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Carlo Ravagnati

Scissioni

Il frammento nella costruzione teorica del progetto di architettura

Il volume affronta il tema del “frammento”, termine che ha fatto la sua apparizione nel dizionario degli architetti a partire dalla crisi del progetto di architettura moderno, fin dagli anni Ottanta del XX secolo, nell’elaborazione del “pensiero della differenza” e della sua versione italiana del “pensiero debole”. Il frammento è pertanto indagato all’interno del progetto di architettura nelle sue qualità formali, logiche e teoriche nella costruzione del testo, nella costruzione cartografica e nella composizione e intreccio di figure di riferimento.

cod. 1098.2.75

Laura Valeria Ferretti

Paesaggio urbano, spazio urbano

Pensare alla città in termini di paesaggio urbano obbliga a trovare nuove categorie di interpretazione dello spazio urbano e a ragionare sugli strumenti di intervento di progettisti, studiosi e amministrazioni. Su questo riflette il volume, partendo dal presupposto che il paesaggio urbano è lo spazio in cui viviamo, fatto dal costruito e dal suo negativo, il sistema degli spazi aperti. Una lettura ovviamente tendenziosa, che parte dal presupposto che la città densa – di costruito, di possibilità, di persone e di funzioni – sia un modello insostituibile.

cod. 1162.3.2

Giuseppe Strappa

L'architettura come processo

Il mondo plastico murario in divenire

L’architettura non è semplice comunicazione, ma vita reale. Per questo il problema del progetto va visto con occhi nuovi, lontano dalla deriva estetizzante della produzione contemporanea. L’architetto non può semplicemente aderire allo stato delle cose: ogni progetto deve contenere quel tanto di distante e originale che permetta la lucida cognizione del presente, e quel tanto di concreta utopia che costituisce il sale del suo contributo al futuro.

cod. 1098.2.26

Paolo Costa

Valutare l'architettura

Ricerca sociologica e Post-Occupancy Evaluation

Il libro analizza la Post-Occupancy Evaluation (POE), una pratica di ricerca sociale applicata che valuta gli esiti del progetto dopo che questo è stato consegnato e abitato. La POE è un contributo che la sociologia (con altre scienze sociali) può dare alle discipline progettuali, uno sguardo prezioso e fondamentale quando, come oggi, si discute del ruolo e della responsabilità sociale dell’architettura.

cod. 1561.93

Due generazioni di architetti e di storici si confrontano con la figura, il pensiero e l’opera di Ernesto Nathan Rogers. I ricordi e le riflessioni degli allievi di Rogers si intrecciano con le ricerche inedite di giovani studiosi che guardano con rinnovato interesse alla sua esperienza e alla sua lezione.

cod. 1098.2.19

Thomas Spiegelhalter

Analog to AI Futures: Pioneering SynBio Nexus Design

Concepts, Tools, Workflows, Protocols and Architectural Explorations, 1985-2100

This book is not merely a historical record but a forward-looking manifesto advocating for interdisciplinary collaboration to tackle the complex challenges of climate change within the energy, food, and water nexus. With projects ranging from solarpowered buildings, green-blue-infrastructural digital twin scenario designs from 2018 to 2100 in Miami to 3Dprinted structures and bridges globally, and discussions on disruptive technologies like BIM and generative AI design algorithms, this book is a vital resource for anyone interested in the future of resilient, and adaptive urban design.

cod. 1098.2.80

Giuseppe La Monica, Marcella La Monica

Gibellina

Ideologia e utopia

Nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 un violento terremoto colpisce la Sicilia occidentale, devastando parti delle province di Palermo, Trapani e Agrigento. La Valle del Belìce è distrutta e Gibellina, insieme ad altre città, viene rasa al suolo. Questo libro racconta l’evento e la successiva ricostruzione della città di Gibellina, risultando di grande interesse non solo per architetti e storici dell’arte, ma anche per chiunque voglia comprendere come un evento catastrofico possa stimolare una sperimentazione urbanistica, architettonica e artistica senza precedenti, mettendo in luce le difficoltà di trasformare una visione utopica in una città vivibile.

cod. 1098.2.77

Emma De Zardo

Monumenti e spirito del tempo

Segni del potere e gerarchie dei valori

Il volume vuole offrire una presa di consapevolezza rispetto al superamento delle forme d’espressione monumentale per come le abbiamo immaginate fino ad ora e tenta di aprire uno scenario di riflessione per ipotizzare quali possano essere i nuovi criteri e le nuove strategie da attuare nella creazione di un glossario monumentale contemporaneo e comune.

