RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 1349 titoli

Massimo Bruscaglioni

Persona empowerment

Poter aprire nuove possibilità nel lavoro e nella vita

Questo libro è dedicato: alla persona singola, che vuole essere e sentirsi protagonista del proprio lavoro e della propria vita; agli specialisti che cercano nuovi metodi e strumenti per aiutare la persona, in particolare con la formazione, l’orientamento, il counseling, il coaching.

cod. 25.1.15

Il primo libro ad affrontare in termini sistematici la difficile tematica dei processi di formazione... Evidenzia in modo chiaro ed organico gli elementi costitutivi della professione di "formatore specialista" nell'ottica di apprendimento degli adulti.

cod. 25.1

Massimo Bellagente

E-learning e creazione della conoscenza

Una metodologia per progettare la formazione a distanza

Massimo Bellagente, psicologo di formazione cognitivista, si è occupato per molti anni di C.A.I. (Computer Assisted Instruction) lavorando per società di consulenza ed enti pubblici operanti nel settore della formazione professionale. Il volume si rivolge sia a quanti si occupano direttamente di progettare corsi a distanza, sia ai docenti e ai i formatori che intendono avvicinarsi ad un approccio che rivaluta la filosofia del controllo e della regolazione automatica dei processi di apprendimento.

cod. 25.1.11

Massimo Baldacci, Franco Frabboni

Continuare a crescere

L'anziano e l'educazione permanente

La nuova frontiera pedagogica dell'educazione permanente degli anziani esplorata attraverso due percorsi: da un lato l’indagine sulla condizione senile; dall’altro, la messa a punto di un sistema d’ipotesi per la sua attuazione.

cod. 1408.2.31

Massimo Baldacci, Franco Frabboni

Il computer a scuola: risorsa o insidia?

Per una pedagogia critica deIl'e-learning

Il volume si interroga sul rapporto tra formazione e tecnologie elettroniche, con un’impostazione critica che vede l’e-learning secondo la logica dell’integrazione con la didattica in presenza, basata sulla parola e sull’interazione faccia-a-faccia. Entro questa cornice, cerca di mostrare che la complementarietà tra gli ambienti della formazione è di tipo forte, e dunque le nuove tecnologie possono affiancare le forme classiche dell’insegnamento, ma non sostituirle.

cod. 1108.1.2

Massimo Baldacci, Franca Pinto Minerva

Razionalità, educazione, realtà sociale.

Studi sulla pedagogia di Franco Frabboni

Nell’intento di approfondire il contributo che Franco Frabboni ha dato allo sviluppo della pedagogia e delle pratiche educative, il volume studia alcune linee fondamentali della sua opera. Un contributo vasto e articolato, tra i più rilevanti dell’ultimo quarto del Novecento e della prima parte del nuovo secolo.

cod. 1108.1.22

Massimo Baldacci, Enza Colicchi

Pedagogia al confine.

Trame e demarcazione tra i saperi

Il volume intende mostrare come, indagando i confini e i rapporti tra la pedagogia e gli altri saperi, sia possibile lavorare indirettamente sulla natura e l’identità della pedagogia stessa. A questo scopo, il testo analizza il rapporto-confine della pedagogia con tre aree di saperi e/o pratiche: la filosofia; le scienze umane; la politica.

cod. 1154.13

Massimo Baldacci, Deise Rosalio Silva

Antonio Gramsci e l'educazione

Letture tra Italia e America Latina

Italia e America Latina vantano una lunga tradizione di scambi culturali. Rispetto a tale rapporto, un ruolo particolare è stato esercitato dall’opera di Antonio Gramsci. Dalla seconda metà del Novecento, infatti, l’influenza culturale, politica e pedagogica del pensatore sardo è stata altamente significativa sia in Italia sia in America Latina. E in entrambi questi contesti geoculturali sono fioriti molti studi, accompagnati da collaborazioni internazionali. Questo libro mira a promuovere un dialogo internazionale sul pensiero pedagogico gramsciano, stimolando la discussione tra le attuali interpretazioni educative italiane e latinoamericane.

