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A cura della Redazione

Libri

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 119 / 2019

L’attuale evoluzione delle modalità di comunicazione può rappresentare una grande opportunità per il lavoro psicoterapeutico: essa impone la necessità di aggiornare la nostra prassi in modo congruente alla modernità. Il presente contributo riporta i risultati ottenuti in un lavoro di terapia individuale con un paziente adulto affetto da mutismo selettivo di significativa gravità. Le sedute con il terapeuta sono state affiancate, in una prima fase, dallo scambio di mail e, successivamente, da messaggi di testo inviati attraverso un’applicazione telefonica. Questa forma di intervento integrato si è rivelata particolarmente fruttuosa, garantendo al paziente la possibilità di esprimersi liberamente, aggirando i pesanti vincoli determinati dalla sua problematica, che avrebbero probabilmente impedito lo svolgimento di una terapia classicamente circoscritta alle sedute in studio. In conclusione, l’uso delle moderne tecnologie si è rivelato fondamentale nel trattamento di questo tipo di disturbo, apportando vantaggi oggettivi sia rispetto all’efficacia che alla durata del trattamento.

Francesca Perrone, Tommaso Civiero

Psicologo fuori studio e ritiro sociale estremo: un intervento per la sindrome di Hikikomori

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 119 / 2019

Nell’articolo viene presentato il progetto Psicologo Fuori Studio, una modalità di intervento domiciliare per casi di grave ritiro sociale, sindrome Hikikomori e altre forme di ritiro dalle relazioni, che sempre più si manifestano durante l’adolescenza e la prima età adulta. Gli autori propongono un modello di intervento rivolto a situazioni in cui la terapia familiare appare limitata per via di difficoltà o resistenze del sotto-sistema genitoriale e dove, al contempo, il ragazzo o la ragazza ritirati non mostrano una motivazione intrinseca, sufficiente a permettere un reale ingaggio nel classico setting terapeutico individuale. Dopo un breve excursus teorico, gli autori descrivono il processo terapeutico attuato dallo Psicologo Fuori Studio, un viaggio che parte da lontano e coniuga, in modo flessibile e creativo, diversi livelli di intervento. Lo Psicologo Fuori Studio, con visite domiciliari lunghe e frequenti, inizialmente approccia con un intervento basato sulla logica del "fare insieme" e condividere esperienze, in tal modo getta le basi per una relazione intensa precursore di un’alleanza terapeutica che sarà necessaria per il cambiamento e lo sviluppo del ragazzo, restituendogli il senso delle proprie esperienze e riavviandone il percorso evolutivo. Nell’articolo sono presentate le possibili e preziose interazioni tra psicologo fuori studio e terapeuti familiari che, nei casi più riusciti, costituiscono una vera e propria équipe; vengono inoltre evidenziate le differenze con il lavoro dell’educatore e dello psicoterapeuta a domicilio.

Barbara Frumento, Claudia Nigro, Matteo Selvini

Terapia di coppia e trattamento del disturbo post-traumatico del partner

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 119 / 2019

Il presente contributo racconta una terapia di coppia chiesta per palesi difficoltà relazionali (cattiva comunicazione, blocco sessuale, violazione del contratto di coppia, ecc.) che dopo la fase di consultazione pone di fronte alla necessità di trattare il trauma prolungato e pervasivo di uno dei partner. È stato deciso di non inviare ad altro collega per la terapia individuale, ma di lavorare sia con il formato individuale che con quello di coppia per puntare alla messa in sicurezza e all’elaborazione del trauma. La terapia di coppia diviene allargamento e base sicura per il trattamento del funzionamento post traumatico di un partner. Centrale il concetto di «bambino ferito», cioè una sofferenza individuale post traumatica irrisolta, che ci aiuta a capire meglio cosa c’è dietro lo «stallo di coppia» ovvero quel conflitto di coppia, un groviglio tra manifesto e celato, che Mara Selvini Palazzoli definiva «una porta sprangata».

Rodolfo De Bernart, Maurizio ferrara, Stefania Pecchioli

L’importanza di essere fratelli

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 119 / 2019

Gli autori propongono un intervento sul sottosistema fratelli, considerato una risorsa significativa in terapia familiare. Dopo aver esaminato la letteratura esistente sui fratelli nella famiglia normale, essi propongono due modalità terapeutiche per i fratelli ad "alto" e a "basso" accesso emotivo, con la costituzione di una vera e propria "Mente dei fratelli". Sono, infine, discussi i risultati, i limiti e le controindicazioni.

A cura della Redazione

Libri ricevuti

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 1 / 2019