Lumi, società, istituzioni nella crisi dell'Antico Regime
cod. 1573.370
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Lumi, società, istituzioni nella crisi dell'Antico Regime
cod. 1573.370
Da ambasciatore spagnolo in Genova a viceré del Regno di Sardegna
Il volume ricostruisce la biografia del nobile valenzano Juan Vivas de Cañamas (1581-1625), ambasciatore spagnolo presso la Repubblica di Genova (1600-1623), allora vero e proprio crocevia della politica europea, e successivamente viceré del Regno di Sardegna, dove si mostrò un fedele esecutore di quella politica “assolutista” tesa a comprimere le istanze particolaristiche locali. Una biografia emblematica di quello che Cervantes definiva il «secolo di ferro».
cod. 1573.466
Il turismo della memoria della Grande guerra nel Friuli Venezia Giulia
I luoghi della memoria della Grande guerra disvelano un’inusitata attualità in quanto testi-testimoni di una geometria interpretativa del passato, oggi rielaborato in chiave trans-nazionale e trans-culturale. Il volume si focalizza su quegli attori che rappresentano lo snodo cruciale fra la memoria custodita nello spazio e l’eterogenea tipologia di visitatori che essa attrae: le guide turistiche. Infatti, la fruizione dei paesaggi della memoria si struttura in larga misura sulla narrazione, ispirata idealmente all’appello di non dimenticare, cui si affianca la composita coesistenza di aspettative e interessi nel turista.
cod. 1047.36
Europe and the Mediterranean in seventeenth and eighteenth centuries
The book’s underlying idea is that the Mediterranean is of decisive importance for any investigation into the political and commercial relations between states of different size and “constitutional” structure in the seventeenth and eighteenth centuries. It thus scrutinises the practices, institutions and cultural tendencies of the region’s ruling classes, from those of the Italian “small states” to those of the great powers.
cod. 1573.400
Annale 11
L’undicesimo numero dell’Annale presenta una serie di saggi che compendiano i grandi temi che attraversano la storia del turismo dall’Ottocento al Novecento: uno spaccato sulla frode e sull’illegalità che talora condottano l’offerta di servizi agli stranieri; le condizioni delle imprese alberghiere nel Sudtirolo dopo l’annessione all’Italia; un lavoro sulla costa abruzzese e uno sul lago di Garda all’indomani del secondo conflitto mondiale; un saggio di geografia, dedicato alla Toscana; una sintesi aggiornata della vicenda del turismo spagnolo.
cod. 2000.1496
Società, politiche, istituzioni ed economia
I saggi raccolti nel volume aprono un nuovo fronte di ricerca nella storia del turismo euro-mediterraneo e offrono ricostruzioni, analisi e riflessioni sulle vicende di due Paesi, l’Italia e la Spagna, che, tra la fine della guerra e gli anni ’50, dovettero ripensare ai propri assetti istituzionali e alle proprie politiche economico-turistiche, sotto la spinta di una domanda di balneazione marina che iniziava a manifestarsi e a strutturarsi, e che nei successivi anni ’60 era destinata a raggiungere una dimensione massificata.
cod. 1792.273
Oltre Napoli, verso Amalfi e Sorrento
La semplicità, il silenzio, la sicurezza della Costiera amalfitana e della Penisola sorrentina durante il primo Ottocento entrarono nell’immaginario europeo, modellando una geografia del viaggio e del soggiorno nel golfo di Napoli che resiste ancora oggi. Il volume raccoglie la ricerca più avanzata sul viaggio e sul soggiorno in quest’area del Sud Italia nel primo Ottocento, spaziando dalla storia economica a quella politica, dalla letteratura all’architettura, dalla cultura materiale alle pratiche di loisir.
cod. 1792.241
Ritualità civili e culture politiche a Firenze in età giolittiana
Una storia culturale della città di Firenze e delle sue molteplici componenti indagate attraverso il fitto calendario celebrativo degli anni dell’età giolittiana; non solo attraverso lo studio delle feste annuali come lo Statuto, il Primo maggio o il Venti Settembre, ma anche grazie all’analisi delle commemorazioni risorgimentali.
cod. 1573.435
Immagini femminili nell'Archivio storico dell'Istituto Luce
Presenze e immagini di donne, dal fascismo agli anni del “miracolo italiano”, nei “telegiornali prima della televisione”: i cinegiornali dell’Istituto Luce (1927-1944) e della Settimana Incom (1946-1965). Diversi i climi – il regime mussoliniano prima, l’Italia democristiana della “guerra fredda” poi –, non dissimile la vocazione “pedagogica” e propagandistica né l’assoluta prevalenza del punto di vista maschile.
cod. 235.20
Il volume apre una finestra inedita sull’influenza di Giacomo Matteotti in Gran Bretagna. In particolare, il testo tratta della Women’s International Matteotti Committee che, «in nome e per conto» del deputato socialista ucciso, avvia il fronte d’Unità Internazionale per denunciare le atrocità del fascismo agli occhi dell’opinione pubblica di tutto il mondo. È all’interno di questo fronte antifascista che emerge un interessante e inedito progetto di istituire una Repubblica Europea Socialista e Federale.
