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Eleonora Pietropaoli, Maria Giuseppina Mantione, Paola Castelli Gattinara

La CO-TERAPIA. Strategia di intervento per il trattamento della disregolazione emotiva

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2012

In questo articolo viene presentato un intervento di co-terapia per quei pazienti che presentano difficoltà nel dialogo interpersonale a causa di un deficit nella regolazione emotiva. Tale esperienza clinica si inserisce nella cornice teorica del cognitivo-evoluzionista ed è caratterizzata dal lavoro congiunto fra un setting individuale e un gruppo psicoeducativo per il potenziamento delle abilità emotive. Questo tipo di intervento integrato, è stato finalizzato a rendere i pazienti più abili a riconoscere e gestire le emozioni e a superare il rischio di stallo relazionale nel dialogo clinico, a causa dell’ incapacità di rappresentare verbalmente le proprie esperienze emotive.

In questo testo si analizzano le caratteristiche e il funzionamento del cd. Metodo Aperto di Coordinamento (OMC nell’acronimo inglese) dell’Unione Europea. Si tratta di un meccanismo indirizzato a mediare fra gli Stati membri dell’Unione nel campo della politica sociale, attraverso l’utilizzo di metodi di soft law. Il discorso teorico dell’OMC ne esalta la legittimità, sotto il profilo tanto degli input (partecipazione, trasparenza, responsabilità) quanto degli output (efficacia). Nel saggio si sostiene che il funzionamento reale dell’OMC ha rivelato che si tratta di un meccanismo di scarsa efficacia e con gravi deficit di legittimità. Inoltre, si svolgono alcune considerazioni di carattere prospettico sul futuro di questo meccanismo di governance dell’Unione nell’ambito della Strategia Europa 2020 Open Method of Coordination - Gobernanza - Legitimidad - Unión Europea - Política Social

Attila Bruni, Denis Giordano

La creatività al lavoro: tra soggettività e assoggettamento

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 126 / 2012

A partire dall’odierna attenzione rivolta al concetto di creatività nel lavoro e nell’organizzazione, e con specifico riferimento al caso di Google, l’articolo delinea le contemporanee iniziative e retoriche manageriali volte a fare della creatività un dispositivo di governmentality.

Carla Cardinaletti

La creatività come costrutto e come dimensione di indagine scientifica

Percorsi epistemologici rivolti alla complessità dei fenomeni educativi

Il volume approfondisce l’evoluzione del costrutto e dell’epistemologia della creatività, presentando un quadro articolato e multidisciplinare di questo fenomeno, evidenziandone la natura sfaccettata e il suo ruolo cruciale nell’educazione, attraverso una prospettiva complessa e transdisciplinare. Evidenziando le attitudini, i contesti, i processi, le condizioni che promuovono l’emergere di questa risorsa, il volume delinea come l’educazione alla sua espressione, diventi cogente per comprendere e affrontare le sfide della complessità del tempo presente.

cod. 10431.10

Gianni Francesetti, Michela Gecele

La creatività come identità terapeutica.

Atti del II Convegno della Società Italiana Psicoterapia Gestalt

Gli atti del II Convegno della Società Italiana Psicoterapia Gestalt, che ha visto la presenza di molti direttori di scuole italiane di specializzazione in psicoterapia della Gestalt. La presenza delle varie anime della Gestalt italiane, con le loro talvolta spiccate differenze, e il confronto nato da questo incontro costituiscono una risorsa straordinaria per lo sviluppo del modello e della comunità della SIPG.

cod. 1240.2.8

Intento dell’Autore è quello di dimostrare come il modello postrazionalista rappresenti un metodo di indagine complesso della realtà. Questo lavoro si propone di analizzare aspetti di generatività nel cinema, proponendo un uso esplicativo di alcune parti di film e del modo di girare del regista scelto. Scopo dell’intervento è quello di delineare gli aspetti generativi di quella che chiameremo la "logica dei numeri" in un soggetto con modalità di funzionamento di tipo Ossessivo. Esaminando alcune delle pellicole di Peter Greenaway, il percorso analizzato parte dalla "sfera della Logica" per arrivare al "mondo analogico delle Emozioni" espresso dalla sua inconfondibile arte cinematografica. La produzione artistica di questo Autore permette di delineare gli aspetti generativi della "logica dei numeri" in un soggetto con modalità verosimilmente di tipo Ossessivo.

Giorgio Degli Esposti

La creatività dei prosumer digitali ed i processi di diffusione e contaminazione del significato

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

Fascicolo: 47 / 2014

Partendo dal concetto di iperconsumo e di come le tecnologie digitali stiano contribuendo a trasformare il rapporto produzione/consumo, il contributo ha l’obiettivo di analizzare il ruolo e la creatività dei prosumer all’interno del processo di creazione del valore di marca. L’autore analizza, attraverso l’evoluzione del marketing e dello storytelling, il passaggio dalla viralità alla spalmabilità dei contenuti, il collasso del contesto all’interno dei social network ed il paradosso dell’empowerment/exploitment del prosumer digitale. L’autore sostiene che la marca, nell’epoca contemporanea dimostri una elevata resilienza. A verifica di quanto esposto e a sostegno delle ipotesi teoriche l’autore utilizza un approccio empirico che comprende l’analisi della letteratura internazionale e una serie di casi di studio.

Giampaolo Fabris

La creatività del consumatore

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 108 / 2007

Thanks to the Internet, the consumer is now becoming increasingly more creative. This happens because there is a democratisation pf the means of the production, so that the distance between producer and consumer is increasingly narrowing. Wikipedia, is an example of this process of collecting and sharing knowledge. The same process is shown for goods and services for which the motivation to participate in the creation of an effect depends on the relationship with the brand or with the need to increase satisfaction obtained by it’s potential use.

