RISULTATI RICERCA

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Roberto Bernorio

La sessualità dal concepimento al puerperio

RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA

Fascicolo: 2 / 2011

La sessualità della coppia incontra una serie di cambiamenti di in concomitanza di determinate fasi della vita quali, ad esempio, la gravidanza, il puerperio e la perimenopausa. Diversi sono gli studi che hanno riscontrato una riduzione nella frequenza dei rapporti sessuali in gravidanza e nel puerperio, sottolineando come siano in gran misura i fattori psicologici, e in parte quelli biologici e contestuali, ad incidere sulla qualità della vita sessuale. Inoltre, l’elevato rischio di gravidanze indesiderate nei primi sei mesi dal parto richiama l’attenzione della comunità scientifica alla necessità di analizzare l’idoneità dei diversi metodi contraccettivi in relazione agli effetti che essi determinano sull’allattamento, nonché sulla salute del neonato e della donna.

Roberto Berrini, Renato Sidoti, Federica Beltrami, Laura De Vecchi, Eugenia Luraschi, Lucia Monicchi

La dipendenza da sostanze come modalità di disattivazione del sistema dell’attaccamento: una ricerca su un campione di pazienti degenti in comunità terapeutica

MISSION

Fascicolo: 51 / 2018

Questo lavoro si propone di esaminare la connessione tra lo sviluppo di una dipendenza patologica dalle sostanze e la presenza di una diagnosi di attaccamento insicuro, valutato attraverso la somministrazione del Separation Anxiety Test (SAT) su un campione di pazienti degenti in comunità terapeutica. Per ogni paziente sono evidenziati i principali dati storici, ricavati all’interno di un setting psicoterapeutico, che permettono di inferire la sua vicenda di allevamento nella relazione con entrambi i genitori.  Il pattern di attaccamento individuato con il SAT trova corrispondenza nello schema relazionale prevalente adottato dal soggetto nel contesto di cura, consente di orientare le decisioni terapeutiche e aiuta a regolare la responsività degli operatori. I risultati dell’indagine evidenziano la presenza nella quasi totalità del campione di pattern insicuri di attaccamento, con un’elevata percentuale di modelli operativi interni disorganizzati. Questi dati trovano conferma in analoghe ricerche sul pattern di attaccamento di soggetti dipendenti da sostanze.  È quindi possibile che la sostanza, per le sue qualità dopaminergiche che attivano i circuiti cerebrali legati alla ricompensa, alla gratificazione, risponda ad una domanda del soggetto che proviene da uno stato carenziale originario, connesso con esperienze prevalentemente non gratificanti, se non dolorose, nella relazione di caregiving. Sono stati inoltre confrontati i pattern di attaccamento dei soggetti con diagnosi di alcolismo con quelli dei soggetti che hanno una diagnosi di tossicodipendenza in cui le sostanze principali sono oppiacei e cocaina.

Roberto Bestazza

II. Minori stranieri non accompagnati: percorsi di cura a Terrenuove

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2017

I minori stranieri non accompagnati (Msna) rappresentano oggi una emergenza nel mondo delle migrazioni con risvolti umani e sociali, spesso drammatici. A partire dall’esperienza pluriennale di lavoro con i migranti mettiamo in luce alcune modalità di intervento pensate, sperimentate, messe a punto e verificate dall’équipe del servizio per minori stranieri soli della cooperativa Terrenuove di Milano.

Roberto Bianchi

Piazza Senegal, Firenze 1990. Uno sciopero della fame tra storia e memoria

ITALIA CONTEMPORANEA

Fascicolo: 288 / 2018

Nel 1990 la comunità senegalese di Firenze fu protagonista di una protesta per reagire a una serie di manifestazioni e violenze di tipo razzista, per contrastare provvedimenti decisi dalle autorità locali e centrali, per rispondere alle modalità di presentazione dell’immigrazione straniera fornite dai mass media. La lotta si realizzò con uno sciopero della fame in piazza, nei pressi del Duomo, incontrò il sostegno di una parte consistente della città, ebbe ampia risonanza e si concluse con una legittimazione politica dei suoi promotori. La protesta e il suo esito anticiparono temi che avrebbero assunto un rilievo notevole nel XXI secolo, ma fu presto dimenticata. L’articolo ricostruisce le premesse e il contesto in cui avvenne lo sciopero della fame, e propone una narrazione della protesta gettando uno sguardo all’interno della piazza, attraverso l’uso di fonti edite e inedite, intrecciandole con testi e documenti raccolti o prodotti dall’autore nel 1990

Roberto Bianchi

1914

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 93 / 2014

With the opening of the celebrations for its 100th anniversary, the First World War has become again a "hot" topic, around which conflicting memories and interpretations have re-emerged, based on approaches which frequently reflect political rifts as well as national and international unresolved tensions. The publication of new studies on 1914, the outbreak of the Great War, its causes and whether it was avoidable or not, re-ignited the historiographic debate. On the one hand, newest historiography pointed out that only a transnational perspective, giving significance, comparing and contextualizing local, regional and national studies, leads to a genuinely fruitful investigation of the Great War; on the other hand, the public debate is still dominated by discussions defined according to the political agenda and the cultural interests associated with specific regional or local situations, ushering in a number of commemorations which sometimes turn into celebrations. The year of the beginning of the Great War is still one of the most complex and debated issues in contemporary history.

