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Marxiano Melotti

Tra passato e presente. Ostia e la sua problematica liminalità

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 124 / 2021

Ostia, già grande porto dell’antica Roma, è oggi il decimo municipio della capitale. Fra la vecchia e la nuova città non esiste continuità storica né funzionale. La prima è ora soltanto un sito archeologico; la seconda, sviluppatasi come distretto balneare, è diventata un satellite della capitale, che ne utilizza il degrado anche per distogliere l’attenzione dalle criticità presenti nel suo stesso centro. La liminalità non è però per Ostia un destino. La riacquisita importanza del dialogo mediterraneo potrebbe anzi farne un punto di forza per la capitale e per il paese.

Jessica Balest, Natalia Magnani

Contesto socio-culturale ed efficienza energetica nell’abitazione

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 124 / 2021

Alcuni contesti socio-culturali promuovono pratiche sociali di risparmio energetico e assicurano la riduzione dei consumi in edifici efficienti dal punto di vista energetico. Questo articolo sintetizza i risultati derivanti da una ricerca applicata ad un edificio di nuova costruzione di 23 appartamenti (Bolzano - IT). I risultati delle interviste fatte a 10 famiglie definiscono il contesto socio-culturale e gli elementi rilevanti tramite cui avviene la modifica delle pratiche sociali per un uso efficace dell’energia.

Fabio Corbisiero, Luigi Delle Cave

Comunità resilienti e qualità della vita: il caso del centro storico di Napoli

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 124 / 2021

L’articolo propone un’analisi della resilienza di comunità in uno specifico spazio urbano: il centro storico di Napoli. Partendo dai risultati di una survey sulla percezione della qualità della vita degli abitanti del centro antico della città, le riflessioni proposte si spingono fino ad approfondire la capacità dei cittadini di rispondere a problematiche sociali attraverso pratiche di resilenza urbana, "mediate" talvolta da organizzazioni non profit, talvolta da un fitto tessuto di relazioni "informali" tra gli abitanti del quartiere.

Mady Mohamed

Human Poverty in Rural Communities in Egypt. A Case Study of Al-Sharkia Province

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 124 / 2021

This study examined the nexus between a multi-factor human poverty index and the ur-ban factors. Several communities related issues to poverty were investigated in comparison to the characteristics of urban context such as construction type, the height of buildings, and ac-cess to basic services. Social and urban surveys were used in this study. This research high-lighted several problems such as lack of commercial and industrial activities among the case studies.

Luca Bottini, Igor Costarelli

In medio stat virtus? Qualità abitativa e benessere individuale nelle aree urbane italiane

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 124 / 2021

L’articolo propone uno studio della qualità abitativa e del benessere individuale su un campione rappresentativo della popolazione italiana. L’analisi comprende la costruzione di indici che incorporano sia variabili oggettive, relative all’abitazione e al suo ambiente circostante, che soggettive, legate alla soddisfazione soggettiva ed una cluster analysis per individuare specifici profili abitativi osservandone la loro distribuzione territoriale per aree a diversi livelli di urbanizzazione.

Lucia Romeo, Giusy Soldato, Valeria Brazzoduro, Monica Patrizio, Federica Giannotta

TimMi: Ambulatorio per l’intercettazione delle fragilità familiari e la prevenzione del maltrattamento all’infanzia

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 1 / 2021

TimMI è una équipe di professionisti esperti nel supporto delle fragilità familiari e nella prevenzione di ogni forma di maltrattamento all’infanzia. Nasce dalla collaborazione tra l’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi, dove ha sede, e Terre des Hommes. Questo articolo ne descrive la storia, gli obiettivi e le principali attività, presentando i dati delle osservazioni, acquisite tramite Intovian, dei casi seguiti e del servizio di supporto a minori e famiglie che hanno subito un ricovero per COVID-19.

Il bullismo costituisce un problema rilevante nel contesto scolastico, tuttavia mancano a li-vello nazionale ed internazionale protocolli strutturati per la gestione del fenomeno. Lo stu-dio propone la valutazione del progetto PEBUC, protocollo standardizzato per le azioni in-dicate in caso di bullismo. Hanno partecipato al progetto 11 insegnanti di 2 scuole toscane. Il protocollo prevede strumenti di prima segnalazione, di valutazione approfondita, di moni-toraggio dell’intervento da parte degli insegnati. I risultati mostrano come gli insegnanti sia-no stati in grado di prendere in carico le segnalazioni attivando percorsi funzionali in rela-zione alla gravità del caso. Lo studio evidenzia l’importanza di dotare le scuole di sistemi di segnalazione e protocolli standardizzati per gestire episodi di bullismo e cyberbullismo.

Mara Morelli, Elena Cattelino, Roberto Baiocco, Emiddia Longobardi, Carmen Trumello, Alessandra Babore, Carla Candelori, Antonio Chirumbolo

Parents’ Psychological Factors Promoting Children’s Mental Health and Emotional Regulation During the COVID-19 Lockdown

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 1 / 2021

On March 9th, 2020 Italy went into lockdown due to the spread of COVID-19 pandemic. Several studies showed how the pandemic had a negative impact on children’s psychologi-cal well-being. The present research studied how parents can promote their children’s psy-chological well-being, in order to understand how to help parents in managing this unprec-edented situation. A total of 277 parents of children aged 6 to 13 years old completed an online survey. MANCOVA analyses showed that children with more anxiety and depres-sion, more lability/negativity and less emotional regulation had parents with more psycho-logical distress, less regulatory emotional self-efficacy, and less parenting self-efficacy (all p < .01). Parents were important protective factor for their children’s mental health during the lockdown.