Silvia Grasso

La creatività dell’analista

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

Fascicolo: 2 / 2018

L’articolo affronta il tema della generatività legandolo alla capacità creativa dell’analista, intesa come possibilità di sperimentare la mancanza di senso e il vuoto nella ricerca di Sé. La capacità negativa e la creatività dell’analista vengono presi in considerazione per il ruolo che giocano nel generare possibilità di trasformazione. Viene descritto un frammento clinico in cui il lavoro di figurabilità dell’analista permette al paziente di fare un sogno che riporta tracce dell’area traumatica originaria.

Il presente articolo si pone l’obiettivo di disegnare una topologia dell’agire creativo concentrandosi sugli aspetti situati della creatività, sul modo in cui essa si articola in pratica, sul senso dell’essere creativi all’interno di un settore definito appunto "economia creativa". L’idea di partenza è che il processo creativo occupi una posizione autonoma rispetto ai processi di invenzione e innovazione e che la creatività consista nella creazione di conoscenza e di nuove configurazioni sociali a partire dalla ricombinazione, dall’assemblaggio e dall’attualizzazione di reti, racconti e tecnologie in situazioni specifiche. Lo studio prende in esame l’agire creativo imprenditoriale di Being Here Now (BHN), digital start-up attiva nel design di applicazioni smartphone. L’attenzione è rivolta in particolare ai processi inter-organizzativi e al rapporto tra creatività e le forme di spazializzazione e tempo¬ralizzazione, di identificazione e differenziazione, di iscrizione e prescrizione at¬traverso cui opera. L’articolo pone l’accento sull’esistenza autonoma, sulla rilevanza e sugli aspetti relazionali del processo creativo, sganciandolo dalla cornice psi¬cologica individuale ed enfatizzandone gli aspetti legati alla spazialità. Lo studio si inserisce nel programma di ricerca della "sociologia delle associazioni" combinato con gli approcci narrativi allo studio delle organizzazioni. In questo senso, la riflessione vuole contribuire da un punto di vista organizzativo al dibattito su come le transazioni di conoscenza incontrano i meccanismi di governance nelle organizzazioni, osservando empiricamente quali siano le convenzioni, le abitudini, i dati per scontato a cui rinvia il discorso della creatività nella pratica imprenditoriale.

Maria Chiara de Leonardis

La creatività fra tecnologia e management: riflessioni sul caso Pixar

IKON

Fascicolo: 53 / 2006

La creatività fra tecnologia e management: riflessioni sul caso Pixar - A new digital language of extreme technological refinement, able to tell stories of great emotional impact, has been generated by computer animation. Pixar Animation Studios is a production company that in few years has given a considerable push to 3D animation: they use the new technologies giving always a great importance to story. Their huge success attracted more and more the attention of a world- wide colossus like the Disney, who proposed different deals for coproduction and distribution. After various events, on January 24th, 2006, the Mouse House acquired Pixar, with an operation of 7,4 billions dollars, and offered to Pixar leaders (Steve Jobs and John Lasseter) key roles in Disney company. This union can be defined a convenience wedding: in fact, Disney has incorporated a production company that during the last few years has obtained enormous hits at the box office; Pixar has guaranteed the association to one of the stronger brands and the biggest distribution forces in the world of entertainment. Pixar case history shows that the core element in the economy of the entertainment, what really makes the difference and brings to success, is the creative element: technology and management must be at its service.

Luigi Baldascini, Maria Serena Mastrangelo

La creatività nella teoria e nella terapia di coppia

un modello sistemico-relazionale

Questo testo vuole promuovere la ricerca in psicoterapia per consentire al terapeuta di coppia di mantenere e sviluppare la flessibilità necessaria per affrontare, con strumenti inediti e adeguati, la cura di patologie complesse come quelle del mondo contemporaneo.

cod. 1250.337

Horst Kern

La creatività nelle scienze umane Alcune riflessioni sociologicoorganizzative

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 1 / 2008

These works of sociology of science want to achieve the aim to contribute to autorepresentation and the placement of the human sciences, that today are in a fase of big insecurity. Infact, the allocation of resource is growing in importance, and it is bound at the creativity. So, this research can exercise a function of policy of science: what are the tools for the support of working condition of human sciences, and that encourage the creative performances? What are not positive tools? What are the possible alternatives?

Le "tecniche" del guru francese della creatività per ampliare la fantasia, lo spirito positivo e l'immaginazione che sono in ciascuno. Pref. di E.Auteri.

cod. 561.73

Margarete Durst, M. Caterina Poznanski

La creatività: percorsi di genere

Il volume, che raccoglie le riflessioni emerse a partire dal Seminario interdisciplinare “L’individualità femminile”, si interroga sui temi di genere, mantenendo un focus privilegiato sull’educazione, e coprendo un percorso sulla storia delle donne che si snoda dal 1700 ad oggi.

cod. 292.2.128

Il setting terapeutico riproduce una realtà del "come se". La creazione di una realtà del "come se", nella quale l’individuo si muove a fini terapeutici, è l’esito del processo terapeutico ericksoniano. La migliore rappresentazione del "come se", risiede nell’interazione mediata dal gioco. L’attività ludica, di tipo senso- motorio, funzionale e simbolica, è universalmente riconosciuta ed esperita come elemento fondamentale nella costruzione delle interazioni umane. Il gioco, nelle sue caratteristiche verbali e non-verbali, facilita lo sviluppo del processo di "sintonizzazione" che è alla base di quella particolare relazione interpersonale, il "rapport", che consente alla terapia di progredire.