cod. 1154.25

Massimo Baldacci, Antonino Titone

Dal merito al diritto all’istruzione

Per una Scuola della Costituzione

La nuova denominazione del Ministero dell’istruzione (“e del merito”) lascia intravedere un intento programmatico, che si potrebbe sintetizzare nella volontà di costruire una scuola del merito, trasponendo in essa l’idea che l’applicazione del principio meritocratico garantisca un sistema efficiente. Questo volume intende esaminare le aporie e le contraddizioni del concetto di merito e argomentare la priorità di una scuola fondata sul diritto universale all’istruzione.

cod. 1420.1.247

Lo scopo di un dizionario specialistico è quello di chiarire i concetti designati dai termini di una disciplina. Nell’ambito della Pedagogia, tuttavia, tale compito appare assai problematico: molti sono i casi di polisemia, come pure di sinonimia, e la semantica dei termini pedagogici è frutto di una complessa stratificazione storica. Muovendo da questa consapevolezza, la messa a punto di un dizionario critico della pedagogia, opera mai tentata prima, si impone con forza. Questo è l’intento fondamentale che si pone il presente dizionario, che si rivolge tanto agli studiosi, quanto agli educatori, agli insegnanti e agli studenti.

cod. 21108.1

Massimo Baldacci

Praxis e concetto

Il linguaggio della pedagogia

Il volume affronta la questione del linguaggio della pedagogia e del suo rapporto con la prassi educativa. La pedagogia difatti attinge ampiamente dal linguaggio comune, e perciò difetta spesso di precisione e il suo discorso inclina talvolta alla scarsa chiarezza. Questi limiti rendono incerta la capacità della pedagogia di orientare effettivamente la prassi educativa. Il testo affronta questi delicati problemi muovendo dall’ipotesi di un’analisi del linguaggio effettivamente usato nel discorso pedagogico, mettendo in atto operazioni di chiarificazione e di precisazione che ne possano migliorare il tenore.

cod. 1154.23

Massimo Baldacci

La scuola al bivio

Mercato o democrazia?

Da una parte il mercato, con i suoi meccanismi concorrenziali e i suoi imperativi d’efficienza sociale, dall’altra la democrazia, con il suo progetto d’emancipazione umana: questa la scelta che deve operare oggi la scuola nel tentativo, indagato nel volume, di elaborare risposte autonome rispetto all’odierna crisi storico-sociale ed educativa.

cod. 249.1.15

Massimo Baldacci

Per un'idea di scuola

Istruzione, lavoro e democrazia

Il volume affronta la questione dell’idea di scuola a cui guardare per concepire le politiche scolastiche e il concreto funzionamento del sistema d’istruzione. Un punto di riferimento cruciale per evitare che la scuola smarrisca il senso dei suoi compiti.

cod. 1420.1.155

Massimo Baldacci

La dimensione metodologica del curricolo.

Il modello del metodo didattico

Il volume propone un approccio al metodo didattico per “modelli”, capace tanto di dare una base teorica all’insegnamento, quanto di indicare principi procedurali in grado di guidarlo fattivamente. Dopo aver esaminato il modello formale del metodo, quello disciplinare e quello psicologico, si prospetta un modello complesso, di cui si cerca di mostrare la maggiore forza teorica e pratica.

cod. 1108.1.4

Massimo Baldacci

I profili emozionali dei modelli didattici

Come integrare istruzione e affettività

Il problema dell’educazione affettiva è una questione che negli ultimi tempi ha ricevuto larga attenzione, in relazione alla problematicità delle condotte dei giovani. Il volume la affronta in una prospettiva pedagogica, da un punto di vista sia teorico che didattico.

cod. 1108.2

Massimo Baldacci

La dimensione emozionale del curricolo

L'educazione affettiva razionale nella scuola

Il volume affronta il problema dell’educazione affettiva nella scuola, con lo scopo di tracciare una prospettiva pedagogica razionale che permetta di impostare l’educazione affettiva in forme integrate con l’istruzione scolastica, senza porre assurde alternative tra la qualità degli studi e un’esperienza emotiva ricca e articolata.

cod. 1108.1.1

Massimiliano Tarozzi

Dall'intercultura alla giustizia sociale

Per un progetto pedagogico e politico di cittadinanza globale

Nel volume si propone l’educazione interculturale alla giustizia sociale come un approccio pedagogico e politico che consente di tenere in considerazione al tempo stesso le differenze culturali, contenendone però gli eccessi “culturalisti”, e l’uguaglianza e l’equità sociale, limitandone gli eccessi di universalismo omologante.

cod. 1115.1.16