Elena Canzi, Laura Ferrari, Giulia Lopez, Francesca Vittoria Danioni, Sonia Ranieri, Miriam Parise, Ariela Francesca Pagani, Daniela Barni, Silvia Donato, Anna Bertoni, Giada Rapelli, Raffaella Iafrate, MargheritaLanz, Camillo Regalia, Rosa Rosnati

Essere genitori durante l’emergenza COVID-19: stress percepito e difficoltà emotive dei figli

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 1 / 2021

Un crescente numero di studi ha documentato l’impatto negativo delle misure restrittive di contenimento del contagio da COVID-19 sul benessere psicologico dei minori. Meno indagato è il ruolo dello stress genitoriale e il contributo dei diversi stressor sperimentati dai genitori sul malessere dei figli. Il presente studio cross-sectional intende esplorare il legame tra le difficoltà emotive dei minori (3-17 anni) e alcune specifiche fonti di stress sperimentate dai genitori in seguito al primo lockdown e quali di esse contribuiscano al malessere dei figli. 506 genitori italiani hanno compilato un questionario online a fine giugno 2020. I risultati mostrano un’influenza significativa dello stress legato alla limitazione della vita sociale e alla gestione della vita familiare, suggerendo l’importanza di interventi mirati su questi aspetti per ridurre l’impatto negativo della pandemia e promuovere il benessere della generazione più giovane.

A seguito della pandemia da Covid-19, in letteratura sono comparsi numerosi contributi che hanno esplorato l’impatto delle misure restrittive sia sul reddito sia sulla qualità delle relazioni familiari, anche nei termini di co-genitorialità e pratiche educative, considerati separatamente. Obiettivo di questo studio è di esplorare l’associazione tra stress economico e malessere psicologico dei minori, ipotizzando che il livello di conflitto co-genitoriale e le pratiche educative autoritarie materne possano fungere congiuntamente da mediatori. Hanno partecipato allo studio 277 madri ed i loro figli (44% maschi), aventi un’età compresa tra 3 e 10 anni, e provenienti da nuclei familiari di livello socio-economico medio-alto. Il 37.5% delle partecipanti ha asserito che la pandemia e le relative restrizioni hanno avuto un significativo impatto negativo sul reddito familiare. I risultati delle analisi evidenziano la presenza di un’associazione significativa tra stress economico e malessere dei minori, spiegata da livelli elevati sia di conflitto co-genitoriale sia di condotte educative autoritarie.

Andrea Ballabio, Donato Berardi, Francesca Mazzarella, Maria Gerarda Mocella, Nicolò Valle

Acqua e rifiuti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 1 / 2021

Gli autori analizzano la straordinaria possibilità di ripresa post-pandemica, apertasi con il varo del programma europeo Next Generation EU. Un’opportunità che, per essere colta pienamente, deve mettere al centro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano i settori regolati del servizio idrico e della gestione dei rifiuti, in quanto candidati ideali ad accogliere le riforme e gli investimenti richiesti. Come riconosciuto da Utilitalia, il potenziale attivabile è ingente, ma richiede un adeguato supporto. Parimenti consistente, è il decalogo delle linee di intervento, ove è necessario agire, per il rilancio dei settori analizzati, sia sul versante infrastrutturale sia su quello normativo-regolatorio. Affinché la ripresa possa attuarsi compiutamente, occorre affidare la regia ad ARERA, in veste di soggetto istituzionale che possiede un’expertise consolidata nel servizio idrico e nel ciclo dei rifiuti.

Nel nostro ordinamento le limitazioni alla capacità giuridica possono incidere su diritti costituzionalmente riconosciuti, come l’iniziativa economica privata, senza rispettarne i limiti. Uno degli istituti che rischia di pregiudicare seriamente l’operatore economico, pur essendo presentato come uno strumento di lotta alla criminalità organizzata, è l’interdittiva antimafia, considerata anche la disciplina pretoria che ne ha ampliato i confini.

Il rapporto tra istituzioni ed economia è spesso acriticamente rappresentato come rapporto tra Stato e mercato, tra autorità della legge e libertà della concorrenza. Gli intrecci storici e metodologici tra i fenomeni in questione e le relative scienze sono in realtà più profondi. Sembrano condurre, attraverso percorsi epistemici ora più percepibili ora più carsici, a comuni matrici antropologiche, già visibili ad esempio in un autore epocale quale Giambattista Vico.

Edoardo Di Porto, Tommaso Oliviero, Annalisa Tirozzi

The economic effects of immovable property taxation: A review of the Italian experience

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 1 / 2021

In this paper we review the results in the empirical literature on the effects of immovable property taxation reforms occurred in Italy in the last decades. We preliminary resume the recent history of property taxation reforms and discuss why Italy represents a good experimental laboratory to identify their effects on economic outcomes. We then review the empirical contributions regarding the impact of the ICI, introduced in 1993, and of the IMU, introduced in 2012, on local firms’ investments, property values and households’ consumption. We finally resume the findings related to the political economy of residential property taxation with respect to the incentives of local authorities, tax avoidance and voters’ reaction

Alessandro Petretto

Budget rules with a public debt reduction target

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 1 / 2021

After the Stability and Growth Pact suspension to face the Covid-19 emergency and subsequent financial crisis, a novel fiscal discipline must be designed for the Euro Area. In this short paper, we formally analyze and compare three budget rules and their efficacy in pursuing a reasonable public debt reduction target, explicitly envisaged by them. The rules we refer to are: (a) the structural adjustment toward a budget medium term objective, required by Fiscal Compact discipline; (b) the expenditure rule proposed by European Fiscal Board and (c) the Musgrave Golden rule. By a simple simulation exercise we argue that the rule proposed by EFB seems to be, for a country with a low rate of growth and a high level of public debt, preferable to the other two.

A cura della Redazione

Libri ricevuti

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 1 / 2021