I progetti descritti nascono a due anni di distanza l’uno dall’altro; sono dunque molto vicini e concentrati intorno al 1974. La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in ambito culturale, è propriamente un simbolo di quegli anni; il progetto dell’Università delle Calabrie è rappresentativa di un intenso dibattito che, in quel decennio, si stava svolgendo nella nostra disciplina, incentrato sul rapporto tra architettura e geografia. I due progetti manifestano con chiarezza il processo di lettura e traduzione delle condizioni dei luoghi, colto nel suo tortuoso divenire, sino a diventarne essi stessi parte: frammenti della ‘catena interrotta’ della storia o segmenti della cornice di un paesaggio continuamente mutevole. Entrambe le esperienze, soprattutto se confrontate con il lavoro di Snozzi nel Canton Ticino, sono testimonianze delle ricorrenti traversie dell’architettura nel nostro paese