SEARCH RESULTS

The search has found 104760 titles

Bruno Busacca

Introduzione

MERCATI E COMPETITIVITÀ

Fascicolo: 2 / 2005

Rossella Procaccia

Disturbi psichiatrici nei genitori e violenza all'infanzia

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 2 / 2005

Nel presente lavoro viene esaminata la letteratura centrata sul ruolo della psicopatologia del genitore nei casi di maltrattamento e abuso. La maggior parte degli autori è concorde nel ritenere che la psicopatologia del genitore costituisca un fattore di rischio per la violenza all’infanzia, ma i meccanismi soggiacenti non sono ancora stati sufficientemente chiariti. Si propongono pertanto alcune ipotesi esplicative tratte dalla letteratura clinica in un’ottica evolutiva.

Paola Di Blasio, Sarah Miragoli

I comportamenti sessualizzati dei bambini nel contesto scolastico

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 2 / 2005

Questa ricerca, adottando come riferimento le ricerche condotte da Friedrich con le madri (Friedrich, Grambsch, Broughton, Kuiper, & Beilke, 1991; Friedrich, Grambsch, Damon, Hewitt, Koverola, Lang, Wolfe, & Broughton, 1992; Friedrich, 1993a; Friedrich, 1993b; Friedrich, 1995; Friedrich, Fisher, Broughton, Houston, & Shafran, 1998; Friedrich, Fisher, Dittner, Acton, Berliner, Butler, Damon, Davies, Gray, & Wright, 2001), si propone di fornire indicazioni sui comportamenti sessuali e sessualizzati osservati all’interno del contesto scolastico, per individuare quegli aspetti della sessualità infantile poco usuali e infrequenti che potrebbero rappresentare indicatori di rischio. Il campione è composto da 334 bambini di età compresa tra 5 e 11 anni (età media: 8 anni) di cui il 49% di sesso maschile e il 51% femminile, osservati dagli insegnanti di scuola materna ed elementare con il Child Sexual Behavior Inventory-3 (C.S.B.I-3) di W. Friedrich (Friedrich, 1995; Friedrich, Fisher, Broughton, Houston, & Shafran, 1998). I risultati mettono in evidenza che item quali: Mette la bocca sui genitali di un altro bambino o di un adulto (item 11) e Introduce oggetti nella vagina o nell’ano (item 18), che sono molto rari nel campione normativo di Friedrich, non vengono mai osservati a scuola nel nostro campione e, per questo, rappresentano comportamenti inusuali ed estranei al normale sviluppo della sessualità infantile. Emerge, inoltre, che il contatto con i coetanei e lo scambio con altri bambini di sesso diverso all’interno del contesto scolastico, sollecitano alcune manifestazioni sessuali normali o rare di tipo esibizionistico e intrusivo in numero più elevato di quanto avvenga in ambito familiare.

Sarah Miragoli

Comportamenti sessualizzati come segnali di abuso sessuale

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 2 / 2005

La conoscenza dello sviluppo sessuale infantile non rappresenta soltanto un interesse di tipo teorico. È importante essere consapevoli dei normali comportamenti sessuali del bambino per almeno due ragioni: primo, le attività sessuali tra bambini potrebbero non essere il risultato di un abuso sessuale e, secondariamente, poiché i bambini sessualmente abusati mostrano più comportamenti sessualizzati rispetto a campioni non clinici, risulta importante conoscere ciò che rientra nella norma. I comportamenti sessuali infantili possono, infatti, essere influenzati da altri fattori oltre all’abuso sessuale: per esempio, abitudini familiari verso la sessualità ed eventi di vita negativi e stressanti possono influire notevolmente sul comportamento sessuale atipico del bambino.

Jane F. Silovsky, Larissa Niec

Caratteristiche dei bambini piccoli con problemi della condotta sessuale: uno studio pilota

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 2 / 2005

I problemi della condotta sessuale (Sexual Behavior Problems, SBP) vengono sempre più spesso individuati nei bambini piccoli. Nonostante la crescente consapevolezza, le ricerche precedenti si sono focalizzate soprattutto sui bambini di età scolare con problemi della condotta sessuale e anche su adolescenti colpevoli di violenza sessuale. L’obiettivo del presente studio è di investigare la storia, l’adattamento e l’ambiente sociale di bambini in età prescolare con problemi della condotta sessuale. Sono stati esaminati trentasette bambini piccoli con problemi di condotta sessuale. Come previsto, erano evidenti significativi problemi emotivi e del comportamento, e i caregivers hanno riportato alti livelli di stress collegati alla cura dei figli. Contrariamente ai risultati in campioni di bambini di età scolare, la maggioranza dei bambini era di sesso femminile (65%) e non maschile (35%). Molti di essi (62%) non presentavano una storia accertata di abuso sessuale. Molti bambini avevano subito maltrattamento fisico (47%) e/o assistito a violenza tra i genitori (58%). Solo quattro (11%) non avevano una storia nota di abuso sessuale, maltrattamento fisico o violenza domestica. Nonostante siano indispensabili ulteriori indagini, i risultati hanno confermato la necessità di prendere in considerazione la specifica situazione di sviluppo dei bambini con problemi della condotta sessuale.