RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105574 titoli

Franco Del Corno, Margherita Lang

Modelli di colloquio in psicologia clinica

Il volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata e ampliata, affronta il tema del colloquio clinico, all’interno di un più ampio discorso sulla diagnosi e sul processo diagnostico che, nella prospettiva degli Autori, costituiscono il quadro di riferimento concettuale all’interno del quale il colloquio clinico può esprimere in modo ottimale la propria efficacia ed efficienza.

cod. 1226.12

Heinz M. Goldmann

L'arte di vendere

Manuale per venditori di ogni livello

Aggiornata con le più recenti tecniche, la nuova edizione del "Goldmann" un vero e proprio classico sull’argomento; il volume sulle vendite più letto al mondo

cod. 1060.16

Elio Lodolini

Archivistica

Principi e problemi

Le caratteristiche salienti dell’archivistica: il modo in cui i documenti si dispongono al momento della loro nascita, le loro vicende successive, il modo di procedere al loro riordinamento, il modo di corredarli di strumenti di ricerca. Una completa e aggiornata sistematizzazione scientifica, in un testo citato e tradotto anche all’estero.

cod. 1060.59

Claudio Baraldi, Giancarlo Corsi

Luhmann in Glossario

I concetti fondamentali della teoria dei sistemi sociali

cod. 1044.1

Consuelo Casula

I porcospini di Schopenhauer

Come progettare e condurre un gruppo di formazione di adulti

Quali sono gli aspetti cognitivi, comportamentali, emotivi, lucidi e valoriali di cui deve tener conto un conduttore di gruppi di formazione? Come fare a utilizzare gli interventi dei partecipanti? Come facilitare l'ascolto, la comprensione e l'apprendimento?

cod. 561.177

Giuliana Ukmar

Se mi vuoi bene, dimmi di no

Regole e potere positivo per aiutare i figli a crescere

La guida per genitori che ha fatto epoca! Un aiuto per genitori che mille motivi hanno portato a perdere per strada il loro ruolo, per quelli che ancora non l’hanno assunto, ma anche per nonni che vogliono dare una mano, per insegnanti furbi, per baby-sitter che hanno paura di soccombere… “Un libro per imparare a non aver paura: i genitori dei figli e i figli della vita” (Lella Costa).

cod. 239.62

Malcolm S. Knowles, Elwood F. Holton III

Quando l'adulto impara

Andragogia e sviluppo della persona

Un’opera classica, aggiornata da due autorità nel settore della formazione e dello sviluppo delle risorse umane, che mostra come, per migliorare il processo di apprendimento dell’adulto, siano necessari nuovi metodi sintonizzati sulle capacità e gli obiettivi dei discenti. Il testo offre inoltre strumenti operativi quali il Questionario sull’orientamento personale verso l’apprendimento degli adulti e la Guida alla diagnosi e alla pianificazione delle competenze fondamentali.

cod. 25.6

Alfio Maggiolini

Counseling a scuola

Questo libro presenta la tecnica del counseling psicologico, una pratica di ascolto che da poco si è affacciata anche nella nostra scuola per aiutare gli studenti ad affrontare problemi personali e scolastici. Oltre ai colloqui individuali con gli studenti, vengono illustrate esperienze di counseling alle classi e di consulenza indiretta agli insegnanti. Il volume è rivolto a insegnanti, psicologi e psicopedagogisti che lavorano con adolescenti nelle scuole e che vogliono aumentare la propria consapevolezza e competenza comunicativa e sviluppare la capacità di ascoltare gli studenti per aiutarli ad affrontare le loro difficoltà.

cod. 8.4

Andrea Gritti, Marco Voltini

A Machine (for living) in the Garden. Una casa e una vigna nel paesaggio padano

TERRITORIO

Fascicolo: 110 / 2024

Il progetto degli spazi aperti è tuttora un tema cruciale nella riflessione sull’architettura del paesaggio. Il dibattito promosso in Italia a partire dagli anni ’60, durante la stagione dedicata alla «forma del territorio», ha fornito un contributo essenziale allo sviluppo di idee e concetti che hanno compiuto lunghi tragitti nella cultura architettonica. Meno nota è la parabola degli esperimenti progettuali, che, negli stessi tempi, hanno cercato di rivelare una «via italiana al paesaggio». È il caso di Ca’ della Vigna, un’opera incompiuta di Vittoriano Viganò nell’Oltrepò Pavese, la cui tormentata vicenda permette di osservare criticamente le trasformazioni occorse nei territori italiani che non sono stati attratti dalle aree metropolitane né sono stati confinati in quelle interne.

Francesco Campagnari

La lunga durata delle iniziative civiche: inclusività, efficacia e valore pubblico

TERRITORIO

Fascicolo: 110 / 2024

Negli ultimi decenni si sono diffuse diverse forme di intervento diretto nella risoluzione di problemi urbani. Esplorando processi spesso emergenti e instabili, concentrandosi sulla loro innovatività, la letteratura ha discusso l’inclusività, l’efficacia e il valore pubblico di queste iniziative. Focalizzandosi su un’iniziativa civica di lunga durata in Slovacchia, questa ricerca indaga le forme istituzionalizzate delle pratiche organizzative e dei servizi offerti e le modalità di pubblicizzazione dei problemi affrontati e delle soluzioni elaborate. L’analisi mostra come queste modalità d’azione stabili e routinarie diano capacità ad agire e offrano servizi efficaci, ma limitino inclusività e innovatività; allo stesso tempo, costituiscono uno stato residuale di pubblicizzazione.

