RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 520 titoli

Fabio Forner

Narciso Franco Patrini (1920-1983)

Un cattolico al servizio del suo Paese

Attraverso la vicenda di Narciso Franco Patrini (1920-1983) – prigioniero politico in alcuni lager tedeschi, sindaco di Offanengo, più volte eletto alla Camera dei Deputati e al Senato nelle liste della DC –, il testo, oltre a offrire un contributo alla storia locale, vuole mettere a disposizione nuovi elementi per comprendere meglio le origini dello sviluppo economico e sociale di un territorio e il contributo dato a quella crescita dalla Democrazia Cristiana e dai suoi uomini.

cod. 2000.1278

Fabio Milazzo

La retorica della storia

Hayden White e la svolta lingustica nella seconda metà dell'Novecento

Fin dal suo apparire, nel 1973, Metahistory: The Historical Imagination in Nineteenth-century Europe di Hayden White è stata considerata un’opera eversiva e il suo autore uno scettico relativista interessato a demolire la scientificità degli studi storici. Muovendo dal percorso di Hayden White, il libro ricostruisce l’orizzonte culturale e la genealogia del dibattito che ha coinvolto la comunità degli storici, collocando la svolta linguistica nel quadro più ampio del postmoderno e della sua presa di distanza rispetto ai valori associati alla modernità. Si delinea così un movimento tutt'altro che omogeneo ma in grado di segnare in profondità la riflessione storiografica a cavallo del nuovo millennio.

cod. 1792.292

Fabio Milazzo

Il tifo violento in Italia

Teppismo calcistico e ordine pubblico negli stadi (1947-2020)

Invasioni di campo, sassaiole, aggressioni alle terne arbitrali e ai giocatori, scontri tra tifosi. Intemperanze e violenze hanno accompagnato il calcio fin dalle sue origini, ma è nell’Italia del secondo dopoguerra che si verifica un incremento degli episodi e cambiano le cause e le tipologie di incidenti che, sempre più spesso, coinvolgono le opposte tifoserie. Questo volume si propone di indagare tali questioni e di presentarle in una ricostruzione storica d’insieme che copre l’arco di tempo compreso tra il secondo dopoguerra e il primo ventennio del nuovo millennio.

cod. 1501.178

Fabio Tarzia

Libri e rivoluzioni.

Figure e mentalità nella Roma di fine ancien régime (1770-1800)

cod. 1615.7

Fabio Zampieri

Giovanni Battista Morgagni

La nascita della medicina moderna

Il volume si incentra sulla figura di Giovanni Battista Morgagni (1682-1771), padre del metodo anatomo-clinico, che diede un contributo fondamentale alla secolare tradizione dell’anatomia medica, dandole una forma sistematica e inserendovi la prospettiva iatromeccanica della scuola fondata da Marcello Malpighi.

cod. 234.3

La prima monografia sulle lotte politiche e sociali del movimento anarchico italiano negli anni tra la Grande guerra e l’ascesa del fascismo al potere. Una ricostruzione di ampio respiro in grado di offrire un quadro dettagliato dell’agire anarchico nella complessa realtà politica del primo dopoguerra.

cod. 1792.218

Il volume colma un vuoto rilevante relativo al movimento anarchico nell’età giolittiana e al primo quindicennio del Novecento, e presenta un’analisi d’insieme capace di comprendere, con uno sguardo generale, tutta la complessità storica emersa dopo il regicidio da parte di Gaetano Bresci e il successivo indirizzo liberale impresso alla politica italiana da Giolitti.

cod. 1573.404

Fabrizio Giulietti

L'anarchismo napoletano agli inizi del Novecento.

Dalla svolta liberale alla settimana rossa. (1901-1914)

Un pezzo cruciale, e per molti versi inedito, della storia anarchica del Meridione. Attraverso una vasta documentazione archivistica, l’analisi di pressoché tutta la stampa libertaria del decennio ha consentito di effettuare una ricostruzione a “tutto tondo” del fenomeno, sia sotto l’angolo visuale delle “articolazioni dello Stato”, che degli stessi anarchici.

cod. 1792.118

Federica Dallasta

Al cliente lettore.

Il commercio e la censura del libro a Parma nell'epoca farnesiana 1545-1731

La produzione e il commercio editoriali nella Parma d’età farnesiana. Dagli inventari post mortem di cartai, librai e tipografi emerge una pluralità di dettagli: dai prezzi dei libri al loro stato di conservazione, dalle legature alla presenza di immagini. L’esame diretto di alcuni esemplari ci riporta al mondo della censura preventiva, affidata all’inquisitore e al vescovo locali, alla quale seguiva il “vidit” del presidente della Camera Ducale.

cod. 1792.190

Federica Falchi

L'itinerario politico di Regina Terruzzi.

Dal mazzinianesimo al fascismo

La vita di Regina Terruzzi, protagonista della scena politica italiana tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo. Educata secondo valori mazziniani, fu partecipe dell’associazionismo femminista, a cui contribuì con numerosi scritti. Dirigente del partito socialista, amica di Mussolini, partecipò alla riunione di San Sepolcro, ma non aderì al partito fascista. Pur ricoprendo diversi incarichi pubblici, la Terruzzi si pose all’interno del regime in una posizione dialettica assumendo, come lei stessa dichiarò, il ruolo di “suocera del fascismo”.

cod. 1501.108

Federica Paoli

Pratiche di scrittura femminista.

La rivista "Differenze" 1976-1982

Il volume ripercorre l’esperienza di una delle riviste più interessanti del movimento femminista romano, “Differenze”, redatta a ogni numero da un diverso collettivo della capitale. Attraverso i dodici fascicoli che compongono la rivista, si possono rileggere le vicende di alcuni gruppi, seguire lo sviluppo del pensiero delle donne, le tensioni interne al movimento, le direzioni di ricerca e gli approdi.

cod. 1057.9

Federico Del Tredici

Un'altra nobiltà.

