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Maria Carla Gatto

Garantire i diritti

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2024

L’articolo esprime alcune riflessioni rispetto alla sottile linea di confine che scorre tra le recenti trasformazioni che stanno attraversando la giustizia minorile dopo le modifiche istituite dalla Riforma Cartabia e la necessità ineludibile di preservare e garantire i diritti delle persone di minore età, come presupposto di una giustizia a misura di bambino.

In seguito all’approvazione della Garanzia europea per l’Infanzia da parte del Consiglio dell’Unione Europea nel giugno 2021, la Commissione Europea ha collaborato con l’UNICEF per testare la misura in 7 Paesi dell’Unione, tra cui l’Italia. La Garanzia europea per l’Infanzia è un programma pilota biennale che contribuirà a sviluppare una cornice comune tramite la redazione di Piani Nazionali d’Azione sulla prevenzione e il contrasto della povertà ed esclusione sociale minorile. Da luglio 2020 l’UNICEF sta lavorando col Governo italiano ed altri attori nazionali e locali, incluse le Organizzazioni del Terzo Settore e i bambini stessi, per dare attuazione al programma nell’ambito delle aree e dei beneficiari individuati come prioritari, tra i quali vi sono anche i minorenni con disabilità. In Italia, l’UNICEF in collaborazione col Governo e i partners - sta inoltre supportando il coinvolgimento attivo dei minorenni nei percorsi di redazione, monitoraggio e valutazione d’impatto del Piano Nazionale d’Azione sulla Garanzia Europea, tramite la creazione di uno Youth Advisory Board (YAB) avente funzioni consultive.

Emanuele Murra

Garantire la sussistenza. Povertà, ReI e il futuro del welfare

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 2 / 2017

La crisi economica ha ridato impulso, in Italia come in tutta Europa, al dibattito teorico e politico sugli strumenti di sostegno al reddito. Il loro scopo è quello di garantire a tutti condi-zioni economiche minime, in una parola la sussistenza. Il presente articolo, seguendo quanto proposto da Henry Shue, suggerisce di considerare la sussistenza un diritto economico di base, traendo da ciò la conseguenza di una sua garanzia universale ed incondizionata. Si discuteranno quindi potenzialità e limiti degli attuali strumenti di contrasto alla povertà e sostegno al reddito, facendo particolare riferimento al recentemente approvato Reddito di Inclusione, nel contesto dei recenti sforzi a livello UE di costruire un Pilastro europeo dei diritti sociali. Si concluderà presentando un approccio differente e complementare alle attuali misure di welfare selettivo, che metta da parte la prova dei mezzi e intervenga ex-ante per prevenire forme di grave destituzione e la trasmissione intergenerazionale della povertà.

Paolo Ferrua

Garanzia del contradditorio e ragionevole durata del processo penale

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2003

1. Regole e principi: il contraddittorio nella formazione della prova / 2. I principi del giusto processo e l’esigenza del bilanciamento / 3. Segue: il principio della ragionevole durata come garanzia oggettiva / 4. Uso strumentale delle garanzie e impegni del legislatore / 5. L’incognita delle prossime riforme.

Confartigianato Vicenza, Cesar-Formazione e Sviluppo

Garanzia giovani in Veneto.

Un modello di sussidiarietà basato sulla forza delle reti e sul valore dell'accompagnamento

Avviato in sordina e circondato da un’aura di scetticismo, il programma comunitario Garanzia Giovani per l’Italia ha assunto un profilo più convincente, stemperando il suo carattere originario di derivazione scandinava e immergendosi nei contesti regionali. Questa ricerca è dedicata al caso del Veneto, più virtuoso rispetto alla media e senz’altro portatore di un modello che può insegnare molto anche per il futuro.

cod. 1490.60

Giuseppe Favretto, Margherita Pasini, Silvano Pasquali, Matteo Guardini

Garanzie e rispetto dei candidati: verso una procedura di selezione sempre più automatizzata

DiPAV - QUADERNI

Fascicolo: 4 / 2002

A selection for matriculation is a process that involves the interaction be-tween different structures. Each of these structures has its own duties, but there is the need of a common language with regard to data processing, and of a constant interchange of information with regard to their different necessities. This cooperative interchange of info has two main aims. The first is an adequate attention to the candidate, with the objective to reduce as much as possible bureaucratic obstacles and to give him/her a guarantee of correct assessment; the second is the improvement of the selection proc-ess. As a matter of fact, only by monitoring the predictivity of selection tools which is made easier by the utilization of the same system of ar-chive modalities among the structures involved it is possible to make these tools more effective.