La ricerca ha estratto dal catalogo 104763 titoli
The purpose of issue is to find an operational concept of "good food" on the basis of appraisal of 400 family food purchasing responsibles. For this purpose: Six opposite couples defining good food concept are selected. This couples are detailed in 54 items on which the appraisal has been requested to the purchasing responsibles. The items have been elaborated whit principal components methodology, for male and female segment of group, obtaining different concepts of "good food". Differences on the concept of good food are individuated also regarding age and level of instruction. 8 clusters are obtained on basis of use of media and the differences between them regarding the idea of good food are individuated. The main result is to confirm the existence of different evaluation of good food concept in different segments of interviewed group.
Riassunto In ambito scientifico e nelle politiche sociali europee il benessere organizzativo è divenuto uno dei principali temi di discussione, in particolare per i contesti sanitari che, data l’elevata complessità delle dinamiche organizzative, mostrano un elevato rischio per il benessere organizzativo. Questo può incidere sullo stress e sul benessere dei lavoratori. Il presente contributo esamina i fattori lavorativi della salute organizzativa in un campione di Aziende Sanitarie Locali (Asl) italiane. A tal fine sono stati utilizzati i dati relativi ad una ricerca nazionale su circa 8000 dipendenti (Multidimensional Organizational Health Questionnaire) differenziati per aree geografiche e per genere. I risultati mostrano che i fattori con maggiore effetto sui disturbi psicosomatici, sullo stress e sulla soddisfazione lavorativa sono il carico di lavoro, la sicurezza, il conflitto e l’apertura all’innovazione. Inoltre in tutte le aree geografiche e maggiormente per le donne la percezione dell’equità ed il carico di lavoro risultano più problematici. Per il Sud Italia e le Isole, ulteriori criticità risultano la percezione della sicurezza e del comfort dell’ambiente. Infine, i risultati evidenziano una percezione di bassa soddisfazione e di alto stress in tutti i lavoratori delle aree geografiche e maggiormente nelle donne.
Un mestiere in via di estinzione
Dopo una riflessione su alcuni degli aspetti emergenti della disciplina urbanistica insegnata, a partire dalla Liberazione, in quelle giovani facoltà di Architettura dove la lezione della Città è letta ancora unitariamente con quella del singolo gesto creativo, il testo affronta molte di quelle parole-chiave legate alla città: dal territorio allo spazio, dalla centralità antica alle periferie, dalla qualità all’identità...
cod. 1862.160
Percorsi critici nel territorio dell'abitare
Da componenti preziose della città e del territorio, le case si sono trasformate nel fattore forse più rilevante di alterazione del paesaggio urbano e dell’ambiente. Il testo percorre alcuni itinerari alla riconquista di quei temi – quali il luogo, lo spazio, la qualità e l’Architettura – sui quali si gioca una possibile rinascita culturale della casa e dei suoi territori.
cod. 6.15
Viaggio nel lessico urbano
Un breve itinerario, fra parole e frasi consuete ma, insieme, fra riflessioni e pensieri ricchi di una loro speranza progettuale, per restituire una nuova immaginazione a un lessico urbano divenuto povero di valori e privo di qualità. Ripartendo dalla Città antica si cerca di riscoprire i sentimenti di un’urbanità creduta estinta, indagando la forma e l’immagine, il ruolo e l’identità, la compiutezza, la continuità, la complessità della Città.
cod. 1862.90
L’articolo è incentrato sull’analisi della gestione dell’organizzazione del lavoro nel Polo Automotive di Goiana (Pernambuco, Brasile) nell’ambito dell’applicazione del programma World Class Manufacturing (WCM) da parte di Fiat Chrysler Automobile (FCA) e delle aziende fornitrici bordo stabilimento. L’articolo si basa su una serie di materiali empirici raccolti a partire da una ricerca sul campo avviata nel 2014 e tuttora in corso. L’obiettivo è quello di investigare i processi di legittimazione sociale che se, da un lato, operano ai fini della costruzione del consenso tra i lavoratori, dall’altro lato, a seguito dell’incompleta applicazione del WCM, danno origine a forme di resistenza e di potenziali conflitti rispetto alle pratiche manageriali.
This article deals with one of the major philosophical problems addressed by Fichte in his diary, namely the nature of what he calls "Bild" (image). "Bild" is a recurring theme, and in fact it runs like a connecting thread through Fichte’s notes. The Author addresses two questions: What does Fichte mean by "Bild" (image) here? And what constitutes an image " what does it take to make an image in the Fichtean sense? This brief outline focuses on the following main topics: a) image in the plural and in the singular (an all-embracing image as the "stuff everything is made of"); b) what it takes to make an image in the latter sense; c) seeing and the seen ("Sehen" and "Gesehenes"); d) the "Durch" and the expanded "Durch"; e) the image and the image of the image (the concept viz. the "Als"); f) image appearing to itself as image and image appearing to itself as object; g) image and what Fichte terms "nicht Abgeschlossenheit".
Il presente lavoro propone un modello di Impact Finance per i Comuni italiani, utile a coniugare le politiche di bilancio delle amministrazioni locali con gli obiettivi sociali ed ambientali riconducibili agli indicatori di Benessere Equo e Sostenibile. Nello specifico, il Piano Strategico di Mandato BES-Oriented prevede: (i) un’analisi di contesto utile a definire il posizionamento BES del Comune, (ii) un’analisi di bilancio pubblico BES-Oriented, utile a definire l’impatto diretto delle politiche di bilancio sui temi sociali ed ambientali (iii) una matrice che consente una lettura combinata del posizionamento e del bilancio, (iv) l’utilizzo delle interazioni fra domini BES per valutare gli impatti indiretti delle politiche di bilancio sugli aspetti sociali ed ambientali. Il modello proposto consente alle Amministrazioni locali di definire priorità strategiche ed obiettivi di impatto ed in particolare di: adottare delle strategie di welfare in relazione ad un benchmark; collegare l’attivazione di specifiche progettualità in maniera sinergica, riferendole ad una o più voci di spesa pubblica ed al relativo dominio BES che ad esse viene associato; valutare l’impatto diretto che la pianificazione comunale ed i singoli progetti hanno sui conti pubblici; individuare ulteriori dimensioni di benessere sulle quali un investimento impatterà indirettamente, offrendo un quadro complessivo dell’impatto in termini di miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini; calcolare gli impatti diretti ed indiretti sulla spesa pubblica (effetto moltiplicatore).
Proust e il matricidio The Author examines a paper written by Proust in 1907, published on Le Figaro with the title «Filial feelings of a parricide», which evoked a profound impression in all the readres of those times. Even nowadays, it still keeps its deep impact: the figure of the matricide still looks both like an alien and a familiar character, who seems to repeat in sort of a planned way a matricide, using not a weapon but rather «word like daggers», and all the readers become witness of his acts.
IRAP is a tax on the net value added of firms, introduced in Italy with two main objectives, that of substituting the health care payroll taxes, in order to reduce the cost of labour and increase occupation, that of providing the Italian regions with a an authonomous tax. However, at a close inspection, none of these objectives was full filled, since in best case the cost of labour will remain constant or increase by little and since the tax does not accomplish with the principles a regional tax should respect according to the literature. Finally, the tax seems to benefit mainly the large enterprises and those located in the Northern part of Italy, and to increase the administrative compliance costs of firms. JEL Classification: H2, H7, J3