Storie di (in)distinzione a Milano. Secc. XIV-XV

Piuttosto che delimitare i confini di un ceto di governo relativamente omogeneo, la “matricola dei nobili” milanese tracciò, nei secoli XIV-XV, il profilo di una nobiltà larghissima e tutta naturale, definita dall’appartenenza a determinate parentele, senza alcun riguardo per ruoli politici, ricchezze, e perfino per la stessa inclusione nei ranghi della cittadinanza. Una “strana” nobiltà, che questo libro intende illustrare, indagando sul perché si affermò una simile idea di nobiltà e come poté durare sino alle soglie dell’età moderna.

cod. 1573.453

Federico Marazzi

Bisanzio e l'Europa

Attualità di un passato

Frutto di un convegno tenutosi a Napoli nel dicembre 2022, questo volume, attraverso l’apporto di alcuni specialisti di studi bizantini, propone una riflessione a 360° su quanto, dell’apparentemente esotico e remoto mondo dell’Impero d’Oriente, sia ancora rintracciabile nella cultura europea moderna e contemporanea. L’idea è quella di rendere Bisanzio meno lontana da noi e, anche, di comprendere come alcuni fenomeni geopolitici dell’oggi siano meglio leggibili se abbiamo chiaro quanto l’Impero, che ebbe Costantinopoli come capitale, abbia seminato, soprattutto (ma non esclusivamente) in diverse regioni dell’Europa centro-orientale.

cod. 279.5

Federico Zuliani

Una nuova frontiera al centro dell'Europa

Le Alpi e la dorsale cattolica (sec. XV-XVII)

Si deve a René Taveneaux aver richiamato l’attenzione degli studiosi sulla nuova frontiera che, con l’assestarsi degli sconvolgimenti provocati dalla Riforma protestante, venne a tagliare l’Europa a partire dal Cinquecento, frontiera caratterizzata da un cattolicesimo di confine dai marcati tratti comuni che ha spinto a parlare di dorsale cattolica. Il presente volume raccoglie lo stimolo di Taveneaux, concentrando però l’analisi su una sezione specifica di quella nuova area di frontiera: le Alpi.

cod. 1573.470

Ferdinando Abbri

Un dialogo dimenticato

Mondo nordico e cultura toscana nel Settecento

Il mondo scandinavo contribuì in misura rilevante allo sviluppo della scienza del Settecento, e instaurò rapporti storicamente significativi con il mondo mediterraneo. Il volume ricostruisce alcuni casi esemplari di dialogo scientifico tra il “freddo settentrione”, la Svezia soprattutto, e la cultura toscana nel corso del XVIII secolo. L’autore coglie aspetti differenti di questi intensi scambi, dalle questioni scientifiche a quelle istituzionali, dalla musica alla storia naturale, richiamando l’attenzione sul dialogo tra zone assai diverse dell’Europa.

cod. 871.7

Ferrante Aporti, Maurizio Piseri

Lettere a diverse cospicue persone.

1843-1848

Gli scritti presentati, in parte inediti, svelano nuovi e importanti squarci sulla figura di Ferrante Aporti educatore, oggi al centro di un forte e rinnovato interesse storiografico, e offrono testimonianze rilevanti al fine di precisare i contenuti e gli scopi della sua proposta educativa e del suo impegno civile e politico.

cod. 1500.30

Fiammetta Balestracci, Pietro Causarano

Al confine delle Alpi.

Culture, valori sociali e orizzonti nazionali fra mondo tedesco e italiano (secoli XIX-XX)

Pur nelle differenze, le Alpi presentano oggi tratti di omogeneità sociale e di integrazione tali da farle individuare come spazio transnazionale con la Convenzione internazionale del 1991. Eppure le Alpi non sono state solo luogo di transito e di comunicazione, ma anche confini contesi e controversi, diaframmi paradigmatici delle vicende nazionali europee. In questo senso, la dinamica del confronto fra mondo tedesco e italiano è significativa per comprendere il ruolo specifico che questo territorio ha svolto nella storia del nostro continente.

cod. 616.21

Filiberto Agostini

Università e Grande Guerra in Europa

Medicina scienze e diritto

Il volume ripercorre le vicende delle università nel quinquennio della Grande Guerra, con particolare attenzione al ruolo della medicina, delle scienze e del diritto nell’insegnamento accademico e nella produzione scientifica. Il libro entra nei luoghi della conservazione e sviluppo della conoscenza, delineando la fisionomia del corpo docente alle prese con il potere civile e militare. Nonostante i tempi difficili, i rapporti tra gli accademici delle nazioni in guerra non cessano mai del tutto, così come lo scambio di idee e il confronto su temi e problemi comuni.

cod. 144.6

Filiberto Agostini

L'Ateneo di Padova nell'Ottocento.

Dall'Impero asburgico al Regno d'Italia

Il passaggio dall’ultima dominazione asburgica all’Italia monarchica di Vittorio Emanuele II rappresenta un evento di grande rilievo per la cultura accademica. Il volume prende in esame il caso della prestigiosa Università di Padova, dove dal 17 luglio 1866 si insedia il commissario straordinario Gioacchino Pepoli, il quale avvia una vigorosa riforma, procedendo alla sostituzione di oltre una dozzina di insegnanti compromessi con il passato governo viennese e reintegrando quanti erano stati destituiti da Vienna per motivazioni politiche, per «sentimenti di italianità» dichiarati e vissuti.

cod. 144.3