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Emanuele Maria Sacchi

Il segreto del carisma

Racconti emozionanti, tecniche concrete ed azioni mirate per chi vuole sviluppare autorevolezza, credibilità e capacità di attrarre

Il volume identifica, racconta ed esplora i diversi aspetti che fanno la differenza tra una persona normale e una persona carismatica. Si passa da racconti emozionanti e in parte commoventi, a situazioni pratiche e immediatamente applicabili, in un continuo alternarsi di sentimenti da una parte, e di logica e realismo dall’altra.

cod. 1796.195

Emanuele Leonardi, Ekaterina Chertkovskaya

Work as promise for the subject of employability. Unpaid Work as New Form of Exploitation

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 145 / 2017

The realm of work has been at the centre of neoliberal transformation of societies. Turning labour into human capital gave rise to imprinting - exploitation beyond the wage-form or beyond what Marx called the subsumption of labour under capital. Employability is key to this phenomenon. While it does not guarantee employment, life itself becomes a promise of employability. This promise perpetuates even without being actualised. This is achieved via ‘transferrable skills’, which serve as an ‘instrumentation’ of employability. Framing subjectivities within and beyond work, these skills provide a mechanism for both governing people and justifying exploitation. The empirical material of this paper analyses EXPO 2015 in Milan, a context where unpaid work as an exploitative practice beyond the wage-form was particularly evident.

Emanuele Leonardi

La giusta transizione tra questione sociale e questione ambientale: il potenziale ecologico delle mobilitazioni operaie

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 177-178 / 2023

L’articolo propone una genealogia critica del concetto di giusta transizione, a partire da un’interpretazione del rapporto tra questione sociale e questione ambientale non basata sulla mutua esclusività, bensì sulla dinamica di allargamento che la seconda produce rispetto alla prima. In una prima fase, la giusta transizione si pone come pratica sindacale difensiva, risposta alla crisi del Fordismo come dispositivo entropico. In un secondo momento, tuttavia, l’incontro con la giustizia climatica le fornisce “nuove abiti”, capaci da un lato di elaborare un punto di vista classe sulla crisi ambientale e, dall’altro, di attivare un potenziale ecologico nel contesto di recenti mobilitazioni operaie recenti, come quella dell’ex-GKN di Campi Bisenzio.

L’articolo esplora il rapporto contraddittorio tra esperienza operaia dell'ecologia e ambientalismo del lavoro nel caso studio dell'Italsider/(ex)Ilva di Taranto, sulla base metodologica dell’etnografia sociale. La tesi di fondo è che una nuova analisi – qualitativa e storiograficamente solida – di tale, complessa relazione renda possibile da un lato destrutturare l’opposizione, apparentemente naturale, tra occupazione e salute, e dall’altro aprire scenari inediti per lo sviluppo di un diverso punto di vista del lavoro sulla crisi ecologica. La struttura dell’articolo è la seguente: il primo paragrafo situa la ricerca da un punto di vista teorico, sullo sfondo di un campo di indagine emergente, quello degli environmental labour studies (§1). Il secondo paragrafo esplicita la metodologia (§2). I successivi prendono in esame due fasi dello sviluppo industrial-siderurgico di Taranto – la gestione pubblica (§3) e quella privata, durante la quale la crisi eco-sanitaria deflagra (§4) – nel tentativo di articolare il rapporto elusivo e non-lineare tra esperienza operaia dell’ecologia e ambientalismo del lavoro – fino all’accordo con Arcelor Mittal del settembre 2018, a partire dal quale si apre una vicenda in gran parte diversa. A essa fanno brevemente cenno le conclusioni, richiamando le vicende più recenti e abbozzando possibili linee di ricerca futura.

L’articolo sostiene che la crescente rilevanza della dimensione finanziaria del cambiamento climatico sia dovuta in particolare alla trasformazione epocale della composizione del lavoro (emergenza di una forma cognitiva di capitalismo) ed alla sua sussunzione al capitale finanziario. L’autore propone un’interpretazione critica di un tale, duplice processo. In primo luogo vengono discusse la nozione di potere di definizione - attraverso un riferimento ai lavori di Ulrich Beck e Christian Marazzi - ed il modo in cui questa ridefinisce i rapporti tra situazioni di classe e situazioni di rischio. In un secondo momento si analizzano le modalità attraverso le quali un tale potere ha storicamente modellato i mercati delle emissioni di gas climalteranti (carbon markets), cioè gli agenti privilegiati della finanziarizzazione dei mutamenti climatici. Infine si propone il caso di studio della campagna sud africana One Million Climate Jobs al fine di enfatizzare come i movimenti di giustizia climatica siano in grado di mettere in campo una visione alternativa della relazione tra lavoro e cambiamento climatico.

