RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105744 titoli

L’articolo studia l’epidemia di colera che colpì Ancona nel 1836 focalizzandosi sul punto di vista della guarnigione francese insediata in città, nell’intento di analizzare l’impatto del «morbo asiatico» sulle relazioni tra i militari occupanti, le autorità e la popolazione civile. I generali francesi non lesinarono critiche al governo pontificio per la pessima gestione dell’emergenza sanitaria, influenzata dal «préjugé de la contagion» e orientata a pratiche medievali che, a loro avviso, esprimevano l’arretratezza dello Stato della Chiesa. Per tutta risposta, la pubblicistica reazionaria annoverava il colera tra i mali del XIX secolo, associandolo al ricordo degli sconvolgimenti portati dalla rivoluzione e da Napoleone. Questa lettura politico-culturale imperniata sullo scontro tra modernità e reazione non trova però corrispondenza nella realtà dei rapporti sociali e diplomatici: l’epidemia rafforzò i legami di solidarietà tra militari e civili, finendo per consolidare le buone relazioni tra Roma e Parigi.

Il saggio descrive la specificità del processo indipendentista del Messico, emancipatosi nel 1821 in forma di Impero secondo i crismi della monarchia di stampo gaditano, ma ben presto entrato in crisi per l’inconciliabilità tra alcuni risvolti di quel paradigma e le idee giuspolitiche dell’eroe dell’indipendenza, poi imperatore, Agustín de Iturbide e dei gruppi politici e intellettuali a lui legati, assertori di modelli alternativi di costituzionalizzazione. Si osserverà come, nel corso dell’effimera vicenda imperiale, si affrontarono alcune delle principali questioni poste dal "momento rivoluzionario liberale" dei primi anni Venti dell’Ottocento, in termini assimilabili ai coevi contesti europei.

Annamaria Perino

Introduzione

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 2 / 2021

A cura della Redazione

Abstracts

SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Fascicolo: 124 / 2021

Christian Meyer, Frank Oberzaucher

Relevance and embodied reflexivity: constellations work between Gurwitsch, Merleau-Ponty and Garfinkel

SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Fascicolo: 124 / 2021

This paper draws on Aron Gurwitsch’s theory of relevance which was of outstanding importance for both Maurice Merleau-Ponty’s phenomenology of the body and Harold Garfinkel’s ethnomethodology. In the first part we discuss Gurwitsch’s conception of relevance in contrast to Schutz’. We then develop a theory of embodied reflexivity drawing on Merleau-Ponty and Garfinkel together with some newer approaches on embodied practice and knowledge. In the second, empirical section we use the concepts and conceptions developed for the description and analysis of selected video recordings of systemic constellation sessions. Systemic constellation is a psychotherapeutic method which is used predominantly in psychological and pedagogical contexts as well as in management consultations. The basic assumption underlying constellations work is that the experiences of representatives are relevant for the person who has initiated the constellation and that they provide information about the issue at hand. The origin, validity, and reliability of the representatives’ bodily and relational self-perception is difficult to assess and even more difficult to explain. In our contribution we propose a vocabulary with reference to Gurwitsch, Merleau-Ponty, and Garfinkel, that, as we think, allows for the description of the phenomenon and at the same time throws a light on how relevance can be understood from a sociological perspective inspired by phenomenology.