cod. 1257.67

Un’ampia riflessione sul tema dello spazio pubblico urbano, riguardato nella prospettiva del soggetto fruitore (city user) e del suo benessere individuale e collettivo. L’obiettivo è di costruire un orientamento strategico del progetto, che prenda a riferimento la scala umana della città, ricollocando l’uomo al centro delle ipotesi di trasformazione urbana.

cod. 1162.1.7

Antonello Boschi

Fenomenologia della facciata

Percorsi interpretativi, letture evolutive, itinerari compositivi

Il volume prende in esame il tema della facciata sia dal punto di vista architettonico che urbano. La tradizione vuole, infatti, che un edificio abbia almeno due facciate: una privata, nascosta e libera, l’altra pubblica, che appartiene a chi la guarda. Il testo analizza il lato pubblico dell’architettura, percorrendone quei tramezzi urbani che segnano il confine interno-esterno dell’edificio, inquadrandoli attraverso le lenti della geometria e della fisiognomica.

cod. 80.45

Aurora Riviezzo

Forme di città nuova

Napoli nella storia italiana dell'urban design dalla legge 167 agli anni Ottanta

Tra gli anni Sessanta e Ottanta, il rapporto tra architettura e città in Italia fu segnato da una profonda trasformazione del ruolo urbanizzante del progetto edilizio. Forme di città nuova analizza questa transizione concentrandosi su una città in particolare: Napoli. Attraverso fonti in parte inedite e la ricostruzione di due momenti emblematici – un concorso del 1965 e un programma statale degli anni Ottanta –, la città è osservata come un laboratorio nazionale per la definizione di nuove forme di urbanità, costruite o anche solo immaginate.

cod. 1584.8

Silvia Moneti

Archi-Therapeia

L'influenza dell'architettura sul sistema PNEI mente-corpo

Questo libro intende raccogliere prove medico-scientifiche che dimostrino l’influenza dell’architettura sulla salute psicofisica delle persone. Il testo si rivolge principalmente a professionisti sanitari e tecnici, invitati ad approfondire i rispettivi campi di esperienza e a collaborare attivamente al fine di promuovere il benessere di un “paziente comune”. L’auspicio è quello di concretizzare le evidenze raccolte in futuri progetti architettonici, ma soprattutto di promuovere l’inserimento dell’architettura fra le discipline in ottica PNEI come vera e propria terapia integrata.

cod. 85.126

Alessandra Micalizzi, Pamela Rastelli

Abitare il benessere

Progettare gli spazi organizzativi

Non più solo luogo funzionale, ma habitat complesso da abitare, il workplace oggi richiede uno sguardo nuovo, capace di integrare psicologia, neuroscienze e architettura. Per coordinare un approccio multidisciplinare, questo libro propone un metodo (benessere abitato®) inedito per la progettazione di ambienti di lavoro che favoriscano il benessere psico-fisico di chi li abita. Uno strumento per progettisti/e, psicologi/he ambientali, ricercatori/trici e professionisti/e interessati/e a comprendere e costruire ambienti che non siano solo efficienti, ma anche capaci di accogliere e rigenerare chi li vive ogni giorno.

cod. 85.125

Achille Maria Ippolito

L'archinatura

Le diverse modalità di dialogo dell'architettura con la natura

L’archinatura: un intreccio complesso e articolato di come natura e artificio collaborano nella costruzione del singolo edificio e del paesaggio. Sono passati molti anni dall’uscita della prima edizione. Sembrava che si raccontasse una storia strana e particolare: un’architettura di élite, una moda. Oggi, anche per gli eventi climatici, ci troviamo con un panorama completamente diverso. L’argomento è diffuso. Ecco quindi la necessità di un aggiornamento, con una ricerca che ha soprattutto selezionato e analizzato opere significative. Le tre parole chiave Architettura, Natura e Paesaggio rimangono alla base del lavoro, ma con una maggiore consapevolezza rispetto al paesaggio.

