RISULTATI RICERCA

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La ricerca indaga le rappresentazioni del rapporto fra alimentazione e salute in tre fasi della vita. I risultati discussi riguardano un campione rappresentativo di italiani suddivisi in tre fasce di età. È stato somministrato un questionario finalizzato a cogliere la percezione del controllo sul mantenimento della salute, con un particolare accento sulla rilevanza delle norme implicite che governano il comportamento alimentare sano e sulle funzioni del cibo. I risultati mostrano che i più giovani riconoscono, al pari degli altri, l’importanza degli ali-menti per il mantenimento della salute, ma esprimono una rappresentazione della alimentazione scarsamente centrata sugli aspetti normativi. Fra le funzioni dell’alimentazione privilegiano quella del piacere, mentre quelli della fascia intermedia esprimono una rappresentazione molto ancorata alle esigenze di una vita frenetica. Dagli intervistati ultrasessantenni emerge una rap-presentazione molto normativa del rapporto con il cibo, centrata sia sulla selezione attenta e critica degli alimenti, sia sull’osservanza di una certa ritualità dei contatti quotidiani con il cibo. Questa rappresentazione si riflette in un livello elevato di soddisfazione circa le proprie abitu-dini alimentari e la qualità del cibo consumato.

Cinzia Migani, Valentina Vivoli, Arianna Cappi, Cinzia Albanesi

Una storia possibile: un intervento di promozione del benessere a scuola

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2003

È stato proposto a due diversi gruppi di persone (studenti, docenti, genitori) di incontrarsi per costruire una rappresentazione del disagio degli studenti al fine di considerare i diversi punti di vista e per pensare a come stare meglio nella scuola. L’aiuto a coloro che venivano definiti in difficoltà ha riguardato soprattutto, la fase di definizione del come aiutarli. Il disagio degli studenti, infatti, che può divenire così grande da esplodere in una denuncia urlata, è un tema da trattare non solo con gli adulti in qualità di responsabili, ma con tutti coloro che fanno parte del sistema scolastico. Attraverso la trasformazione della domanda, si è creato uno spazio di incontro tra le varie componenti, diverso da quelli già formalizzati nella scuola in cui, con un lavoro lento e non sempre scontato, si è progettato un seminario rivolto ai due Istituti coinvolti nel progetto.

Piero Grussu, Rosa Maria Quataro

Corsi pre-parto e rilevazione precoce della depressione postnatale

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2003

Il presente articolo analizza le caratteristiche cliniche della depressione postatale, le metodologie adottate per lo screening delle donne a rischio e l’attuale organizzazione italiana dei corsi pre-parto. Tali elementi vengono poi utilizzati per formulare delle ipotesi di intervento adeguate ai differenti contesti culturali del nostro paese e alle risorse locali dei servizi socio-sanitari presenti in Italia. Infine, vengono riportate alcune indicazioni per la stesura di progetti di prevenzione primaria e secondaria della depressione postnatale e la necessità di formare gli operatori socio-sanitari coinvolti nei corsi pre-parto.