Scopo. Questo articolo si pone lo scopo di descrivere un intervento diretto ad una persona con disturbo Borderline di Personalità e Disabilità Intellettiva di media gravità e di valutare gli esiti rispetto a: comportamenti autolesivi, richieste d’aiuto appropriate e capacità di auto monitoraggio. Metodo. È stato utilizzato un intervento integrato con tecniche di tipo Comportamentale e Cognitivo condotto dall’équipe riabilitativa a seguito di valutazione funzionale del caso con modello Comportamentale ABC (Antecedenti, Comportamenti, Conseguenze) con una paziente di 19 anni con Disturbo Borderline di Personalità e Disabilità Intellettiva. L’intervento è stato progettato con modelli di condizionamento operante secondo i princìpi comportamentali che si avvalgono del rinforzo per l’apprendimento di nuove abilità. Sono stati inoltre utilizzati de-gli interventi di tipo cognitivo volti a sviluppare nella persona una maggior consapevolezza dei propri limiti e delle strategie di intervento da utilizzare per gestire la crisi. Ha partecipato al presente lavoro l’intera équipe riabilitativa presente nelle 24 ore della Residenza Sanitaria per Disabili (RSD) V.M.; l’intervento ha avuto la durata di 1 anno. Risultati. Si osserva estinzione dei comportamenti autolesivi e delle manifestazioni emotive incontrollate come urla e pianti, inoltre sono aumentate le richieste d’aiuto adeguate. Da aprile 2021, visto il buon livello di compenso raggiunto, si è deciso per una riduzione della terapia farmacologica. Conclusioni. L’intervento si è dimostrato efficace a livello di decremento di comportamenti problema ed apprendimento di abilità di auto regolazione, inoltre i risultati ottenuti hanno condotto ad un primo decremento della farmacoterapia assunta. Il lavoro offre spunti di riflessione relativi all’efficacia dell’intervento con persone che presentano Disabilità Intellettiva e disturbo Borderline di Personalità in contesto residenziale.