RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104869 titoli

Emiliana Mannese

L'orientamento efficace

Per una pedagogia del lavoro e delle organizzazioni

Il libro, rivolgendosi a studiosi, ricercatori, professionisti del mondo del lavoro e della formazione, vuole offrire un’occasione di riflessione intorno alla Pedagogia del lavoro e delle Organizzazioni, muovendo da una breve ricostruzione dei processi di trasformazione che investono la società contemporanea, con una specifica riflessione sulla costruzione del pensiero generativo come chiave pedagogica per un ripensamento della flessibilità del lavoro/ non-lavoro fino alla definizione del concetto di organizzazione come categoria pedagogica.

Premio Siped 2023

cod. 1163.7

Emiliana Mangone, Giuseppe Masullo

L'Altro da Sé

Ri-comporre le differenze

Obiettivo del volume è di costruire una riflessione sull’alterità che permetta di esplorare i meccanismi che si instaurano su piani differenti (individuale, sociale e culturale) ogniqualvolta la relazione è con un “Altro da Sé”: dai sentimenti di apertura e curiosità che fondano per esempio le politiche dell’accoglienza e dell’integrazione a sentimenti di manifesta intolleranza, che spingono a discriminare l’altro, inteso come diverso ovvero come colui che appartiene a ciò che è “non familiare”.

cod. 1781.2

Emiliana Mangone, Emanuela Pece

La realtà dis-urbana tra integrazione e disgregazione.

Il caso di studio della città di Acerra

Focalizzandosi sul caso della città di Acerra, il volume ha inteso studiare i processi migratori in relazione all’integrazione nei territori di approdo, con particolare attenzione ai contesti dis-urbani, ovvero quelle realtà all’apparenza urbane, perché con alta concentrazione di abitanti o a ridosso di città metropolitane, ma che in realtà mantengono per la gran parte le dinamiche e le caratteristiche delle aree rurali o delle comunità.

cod. 1043.88

Emiliana Mangone

Dalla crisi alla rinascita dell'umanità

L'attualità di Pitirim A. Sorokin

Pitirim A. Sorokin è stato un grande sociologo russo-americano che l’imperialismo culturale dello struttural-funzionalismo statunitense ha obliato nel corso della sua storia. Le sue teorie, però, e le sue tante ipotesi concettuali non possono, neppure oggi, essere abbandonate al loro destino. Questo volume a più mani, primo nel suo genere nel contesto italiano, propone un assaggio metodologico-contenutistico della sua sfaccettata riflessione sociologica.

cod. 1042.105

Emiliana Mangone

Dalle "calamità" di Sorokin alla "rinascita".

La sociologia integrale per lo studio dei disastri

Il volume sottolinea la necessità di evidenziare quanto, ancora oggi, a distanza di molti anni dalle teorie di Sorokin, sia valida la legge di diversificazione e polarizzazione degli effetti di calamità e quanto, nelle società colpite da disastri, prescindendo dalla loro natura, si registri sempre un “prima” e un “dopo”, divenendo prioritario affrontare il problema della fuoriuscita dall’emergenza, nonché delineare le dinamiche che caratterizzano le popolazioni nel momento in cui si cerca di dare un nuovo ordine, necessario per far fronte al mutato sistema dei bisogni.

cod. 1042.89

Emiliana Mangone

Adolescenti e sport

Trasformazioni sociali e pratiche motorie

Il rapporto fra sport e società rappresenta oggi una tematica emergente nelle scienze sociali e la multidimensionalità del fenomeno orienta verso la ricomposizione delle differenti prospettive disciplinari. Il volume affronta la pratica sportiva dai diversi punti di vista delle discipline, focalizzando una volta l’attenzione sulla relazione società-pratica sportiva e una volta sul valore educativo di questa o sulla sua funzione di identificazione nazionale e di prevenzione della violenza anche e attraverso le politiche attive dello sport.

cod. 1569.11

Partendo da una riflessione sulle trasformazioni di alcune strutture concettuali della società (spazio, tempo, comunicazione e conoscenza), il testo si interroga sul concetto di conoscenza con una prospettiva sociologica di ampio respiro, al fine di definire una visione d’insieme su come si connettono tutti gli attori coinvolti nei differenti processi di definizione e diffusione della conoscenza e su come questa permei la relazione persona-società.

cod. 1042.66

Emiliana Mangone

Negazione del Sé e ricerca di senso.

Il suicidio tra dato empirico e rappresentazione

Una rilettura del suicidio alla luce delle trasformazioni della società moderna. Il volume, in una prospettiva sociologica, studia il suicidio come strumento interpretativo della processualità e dei meccanismi di funzionamento e di costituzione della relazione persona-società, permettendo di comprendere così anche molte condotte di vita che, pur non essendo direttamente riconducibili al suicidio (guida ad alta velocità, anoressia, uso/abuso di sostanze psicoattive, ecc.), possono condurre alla morte delle persone che le mettono in atto.

cod. 1043.59

Emiliana Camarda

Pietralata.

Da campagna a isola di periferia

cod. 1792.85

Emilia Primeri, Emanuela Reale

Reclutamento nelle università: pressioni valutative e risposte organizzative in diversi settori disciplinari

WELFARE E ERGONOMIA

Fascicolo: 1 / 2019

L’introduzione di pratiche valutative può produrre nelle università cambiamenti istituzionali e organizzativi importanti. Il lavoro analizza, attraverso 50 interviste a personale accademico di tre aree disciplinari diverse e concentrandosi sul reclutamento, le risposte organizzative delle università. Queste possono essere molto diversificate, non collegate alla valutazione, inattese o anche imprevedibili e dipendere, perlopiù, dalle discipline.

Emilia Fumagalli

Modelli terapeutici a confronto: è l'eclettismo integrativo una proposta unitaria?

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 63 / 2000

L’articolo parte da una definizione dei concetti di sincretismo, eclettismo ed integrazione e della loro applicazione nell’ambito della psicoterapia. Il sincretismo è un collezionismo di tecniche, sprovviste di ogni verifica razionale ed empirica, unite artificialmente da un’utilità estemporanea. L’eclettismo tecnico seleziona metodiche diverse che vengono poi inserite all’interno di una teoria di riferimento con l’obiettivo dell’efficacia terapeutica empiricamente determinata. Ogni tentativo di convergenza teorica viene però rifiutato perché ritenuto confusivo. L’eclettismo integrativo nasce storicamente in risposta alla frammentazione ed eterogeneità dei paradigmi terapeutici verificatasi negli anni ’60, in base anche ai risultati delle ricerche sull’efficacia dei vari tipi di psicoterapia, che, fin dall’inizio degli anni ’70, avevano dimostrato l’equivalenza dei risultati terapeutici. Il movimento integrazionista si pone come meta strategica quella della fusione e riformulazione di più paradigmi clinici-teorici, in base ad una selezione e ricombinazione, anche teoretica, degli elementi mutualmente compatibili dei modelli originari, dando luogo a nuove sintesi. L’eclettismo integrativo, che rimane comunque di difficile attuazione, può essere applicato sia alle terapie individuali che a quelle familiari, e anche, ad un livello di maggiore complessità, ai trattamenti integrati multiprofessionali. Il costruttivismo viene proposto come base epistemologica dell’eclettismo integrativo.