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Carlo G. Lacaita, Antonio Maria Orecchia, Raffaella Bianchi Riva, Simone Campanozzi, Elisa Signori

Note e recensioni

STORIA IN LOMBARDIA

Fascicolo: 1 / 2023

Anche Cattaneo tra i fondatori del pensiero di destra?

Jacopo Perazzoli, Angelo Filippetti, l’ultimo sindaco di Milano prima del fascismo, refazione di Ezio Mauro, Postfazione di Andrea Jacchia, con una nota di Andrea Torre, Milano, Biblion Edizioni, 2022, 284 pp.

Rosaria Marchesi e Fabio Cani, Lo specchio rotto. Giornalismo, narrazioni e documenti durante la Repubblica Sociale Italiana e la Resistenza nel Comasco 1943-1945, Como, NodoLibri, 2022, 500 pp..

Marco Cuzzi, Seicento giorni di terrore a Milano. Vita quotidiana ai tempi di Salò, Vicenza, Neri Pozza Editore, 2022, 464 pp.

Sergio Onger, a cura di, L’Università degli Studi di Brescia 1982-2022, Brescia, Brixia University Press, 2022, 475 pp.

L’attenzione posta verso gli aspetti sociali del mondo di banca ha individuato in Carlo Lo- vioz, direttore presso la filiale della Banca commerciale italiana (Comit) di Londra tra il 1935 e il 1940, una figura in grado di mostrare l’importanza assunta dai network di conoscenze personali nel panorama finanziario. Sono stati selezionati una serie di incontri che offrono un primo sguardo sulla rete relazionale di Lovioz, mostrandone la composizione e i meccanismi. Il supporto fornito dalla teoria del capitale sociale ha consentito di mettere in luce alcuni tratti peculiari del gruppo sociale delle élite di banca, tra cui spirito di cooperazione (e di solidarie- tà), fiducia e stima. Essenziale ai fini della ricerca è stato il preliminare inquadramento storico avente come estremi la fondazione della Comit, nel 1894, e la legge bancaria – che sancì la fine della banca universale – emanata dal governo fascista nel 1936, affinché si potesse forni- re una dovuta contestualizzazione del periodo antecedente l’esperienza dirigenziale del banchiere preso in esame. Ripercorrendo i passaggi di un istituto che contribuì allo sviluppo eco- nomico dell’Italia di inizio Novecento, sono state descritte le cause che portarono all’intervento statale per il suo salvataggio, tra il 1931 e il 1933, e al suo nuovo assetto organizzativo.

Il ritorno degli austriaci, dopo la capitolazione di Milano il 5 agosto 1848, si è accompagnato all’adozione di una politica assai repressiva. A Monza il ripristino dell’assoluto e le misure gravose imposte alla popolazione provocano, almeno nelle settimane immedia- tamente successive alla chiusura della breve parentesi rivoluzionaria, manifestazioni di malcontento e di sfida verso l’autorità straniera. È in questo contesto di forte tensione dove la comunicazione fra occupanti e occupati procede tra l’emissione di divieti e dove- ri da un lato, relativi, almeno in questa prima fase, al controllo dell’ordine pubblico, e la violazione dall’altro, che ha luogo la fucilazione di Carlo e Pietro Rivolta, padre e figlio condannati a morte per il possesso di armi e munizioni. Questo saggio, nel ricostruire il clima cittadino antecedente e successivo all’eccidio, intende inoltre mostrare come la morte dei Rivolta, nell’Italia unitaria quanto in quella fascista e repubblicana, venga per certi aspetti snaturata rispetto al suo movente originario e resa assonante alle esigenze narrative delle epoche citate.

Il saggio analizza le persone che sono coinvolte nel settore creditizio nella località di Chiu- ro, in Valtellina, nell’ultimo quarto del XIV secolo. Attraverso l’utilizzo della documentazione notarile, l’autore esamina i prestatori, le loro attività, le modalità del loro coinvolgimento nel mercato del credito e come essi si inseriscono nella dinamica piazza chiurese. Il saggio evidenzia l’affermazione del modello economico e sociale rappresentato dall’élite rurale. Il successo delle scelte economiche di questi notabili, anche attraverso gli atti di mutuo e i prestiti dietro ipoteca fondiaria, li rende il punto di riferimento per gli altri ceti sociali che cercano di arricchirsi. I mercanti, gli artigiani, i proprietari immobiliari e i con- tadini benestanti tentano di ripercorrere le medesime strategie economiche dell’élite locale, seppur con modalità differenti, dimostrando la proficuità dei prestiti e la loro utilità anche come mezzo di mobilità e di affermazione sociale.

A cura della Redazione

Siti web

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

Annaluce Caputo, Luca Mancusi

Lo psicologo di base: uno sguardo allo scenario europeo

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

La necessità di comunicazione tra cure primarie e cure specialisti- che nell’ambito della salute mentale ha fatto sì che negli ultimi anni venisse rivol- ta particolare attenzione alla figura dello psicologo di base, figura che, collocata accanto al medico di base e ai pediatri di prima scelta, potrebbe offrire assistenza psicologica primaria. Ciò garantirebbe una presa in carico di quelle situazioni di disagio e di malessere che richiedono un ascolto tempestivo e un’azione di pre- venzione, indispensabile per impedire che le difficoltà psicologiche si trasformino in malattia. L’Italia sta muovendo i primi passi in tale materia, ma cosa è successo e succede nel resto d’Europa? Tale articolo ha lo scopo di gettar luce su ciò che hanno fatto gli altri Paesi europei in materia di psicologia delle cure primarie e in particolare, attraverso tre pubblicazioni scientifiche, si rivolge lo sguardo all’e- sperienza trentennale dei Paesi Bassi (Derksen, 2009); all’esperienza pionieristica realizzata presso il Servizio Sanitario di Lanzarote (Gomez et al., 2019) e a una recente esperienza in Belgio ( Jansen et al., 2022).

Chiara Ciullini, Ferdinando Galassi

La prospettiva dello psicologo di base nel cinema

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

Forte è da sempre il connubio tra psicologia e cinema, fatto di scambio di trame e ruoli. La psicopatologia può essere rappresentata e quindi stu- diata tramite la rappresentazione cinematografica. Ormai riconosciuta è la fun- zione terapeutica di quest’ultima che permette allo spettatore di immedesimarsi e di proiettare i propri vissuti e dolori e di avvicinarsi e conoscere anche le varie fi- gure d’aiuto come gli psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, spesso protagoniste dei film. Una nuova figura ancora non rappresentata al cinema è quella dello psicolo- go di base, definita e riconosciuta dal DM 77/2022 ma ancora in fase embrionale.

Valentina Facchetti, Sara Mussini, Silvia Persico, Michela Tebaldini

Non c’è salute senza salute mentale. Lo psicologo di base per costruire salute

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

Le autrici, tenendo in considerazione l’evoluzione del concetto di Salute in un’ottica di One Health, hanno ripreso alcune normative applicate in Regione Lombardia per delineare il contesto entro cui nasce la figura dello psi- cologo di base. L’articolo ha l’obiettivo di individuare funzioni e compiti di tale figura, che attiva interventi psicologici precoci e di primo livello, curativi, preven- tivi e di promozione della Salute, attraverso un lavoro di rete. Per la descrizione della presa in carico dei pazienti si prende come modello di riferimento quello sistemico e integrato. Si conclude ponendo l’accento sul tema della stigmatizza- zione, introducendo la speranza che il benessere psicologico possa integrarsi in ogni contesto di cura.

Antonio Minopoli

Competenze non cognitive e regolazione emotiva

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

Le non cognitive skills, dette anche life skills, sono abilità applicative trasversali, utilizzabili cioè in diversi contesti di vita, considerate dall’OMS non solo un importante predittore di successo scolastico e lavorativo, ma anche di benessere e salute mentale. Le Competenze non Cognitive possono essere apprese ed educate fin dall’infanzia e negli ultimi anni anche in Italia si è accesso l’interesse circa l’ipotesi di introdurre programmi formativi sulle life skills intersecati e affiancati alla didattica tradizionale, per dar vita a un modello educativo inno- vativo che guardi alla persona nella sua globalità e sia rivolto all’acquisizione di conoscenze e competenze. Nel presente articolo viene presentata e discussa l’intersezione tra le life skills e il costrutto di Regolazione emotiva, che ne rappresenta nel contempo un analogo, un prerequisito e un risultato.