Emanuele Leonardi

L’ecologia come frontiera mobile della condizione operaia

SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA)

Fascicolo: 46 / 2013

This paper aims at analyzing the complex relationship between labour and the environment from the perspective of contemporary dynamics of class composition. Starting from the dramatic vicissitudes of Ilva in Taranto, what is proposed is a genealogy of the mainstream conception according to which employment and sustainability should be seen as elements of an ineluctable aut-aut: either the former, or the latter. Through a critique of the well-known environmentalist argument about the apparent incompatibility between economic growth and physical biospheric limits, such a conception is linked to the modifications of workers' subjectivity in the course of the great transformation occurred between the 1960s and the 1970s. Subsequently, a case study - the "One Million Climate Jobs" campaign in South Africa - is discussed to show how the sharp opposition between environment and labour can be overcome by a virtuous, synthetic configuration of the two poles, in this context aimed at eradicating chronic unemployment

Emanuele Lazzarini, Paolo Nardi

A model of urban ecological security in ordinary cities: evidences from the Milan case

ECONOMICS AND POLICY OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT

Fascicolo: 1 / 2015

In the last decade, cities has clearly emerged as the places where the challenge posed by climate change and constraints on energy and environmental resources will be won or lost. According to Hodson and Marvin (2009), world cities tend to conform their visions, strategies and policies around a common paradigm of environmental security and sustainability, named "Secure Urbanism and Resilient Infrastructure" (SURI), based on the strategic protection of cities, a new autarky and the development of global urban agglomerations. What about ordinary cities? This case study on Milan offers a very interesting test field to provide how the SURI model does not fit ordinary cities. Results show that Milan still lacks of a recognized and legitimized subject, capable of coordinating a process of urban visioning and narrative building; at the same time an alternative paradigm emerges, based on bottom-up initiatives.

Emanuele Iula

Note sul conflitto trasformativo

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2023

Parlare di conflitto trasformativo è possibile solo nel momento in cui si assume che del conflitto è possibile fare un certo uso. Dalla possibilità dell’uso non è tuttavia immediatamente derivabile la legittimità a tale ricorso. Prima di entrare nel merito di queste due problematiche, che rappresentano comunque l’extrema ratio di un problema altrimenti non risolvibile, il saggio propone la ricostruzione in tre tappe del concetto di conflitto trasformativo. La riflessione prende dunque le mosse dal concetto aristotelico di stasis (rivolta), per poi transitare su alcune tesi del sociologo Georg Simmel. L’ultimo passo consisterà nell’esplorare la possibilità di una governance interna al conflitto, da intendersi come garanzia necessaria a non deviare dagli scopi prefissati.

Emanuele Guglielmelli

The Emergency Medicine. Yesterday, today and tomorrow

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 2EN / 2014

The author presents a brief overview of historicale and legislation that comes to the present day and that shows how it has evolved emergency medicine and emergency department with particular reference to what happened at the San Camillo Hospital. Are presented some purview concerning the role of Emergency medicine within the hospital system and are considered the effects of an emergency department overcrowding leads on patients and operators from the point of view of clinical, economic, ethical and moral.

Emanuele Guglielmelli

La Medicina d’Urgenza ed il Pronto Soccorso. Ieri, oggi e domani

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 2 / 2014

The author presents a brief overview of historicale and legislation that comes to the present day and that shows how it has evolved emergency medicine and emergency department with particular reference to what happened at the San Camillo Hospital. Are presented some purview concerning the role of Emergency medicine within the hospital system and are considered the effects of an emergency department overcrowding leads on patients and operators from the point of view of clinical, economic, ethical and moral.

Emanuele Guarna Assanti,, Giacomo Di Martino

La Cassa depositi e prestiti quale asset strategico per lo sviluppo economico nazionale

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 2 / 2022

L'articolo, dopo aver analizzato l’assetto organizzativo e le funzioni gradualmente assunte da Cassa depositi e prestiti, si sofferma sulle più recenti innovazioni legislative, delineando ruolo e funzioni di Cdp in relazione agli eventi che hanno caratterizzato l’ultimo decennio, dunque analizzando il crescente ruolo di centro istituzionale di gestione di numerose partecipazioni statali, di soggetto promotore dell’innovazione nell’ambito del circuito europeo delle National promotional banks e infine delineando il ruolo di Cdp in relazione agli obiettivi posti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza