di Transilvania fra Ottocento e Novecento
Il pensiero e l’azione di politici e intellettuali che prima tentarono di preservare l’identità nazionale romena nel contesto dell’Impero asburgico e poi, con la costituzione della Grande Romania nel 1918, adeguarono il loro nazionalismo alla nuova situazione istituzionale.
cod. 1581.18
La Grecia, Roma e l'Alto Medioevo
Nell’era dell’ascrittività, “il pensiero politico viene sviluppandosi prevalentemente in via deduttiva, a partire da concezioni razionali astratte, di tipo teologico e metafisico”, riguardanti il fine ultimo della vita umana e “l’essenza del sociale”. Solo la profonda “rottura” conseguente all’affermazione della soggettività renderà possibile una società di soggetti liberi ed eguali, legittimamente titolari di interessi particolaristici e ideali divergenti, che richiederà la creazione di istituzioni politiche capaci di mediare, che diano vita ai valori moderni di sovranità popolare e democrazia rappresentativa.
cod. 1520.651
Tra Italia, Balcani e Mediterraneo
Gli atti del convegno Europa Adriatica (Pescara, 2008) offrono un’immagine dell’Adriatico come spazio comune a una moltitudine di popoli e di civiltà, come zona di mediazione e di confronto, come mare solcato da rotte materiali e metaforiche che collegano il mondo italiano ai Balcani, la Mitteleuropa al Mediterraneo…
cod. 1792.160
Le leggi razziali del 1938
cod. 2000.1093
La diplomazia culturale di Mussolini in Gran Bretagna (1921-1940)
Un contributo originale per esplorare da una diversa prospettiva l’esercizio della propaganda estera fascista e il problema dell’inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio. Il volume si concentra sul case study britannico, individuando il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell’ambito della propaganda all’estero del regime, e avvalendosi di un lavoro d’archivio su fonti britanniche ed italiane in precedenza inesplorate.
cod. 1581.33
Andreotti e i rapporti italo-sovietici negli anni della distensione
Ricorrendo a fonti archivistiche inedite, l’autore ha delineato i caratteri salienti dei rapporti italo-sovietici tra la VI e la VII legislatura repubblicana. In particolare, il volume analizza il denso percorso politico-istituzionale di Giulio Andreotti nel tornante storico internazionale degli anni settanta, ricostruendo le relazioni del politico democristiano con le autorità dell’Unione Sovietica.
cod. 1581.38
Un secolo di candidature: politica, istituzioni e diplomazia sportiva
La storia delle candidature di Roma, Cortina d’Ampezzo e altre città italiane alle Olimpiadi (dal 1908-2012) ricostruita attraverso documenti difficilmente accessibili, come quelli custoditi nell’archivio Ioc a Ginevra. In luce alcune figure rappresentative della dirigenza sportiva italiana, capaci di ottenere credibilità nel contesto olimpico internazionale.
cod. 1569.5
Storia delle case del popolo in Romagna
Questo libro rappresenta la prima ricerca corale sulla storia delle case del popolo, un pezzo dell’identità e della memoria della Romagna, ma anche una specificità che, in termini di consistenza, non ha eguali nel resto d’Italia e d’Europa. Il volume copre l’intero arco cronologico (secc. XIX-XXI), le tre province (Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini) e soprattutto tutte le culture politiche (comunista, socialista, repubblicana, e in misura minore cattolica e anarchica) che hanno contribuito alla fioritura di questi luoghi di aggregazione.
cod. 1501.163
L’arduo percorso compiuto dall’Argentina per approdare alla conquista della democrazia. Il volume analizza i motivi fallimentari del presidenzialismo latino-americano e tratteggia le linee evolutive e i segni del cambiamento, attraverso uno studio approfondito delle recenti forme di governo presidenziale.
cod. 320.63
cod. 1501.82
Tommaso Gallarati Scotti, emblema di vita intellettuale e politicamente impegnata, oltre a prove di narrativa e di teatro, compose alcuni saggi di critica letteraria; come questo su Dante dove tratteggia il profilo del poeta come storia di un’anima profondamente legata ai propri valori morali cristiani, fornendo un originale connubio tra studio erudito del passato e sguardo allusivo sul presente.
cod. 1573.372
Dalla scissione di Montesanto, alla “Cgl rossa”, al gruppo di studio Antonio Gramsci, che Ermanno Rea ha reso noto come il caso Piegari, il volume esamina vicende e percorsi di gruppi e associazioni a sinistra del Pci, con l’intento di capire l’universo del dissenso e la tradizione comunista nel Mezzogiorno.
cod. 1501.150
Il vicentino Agostino Vivorio e le reti sociali dei saperi (1743-1822)
Questo volume ricostruisce la biografia di Agostino Vivorio attraverso il suo epistolario e le sue memorie autobiografiche. Specchio del più generale passaggio vissuto dagli eruditi veneti, il caso dell’abate Vivorio, agostiniano poi sfratato, diventa l’occasione per esplorare continuità e rotture nel rapporto tra saperi e poteri alla caduta della Repubblica di Venezia.
cod. 1792.291