cod. 541.48
Il discorso coloniale in Francia durante la Terza Repubblica
Questo libro si propone di esaminare il discorso coloniale francese elaborato nel periodo della Terza repubblica, analizzando gli attori di questo sforzo di promozione (in particolar modo il cosiddetto parti colonial), i temi evocati e i canali utilizzati: da materiali promozionali, alla preparazione di incontri e conferenze, fino all’organizzazione dell’Esposizione Internazionale coloniale del 1931 con cui si volle “portare l’impero a Parigi”.
cod. 1578.20
Le traduzioni durante il fascismo
Nel ventennio fra le due guerre mondiali, mentre nazionalismi, dittature e protezionismo si affermavano in ogni angolo d’Europa, l’Italia fascista divenne il più importante consumatore di traduzioni al mondo. Il volume raccoglie i contributi di una ventina di studiosi che hanno indagato da diverse prospettive le reti dei trasferimenti culturali tra Italia, Europa e Stati Uniti nell’entre-deux-guerres, per riflettere sulle connessioni fra traduzioni, nazionalismo e internazionalismo. Punto di osservazione è la città di Milano, che proprio in quel periodo si andava trasformando nella principale fucina editoriale della penisola.
cod. 1615.74
Gli agenti letterari durante il fascismo
Attraverso una documentazione in gran parte inedita, questo volume ricostruisce la storia dell’Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà. L’autrice analizza l’offerta editoriale dell’Ali e intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.
cod. 1615.73
Berlino e i linguaggi della riunificazione
Qual è il volto di Berlino a vent’anni dalla riunificazione della Germania? Attraverso la penna di autorevoli studiosi di varie discipline, il volume narra di memoria e demolizione, congedi e vessilli di un orizzonte urbano in transito verso il futuro. Crocevia di grandi migrazioni, Berlino si ripropone come laboratorio di idee e culture diverse, realtà composita di libertà e nostalgia, tesa a sanare le ferite inflitte dalla storia.
cod. 912.22
Un prete patriota. 1804-1834
cod. 1501.69
Scritti di e su Gian Mario Bravo (2010-2020)
Nato in seno alla comunità di «Historia Magistra», questo volume vuole esprimere la gratitudine per il contributo che Gian Mario Bravo – mancato il 29 aprile 2020 – ha dato alla Rivista, fin dalla sua fondazione, nel 2009: i suoi testi qui raccolti lo testimoniano, anche se soltanto in parte. Membro del Consiglio di Direzione della Rivista, Bravo è stato un esempio di rigore, di correttezza e di umanità, e la sua presenza è stata un lievito fecondo per questa testata che si ispira alla “storia critica”.
cod. 1792.275
Stato e società a Terni (1921-1940)
Il volume ripercorre gli anni del fascismo della neonata provincia di Terni, cercando di coniugare la storia politico-istituzionale con quella socio-economica. L’analisi delle vicende che portano alla nascita e all’affermazione del fascismo fa emergere come quest’ultimo abbia influito sui processi di formazione e consolidamento dei ceti dirigenti locali: è stato così possibile verificare quale sia stato il rapporto con le vecchie élites, ma anche la capacità di promuoverne di nuove o di fare coesistere entrambe.
cod. 1792.240
Storico dell'economia e statista. Economic Historian and Statesman
La complessa figura di Amintore Fanfani viene qui indagata sotto il profilo del docente di storia economica e delle dottrine economiche e dell’uomo politico e delle istituzioni. L’analisi del suo lungo impegno politico e istituzionale ha comportato la messa a fuoco dei nodi principali della storia italiana dal secondo dopoguerra alla fine del secolo XX.
cod. 1572.34
Le Alpi nelle testimonianze dei combattenti del primo conflitto mondiale
Attraverso lo studio di epistolari, diari e memorie di guerra scritti da combattenti e reduci inviati sul fronte alpino durante il primo conflitto mondiale, il volume tratta una tappa fondamentale del processo di avvicinamento degli italiani alle montagne, iniziato nella seconda metà dell’Ottocento anche grazie alle attività del Club Alpino Italiano e della Società degli Alpinisti Tridentini.
cod. 123.2
Il pensiero politico di Emilio Lussu (1890-1943)
Emilio Lussu è conosciuto soprattutto per essere lo scrittore di Un anno sull’Altipiano e Marcia su Roma e dintorni. Capitano della Brigata Sassari e antifascista di ferro, Lussu è stato anche intellettuale e pensatore politico, elaborando un pensiero di grande rettitudine e rigore morale, indispensabile per sostenere con credibilità le tre grandi tematiche politiche di tutta una vita: federalismo, socialismo, libertà. Federalismo per l’unione nelle diversità, socialismo per l’emancipazione dei lavoratori, libertà come precondizione d’ogni teoria. Il tutto accompagnato da una costante, sempre viva: la fiducia nell’Italia e nel popolo italiano.
cod. 1136.132