Il contributo presenta il progetto preliminare M.A.R.G.E - Madri in Rete per l’Empowerment alla Genitorialità come pratica di ricerca-azione partecipata (Lucisano & Salerni, 2002), avviato in contesti di complessità e marginalità educativa (Iavarone&Girardi, 2026) nella II Municipalità di Napoli. L’azione coinvolge reti di giovani madri locali e donne rifugiate richiedenti asilo in percorsi di Mediazione-Educazione sulla cura e il materno (Girardi & Gemma, 2024), orientati alla genitorialità competente (Iavarone, 2025). Attraverso pratiche creative (McNiff, 2008), i laboratori partecipativi – mappature emozionali, cerchi di ascolto e ricamo – attivano processi di auto-narrazione e apprendimento tra pari, configurandosi come spazi aperti di relazione con la comunità territoriale. In un’ottica di intersezionalità situata (Schmoll, 2022) e decoloniale (Borghi, 2020), gli outcomes attesi riguardano l’empowerment personale, il rafforzamento della relazione genitore-figlio/a e la costruzione di forme di partecipazione attiva, promuovendo narrazioni alternative capaci di valorizzare il margine come spazio generativo di cura, trasformazione e autocoscienza individuale e collettiva.