Roberto Bianchi, Giovanni Gozzini

Glocal Spanish Influenza

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 122 / 2024

In order to understand the dimensions and consequences of the Spanish flu, the great influenza pandemic of 1918-1920, it is necessary to carry out analytical research at the local and regional level, in order to compare the results with similar research carried out in other national and international contexts. The Glocal Spanish Influenza project focuses on the case of Tuscany and aims to reconstruct both the number of deaths and the number of sick peoplemortality and morbidity figures, as well as the institutional responses to the crisis, the political consequences, collec- tive behaviour, memories and displacements. Here we present two contributions by Roberto Bianchi, who compares the Spanish flu and Covid-19, and by Giovanni Gozzini, who analyses the numbers of the Spanish flu.

Roberto Bianchi, Valeria Galimi

Recensioni

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 91 / 2014

The beauty and the sorrow of World War I - Analyzes the book of Peter Englund, based on a close reading of memoirs, diaries and letters of the 1914-18 War. The author emphasizes the global dimensions of the conflict, and the close relationship between the intimate stories of individuals and History, raising important reflections on the use of historical sources and the renewal of the historiography on the World War I.

Nazism and violence. The intellectuals in the SS War machine - This review analyzes the book of the French historian Christian Ingrao on a group of young intellectuals engagés in the Security Service (SD) of the SS. Ingrao reconstructs the biographical paths of eighty "intellectuals", from their education, the recruitment in the Nsdap structure, and, then, the involvement during the War, mainly after the invasion of the Soviet Union, in the extermination of Jews on the Eastern Front.

Roberto Bianchini, Leonardo Gottardi, Alessandra Motz, Beatriche Petrovich

Comunità energetiche: soluzioni per tutti o per pochi?

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 3 / 2023

Le normative comunitarie approvate tra 2018 e 2019 nell’ambito del Clean Energy Package hanno creato una nuova entità: la comunità energetica. Dopo una prima trasposizione in via transitoria, la disciplina comunitaria al riguardo è stata pienamente recepita nell’ordinamento italiano a dicembre 2021. Le comunità energetiche sono al momento una nicchia di mercato in Italia, ma il potenziale teorico di questa nuova modalità di autoconsumo diffuso è promettente, come pure il contributo possibile in vista degli obiettivi di consumo di energia rinnovabile al 2030. Il presente articolo descrive il modello adottato in Italia per le comunità energetiche rinnovabili, evidenzia gli elementi rimasti in sospeso e discute i punti di forza e di debolezza della normativa italiana. Si sofferma inoltre su alcuni aspetti chiave in grado di condizionare il successo e l’utilità di questa nuova entità. In conclusione, il paper presenta i risultati della survey promossa dal Laboratorio REF Ricerche per indagare il livello di conoscenza e iniziativa a proposito delle comunità energetiche da parte di aziende attive nel settore energetico.

Roberto Bin

Potere o dovere di sostituzione? Una conclusione (anzi, un interrogativo)

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 3 / 2025

La particolarità del potere sostitutivo introdotto dalla riforma dell’art. 120 co. 2 della Costituzione è di aver messo in stretta relazione l’intervento di sostituzione da parte del Governo con i “livelli essenziali” delle prestazioni connesse con i diritti fondamentali, la cui definizione è affidata in via esclusiva allo Stato. La conclusione che sembra potersi trarre è che la sostituzione delle amministrazioni che non rispettino i “livelli essenziali” sia un dovere a cui il Governo non può sottrarsi pena essere chiamato a rispondere. Ma cosa succede nelle periferie il Governo non è in grado di conoscerlo, dato che il suo rappresentante in loco è il prefetto, organo che non è affatto addestrato ad occuparsi dei «diritti civili e sociali» dei cittadini diversi dalla sicurezza e dall’ordine pubblico.

Roberto Bin

Mutamenti costituzionali: un’analisi concettuale

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 1 / 2020

Il tema delle modificazioni tacite della costituzione è reso oscuro dalla sovrapposizione tra mutamenti intervenuti nell’interpretazione del testo e violazioni del testo stesso. Que-sto genera una confusione che è assai frequente a proposito della c.d. forma di governo, che in Costituzione è marcata con pochi ma essenziali tratti. Più complicato è valutare se siano intercorsi mutamenti nella costituzione economica, che è un tema molto comples-so che coinvolge molte parti della Costituzione. Chiarendo che per lo più sono mutate le interpretazioni e applicazioni della Costituzione, nell’ambito di opzioni lasciate libere dal testo, il saggio conclude sottolineando come il sistema sia dotato di meccanismi di rea-zione e di ristabilimento della legalità costituzionale.

Roberto Bin

Cose e idee. Per un consolidamento della teoria delle fonti

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 1 / 2019

La teoria delle fonti è un elemento strutturale della separazione dei poteri. Viene criticata la corrente di pensiero che tende a confondere la teoria delle fonti con la teoria dell'interpretazione assegnando al giudice-interprete la "funzione" di massimizzare la tutela dei diritti. La c.d. "crisi" del sistema delle fonti viene fatta risalire alla crisi del sistema politico.