Michele Liuzzi

Caratteristiche degli interventi psicologici in Psicologia di Cure Primarie

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

L’obiettivo del presente scritto è quello di descrivere i temi fonda- mentali che caratterizzano un Servizio di Psicologia di Cure Primarie. Si parla di collaborazione medicina di famiglia/psicologia da almeno 60 anni, a partire dai contributi pionieristici dei coniugi Balint nel Regno Unito, ad arrivare agli attuali modelli implementati, fra cui il servizio regionale di Psicologia di Cure Primarie implementato in Piemonte da marzo 2023. La Psicologia di Cure Primarie è un modello clinico di intervento psicologico teso soprattutto ad alleggerire il peso del disagio psicologico avvertito da molti settori della popolazione afferente alle cure primarie (cioè quesi l’intera popolazione) e che genera anche disservizi e malfunzionamenti all’intero Sistema Sanitario Nazionale.

Alfonso D’Auria

Psicologodibase.com, Servizio privato di psicologia di base

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

L’autore, nonché fondatore del progetto imprenditoriale organizzato con una prospettiva gruppoanalitica, descrive la vision, la struttura e il processo per la creazione di una comunità nazionale di psicologi e psicoterapeuti, liberi professionisti, che offrono un Servizio privato di psicologia di base, di cura (sostegno psicologico e psicoterapia), prevenzione e benessere psicologico (Gruppi di Crescita Personale). Vengono analizzati le specificità strutturali del progetto e del legame degli psicologi con il contenitori istituzionale (Mind The Group Srl) e i dati finora raccolti, in termini di servizi offerti e utenza raggiunta.

Riccardo Bernardini, Silvana Faccio, Marcello Giove, Federica Breuvé, Alessia De Rosso, Chiara Giannatempo, Francesca Grosso, Elisa La Marra, Eros Rossetti

Un riconoscimento della Commissione Europea all’Italia in ambito di Cure Primarie Il Premio EU Health Award - Mental Health 2021 al Centro Clinico-Psicologico di Cure Primarie IPAP-ASL TO4

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

Il Centro Clinico-Psicologico di Cure Primarie IPAP-ASL TO4, nell’aprile 2020, ha avviato il progetto “Assistenza psicologica nell’ambito delle Cure Primarie per l’emergenza Covid-19: supporto alla persona, alle famiglie e alle comunità di aiuto”. Il progetto, presentato in risposta al Bando “Insieme tutto andrà bene” della Fondazione Compagnia di San Paolo e con il sostegno del Fon- do di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, ha integrato operativamente le iniziative messe in atto dall’Azienda Sanitaria Locale TO4 di Ciriè, Chivasso e Ivrea (TO) attraverso l’implementazione dell’équipe psicologica per l’emergenza. Nel 2022, il progetto è stato insignito dalla Commissione Europea del 2021 EU Health Award (3° Premio), nella categoria ONG ed enti non-profit.

Michele Sanza, Jeannette Campa, Lavinia Barone

L’implementazione della Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) nei Servizi di Salute Mentale in Italia

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

L’incremento dell’accesso delle persone con Disturbo Borderline di Personalità ai Servizi di Salute Mentale pubblici costituisce una importante sfida per l’aggiornamento delle pratiche professionali attraverso l’implementazione di modelli clinici derivati dalle terapie con evidenze di effi- cacia. In particolare, l’applicazione della Terapia Dialettico Comportamentale nel contesto dei Servizi di Salute Mentale costituisce un esempio di innovazione con importanti risvolti positivi sull’efficacia dei trattamenti e potenzialmente la riduzione dei costi sociali connessi all’epidemiologia dei disturbi di personali- tà. Il progetto della Regione Emilia-Romagna, derivato dalle linee di indirizzo del 2013 sul trattamento dei disturbi gravi di personalità, prevede l’introduzio- ne dello Skill Training della Terapia Dialettico Comportamentale (DBT), da solo o in associazione al case management e al trattamento psichiatrico esperto, come modalità ordinaria dell’approccio al trattamento del Disturbo Borderline di Personalità. Il modello si inserisce in una Stepped care di interventi differen- ziati per livelli di gravità clinica e per gradi di intensità del trattamento nella cornice di valori di riferimento prioritari quali: servizi non giudicanti, empo- werment dei pazienti e degli operatori, priorità degli interventi di carattere psi cosociale nei confronti di quelli farmacologici.

Giancarlo Marenco

Servizio innovativo dello psicologo delle Cure primarie

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

Nel mese di marzo 2023 è iniziata in Piemonte la prima esperien- za strutturata dello psicologo inserito nelle cure primarie in attesa del Disegno di Legge Nazionale che istituisca formalmente la figura dello psicologo di base. Sono coinvolti circa 70 psicologi inseriti nei Distretti coordinati dai Servizi di Psicolo- gia. L’esperienza si avvale della presenza dell’Ordine Regionale che ha proposto l’utilizzo uno strumento di misurazione per monitorare gli esiti dei percorsi. Vie- ne altresì proposto un percorso di formazione in itinere. Questo Servizio rispon- de a una diffusa esigenza della popolazione per il crescente disagio psicologico che si è manifestato in questo periodo cui è necessario offrire una risposta tempestiva, appropriata e di facile accesso.

Armando Cozzuto

Il primo Servizio di psicologia di base in Italia

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

La Legge Regionale del 3 agosto 2020, n. 35, redatta e presentata dall’Ordine degli Psicologi della Regione Campania, ha istituito il “Servizio di psicologia di base”, volto a sostenere e integrare l’azione dei medici nell’inter- cettare e rispondere ai bisogni assistenziali di base dei cittadini. Attualmente, tutte le ASL del territorio hanno deliberato e pubblicato un primo elenco degli psicologi idonei. Inoltre, l’osservatorio regionale sta lavorando alla formazione interna e sta predisponendo il programma formativo. Tali aspetti rappresentano un primo passo per il futuro della professione di psicologo, e fanno da apripista per quella che può definirsi una svolta storica per la professione psicologica nel nostro paese.

Marco Bernardini

Editoriale

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

Sara Ricciardi, Adriana De Francisci, Enrico Visani, Claudia Agostino

Recensioni libri

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 57 / 2023

Carmelo Panebianco, Lidia Manganaro, Paola Siracusano, La relazione come terapia. Una rilettura sistemica di concetti, modelli e strumenti, Roma, Alpes Italia, 2022

Matteo Selvini, Laura Fino, Liliana Redaelli, Azzurra Senatore, Le sei fasi della resilienza. Un modello di terapia sistemica del trauma, Milano, Edizioni Libreria Cortina, 2022.

Ivy Daure, Maria Borcsa, Il Genogramma nella pratica sistemica contemporanea. Sviluppi e prospettive, Milano, Franco Angeli, 2022.

Richard C. Schwartz, Martha Sweezy, Terapia dei sistemi familiari interni, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2023.

Enrico Visani, Roberto Iannò, Claudia Agostino, Emanuele Basili, Sara Ricciardi, Federica Seravelli

Passaggi di generazione. Uno studio sulle coppie con il PREPARE-ENRICH (Parte Prima)

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 57 / 2023

La trasmissione intergenerazionale dei modelli relazionali familiari è uno dei temi centrali nella teorizzazione e nel lavoro clinico in ambi-to sistemico relazionale e la si può ritrovare diffusamente in tutta la letteratura. Partendo da queste premesse, abbiamo costruito una ri-cerca volta a confrontare i dati del questionario on-line PREPA-RE/ENRICH somministrato a coppie in fasi diverse di definizione della relazione. Il campione coinvolto è costituito da coppie con problemati-che di relazione (CP) (19) e coppie in procinto di sposarsi (CPM) (20). Nello studio le coppie in preparazione al matrimonio percepiscono le proprie famiglie d’origine maggiormente sbilanciate rispetto alle cop-pie con problema. I membri delle coppie con problema relazionale appaiono più sta-bili nel mantenere il modello familiare delle loro famiglie d’origine e quando si riconoscono sbilanciate mostrano di pensare agli aspetti positivi delle loro famiglie. Al contrario, le coppie in preparazione al matrimonio, quando si ritrovano in equilibrio appaiono saper trasfor-mare gli elementi disfunzionali delle loro famiglie d’origine, mentre mostrano minori capacità quando avvertono il loro equilibrio come problematico. In base ai dati viene ipotizzata una griglia per seguire i percorsi da una generazione all’altra per facilitare la conoscenza di un passaggio significativo nella formazione della relazione di coppia.

Manuela Costantini

La Terapia Sistemica di gruppo nel trattamento del gioco d’azzardo patologico

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 57 / 2023

L’elaborato si pone l’obiettivo di trattare gli aspetti salienti di un approccio terapeutico ancora marginale all’interno del panorama scientifico: la terapia sistemica di gruppo (TSG). L’autrice si sofferma sull’impiego della TSG nelle dipendenze e, nello specifico, nel tratta-mento del gioco d’azzardo patologico (GAP). La dissertazione inizia inquadrando storicamente le origini della TSG, per poi definirne i trat-ti fondamentali, alla luce dello stato dell’arte in letteratura. Successivamente viene esaminata la tematica del GAP, attraverso l’analisi di casi clinici osservati dall’autrice presso il Serd della ASL di Teramo.