Inquadrandolo nel tema più ampio della crisi abitativa, l’articolo si focalizza sull’autonomia delle donne in uscita dalla violenza domestica, individuando nell’accesso a un’abitazione stabile e sicura un passaggio cruciale nei percorsi di autodeterminazione. Il tema resta poco esplorato, sebbene la letteratura internazionale evidenzi una stretta relazione tra violenza domestica e homelessness femminile. Individuando nell’edilizia residenziale pubblica (erp) un possibile strumento di supporto, l’indagine si concentra sui regolamenti regionali in materia. Le conclusioni sottolineano sia la disuniformità a livello nazionale delle politiche contro la violenza sulle donne, sia la mancanza di dati necessari alla costruzione di risposte mirate e adeguate.

Michela Bassanelli, Carola D’Ambros

Corpi, Lavoro, Cura. Un’analisi sui luoghi di lavoro condiviso per nuove comunità

TERRITORIO

Fascicolo: 110 / 2024

Studi condotti dopo la pandemia da Covid19 rivelano un incremento della prestazione lavorativa in modalità agile o smart working. Accanto a benefici noti come la riduzione degli spostamenti lavorativi e la rivitalizzazione dei quartieri, il lavoro remotizzato ha generato sia una perdita delle relazioni sociali sia carichi di lavoro eccessivi, in particolare per coloro che svolgono anche mansioni di cura. Gli uffici stanno contraendo i loro spazi e spesso l’abitazione deve accogliere il luogo di lavoro nonostante non abbia le caratteristiche idonee a supportarlo. Il saggio esamina alcuni progetti di coworking, indipendenti e localizzati all’interno di abitazioni collettive, che offrono soluzioni spaziali in grado di conciliare impegni lavorativi e di cura.

Sara Basso, Valentina Rodani

Università tra foodspace e foodscape. Una ricerca progettuale su diritti, pratiche e spazi

TERRITORIO

Fascicolo: 110 / 2024

Nelle varie mission degli atenei, quella legata al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità alimentare si sta progressivamente affermando come una delle più promettenti per esplorare nuove possibili contaminazioni tra università e città. Attraverso progetti e politiche alimentari l’università può rivendicare una nuova ‘agency’ nei territori di riferimento e allo stesso tempo, può ripensare i suoi spazi attraverso la lente dei ‘foodspaces’. Adottando una prospettiva progettuale, questo contributo si interroga su quali siano i ‘foodspaces’ che garantiscono la convergenza tra sostenibilità e giustizia socioambientale e su come essi possano riscrivere le relazioni tra contesti, scale e attori, contribuendo a rendere le università dei ‘foodscapes’ alternativi.

Car dependency deals with spatial and subjective features that add complexity to this concept. This research tries to bridge quantitative and qualitative approaches by exploring the results of a survey on inhabitants’ attitudes and perceptions of car dependency across Lombardia’s diverse territorial contexts. The results reveal heterogeneity within and across different car dependency spatial clusters, challenging deterministic assumptions about car dependency based solely on sociospatial factors. Key findings include the nuanced relationship between selfperception of car dependency, the features of the territorial context, and how users relate to space, activities, and automobiles. The insights underscore the interplay between spatial and subjective dimensions of car dependency, offering a wider understanding of the phenomenon.

Stefano Munarin, Luca Velo, Fabio Roman

Le trame minori nel pedemonte veneto. Indagini e strategie in un territorio multi-politano

TERRITORIO

Fascicolo: 110 / 2024

A partire dall’analisi degli insediamenti, del sistema socioeconomico e delle pratiche di mobilità, questo contributo delinea alcuni interventi per la riduzione della dipendenza dall’automobile nel territorio pedemontano veneto. Riconoscendolo come sistema multipolitano (esito non di una città madre, ma di numerose centralità autonome e interdipendenti), oltre al miglioramento del trasporto pubblico locale e delle pratiche di condivisione, l’articolo propone una riflessione mirata allo sviluppo della pervasiva trama di percorsi minori come supporto per la mobilità attiva quotidiana, la valorizzazione del paesaggio e la riscoperta dell’ambiente. Infine, l’articolo prova a delineare politiche e interventi di riduzione della dipendenza dall’automobile come parte di più complessivi scenari urbanisticoterritoriali.

Paola Pucci, Giovanni Lanza, Giulia Galbiati

L’auto come necessità: la Bassa Pianura Bergamasca

TERRITORIO

Fascicolo: 110 / 2024

La transizione verso modelli di mobilità sostenibile rappresenta una sfida cruciale per i territori periurbani e a bassa densità, dove la dipendenza dall’automobile risulta particolarmente radicata. Questo articolo restituisce le condizioni territoriali che determinano il fenomeno della car dependency nel contesto periurbano della Bassa Pianura Bergamasca, caratterizzato da processi di dispersione insediativa di attività e servizi, conseguente a grandi trasformazioni infrastrutturali. I risultati di un’analisi quantitativa sulla dipendenza dall’uso dell’auto evidenziano l’eterogeneità delle situazioni, ma anche interessanti correlazioni tra densità insediative, localizzazione dei servizi, offerta di trasporto e dipendenza dall’auto, capaci di orientare misure per promuovere intermodalità e complementarità tra auto e altri sistemi di trasporto. Parole chiave: dipendenza dall’auto; aree periurbane; accessibilità di prossimità