cod. 1162.3.7

Gentucca Canella, Paolo Mellano

Monumento Memoriale

Figurazione e tensione plastica come istanza morale

Il volume costituisce una riflessione di studiosi, architetti, critici, scultori di differenti generazioni sul tema del Monumento memoriale attraverso la riproposizione di alcune costanti strutturali di impegno civile, di contenuto critico ma anche di indissolubile legame tra figurazione architettonica ed elemento scultoreo, presenti in alcuni casi emblematici del secondo Novecento italiano. In un proficuo confronto di autori e punti di vista, nelle pagine del volume gli studi su temi di grande tensione morale – dal “memoriale”, laico o religioso, fino a una sorta di celebrazione civile compiuta per funzioni integrate di “monumenti alla periferia” – si affiancano a considerazioni sul rapporto tra architettura e scultura anche quando quest’ultima si concretizzi in una dimensione, sì tridimensionale, ma di libertà figurale. Ma anche sul significato e sul valore che si vogliono ancora riconoscere alle intenzioni e all’impegno militante di alcuni protagonisti dell’architettura italiana.

cod. 72.3

Fondazione per l'architettura di Torino

Building Happiness

Esplorazioni sulla felicità degli spazi

Il volume nasce dall’idea che ogni spazio è in relazione con chi lo attraversa, lo vive, lo trasforma. E viceversa. È il frutto di un anno di ricerca che intreccia discipline diverse per suggerire nuovi modi di progettare, costruire e dare forma a luoghi felici.

cod. 20085.1

Laura Valeria Ferretti

L'architettura del progetto urbano

Procedure e strumenti per la costruzione del paesaggio urbano

Il progetto urbano è uno strumento fondamentale nella trasformazione e nella costruzione del paesaggio della città contemporanea ed è uno dei campi in cui si sperimenta la ricomposizione tra scala urbanistica e architettonica. Per garantire il passaggio dal progetto urbanistico al progetto architettonico in un quadro di coerenza e qualità complessiva è necessaria una “flessibilità controllata” del progetto di insieme e, al contempo, un “controllo inflessibile” dei passaggi che consentono la sua trasformazione in spazio urbano di qualità. Questo libro intende mettere a confronto esperienze diverse e diversi punti di vista sul rapporto tra flessibilità e controllo, sugli strumenti in cui si traduce e sulle modalità con cui il progetto urbano si trasforma in spazio urbano. In questa seconda edizione si prende però atto del profondo cambiamento prodottosi a livello urbano negli ultimi due decenni e ci si interroga se il progetto urbano abbia cambiato la sua natura e se è ancora uno strumento capace di rispondere alle nuove urgenze.

cod. 1162.3.4

Carlo Ravagnati

Ricordi privati

Autobiografia e memoria nel progetto di architettura. Seminario di teoria - Libro III

Questo volume indaga l’impiego di figure di riferimento nel progetto di architettura, un momento in cui agiscono forme e figure retoriche di ripetizione. Il punto di vista particolare dal quale muovono queste riflessioni riguarda il contrasto che si sviluppa tra l’ineludibile necessità per l’architetto di pensare il progetto a partire da una propria memoria autobiografica e il senso di responsabilità civile che anima lo stesso architetto. Il rapporto tra memoria individuale e memoria collettiva si dipana attraverso l’analisi di alcuni testi che hanno segnato momenti significativi di un certo dibattito sul ruolo della memoria e della conoscenza dell’architettura nella costruzione di una teoria del progetto.

cod. 1098.2.81

Questa raccolta di scritti sulla casa collettiva descrive l’esperienza dell’architettura attraverso progetti che contengono un sapere fondato su forme riconoscibili e stabili, che evolvono lentamente, che emergono in un continuo determinarsi di rapporti tra ciò che appartiene alla storia e ciò che anticipa il futuro, in una compresenza di vecchio e nuovo, di inedito e ripetuto, di tradizionale e originale. Gli scritti sono accompagnati da un “Atlante delle case”, una raccolta di disegni dei progetti descritti che consentono un accostamento diretto e una comparazione tipologica, senza alcun filtro interpretativo o critico, che favoriscono una riflessione sulle forme della casa e sulla continuità dell’architettura.

cod. 1098.2.78

Anna Giovannelli

Percorsi lenti

Ferrovie abbandonate e progetto

Ferrovie e territorio hanno intrecciato le loro storie nella modernizzazione dell’Italia e più in generale nel mutamento delle forme del paesaggio, avvenuto con la meccanizzazione dei sistemi di trasporto di persone e merci. Questo volume affronta il tema del destino delle ferrovie abbandonate e dei paesaggi attraversati, offrendo una riflessione sul progetto dei percorsi lenti, una strategia che studia le dinamiche innescate dal riuso adattivo delle strutture dismesse per indagare una nuova geografia del movimento.

cod. 1162.3.6