Ostia, già grande porto dell’antica Roma, è oggi il decimo municipio della capitale. Fra la vecchia e la nuova città non esiste continuità storica né funzionale. La prima è ora soltanto un sito archeologico; la seconda, sviluppatasi come distretto balneare, è diventata un satellite della capitale, che ne utilizza il degrado anche per distogliere l’attenzione dalle criticità presenti nel suo stesso centro. La liminalità non è però per Ostia un destino. La riacquisita importanza del dialogo mediterraneo potrebbe anzi farne un punto di forza per la capitale e per il paese.