RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli

Piero Barucci, Simone Misiani

La cultura economica italiana (1889-1943)

Dopo un esame generale dell’insegnamento delle discipline economiche nelle università italiane tra le due guerre, il testo ricostruisce la fase di formazione degli economisti attivi nell’epoca fascista, partendo dall’analisi dettagliata dei concorsi universitari, e proseguendo con un’indagine sul rapporto tra i concorsi universitari e la modernizzazione della classe dirigente nell’età del fascismo.

cod. 379.4

Piero Barucci, Simone Misiani

La cultura economica tra le due guerre

Partendo dal presupposto che la cultura economica, intesa come diffuso e condiviso sapere, costituisca una chiave fondamentale per la comprensione della storia d’Italia, oltre che della sua realtà contemporanea, il volume propone un’interpretazione generale del periodo tra le due guerre con riferimento ai temi dibattuti, alle istituzioni e ai protagonisti.

cod. 379.1

Frutto del II convegno sul tema della “Cultura filosofica italiana dal 1945 al 2000 attraverso le riviste”, il volume si rivolge alla ricostruzione storica della filosofia italiana della seconda metà del secolo XX, attraverso la rilettura delle riviste filosofiche edite nel nostro paese.

cod. 495.208

Hanno segnato come pietre miliari il cammino della Chiesa e continueranno a farlo nel futuro, sono i Giubilei. Come è avvenuto in occasione di tutti gli Anni Santi, anche il Giubileo del 2025 sarà un evento importante non solo per gli aspetti propriamente religiosi e spirituali, ma anche dal punto di vista organizzativo, urbanistico e culturale. Roma si sta preparando in tal senso con significativi interventi atti a migliorare la qualità delle infrastrutture, delle strutture di accoglienza dei visitatori e dell’offerta culturale e turistica in genere anche grazie alle misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.) con i fondi della Comunità Europea “Next Generation Eu” stanziati in seguito alla pandemia da COVID-19. Ma qual è la macchina organizzativa che c’è dietro ad un evento di questa portata? Quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere? Quali le risorse necessarie, il tipo di governance e gli strumenti di comunicazione più efficaci? Per rispondere a queste domande l’autrice ha intervistato a Roma, il 2 marzo 2023, Francesco Rutelli, ex-Sindaco di Roma che ha coordinato, in qualità di Commissario Straordinario, gli interventi del Giubileo Ordinario del 2000 e, il 28 marzo 2023, Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, delegato da Papa Francesco all’organizzazione del Giubileo Ordinario del 2025. Attraverso queste interviste, si sono approfonditi gli aspetti chiave che costituiscono la cultura gestionale di un evento di grande rilevanza spirituale e sociale come il Giubileo, esaminando il caso del Grande Giubileo del 2000 e i primi sforzi organizzativi del Giubileo del 2025. Il seguente lavoro si articola in quattro sezioni: il primo paragrafo comprende la descrizione degli obiettivi della ricerca e l’approccio metodologico utilizzato per la raccolta dei dati. Il secondo paragrafo rappresenta i risultati relativi all’analisi della dimensione organizzativa, che include gli aspetti relativi alla storia dell’evento, l’evoluzione della struttura organizzativa, gli obiettivi prefissati, il sistema di governance, l’analisi del sistema d’offerta, le sedi e il periodo di svolgimento. Il terzo paragrafo afferisce ai risultati relativi all’analisi della dimensione comunicativa, che include l’identità dell’evento (concept, logo e messaggio di base), il target (numero, tipologia e provenienza dei partecipanti), gli strumenti di comunicazione utilizzati, i simboli e i segni oltre ai sistemi di comunicazione interna. Il quarto paragrafo si riferisce agli aspetti relativi alla dimensione economica, che include fonti di finanziamento, spese previste e sistema di gestione dell’evento. Conclude il testo un’analisi degli insegnamenti tratti dall’esperienza organizzativa del Grande Giubileo del 2000 che possono essere interpretati come dei suggerimenti da implementare nei primi sforzi organizzativi messi in atto per il prossimo Giubileo della Speranza del 2025.

Introduzione - 1. Della dissoluzione del legame coniugale: il divorzio (tatlik) e il ripudio (talak) - 1.1. Degli effetti della dissoluzione del legame coniugale: il ritiro legale (‘idda) e la pensione alimentare (nafaka) - 1.2. Segue: la custodia (hadana), la tutela legale (wilayah) e il diritto di visita - 2. Della filiazione (nasab) - Conclusioni.

Il saggio, attraverso la discussione di quelle pagine di Bigatti che presentano la precisa fisionomia della cultura milanese ruotante attorno a Cattaneo, si propone di sottolineare alcune trasformazioni che hanno interessato il mondo delle lettere tra la metà degli anni trenta e il 1848, in particolare l’accentuato interesse per la scienza a discapito della letteratura. Cattaneo fu promotore, accanto ai suoi sodali, di una significativa svolta nel mondo della cultura di quegli anni, principalmente a Milano, e poté assicurarsi una leadership indiscussa anche perché all’interno di esso qualcosa stava cambiando profondamente. Ritrovare alcuni protagonisti di questo universo culturale sulle barricate è significativo inoltre dell’istanza di autonomia di cui tale nuova proposta intellettuale fu latrice.

Michele Tubaldi

La cultura negli scenari di sviluppo urbano: l’East Village di New York ed il centro di Manchester

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 100 / 2013

Il saggio indaga l’influenza della cultura sul territorio urbano, valutando il tipo di impatto economico e sociale che è in grado di attivare su città o quartieri coinvolti in processi di riqualificazione. Vengono presi in esame due modelli di sviluppo - il quartiere East Village di New York ed il centro della città di Manchester - attraverso una valutazione dei dati statistici che ne rivelano la trasformazione socio-economica all’interno dello strumento di analisi del benchmark urbano.

Aurelia Marcarino

La cultura negoziale

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

Fascicolo: 35-36 / 2004

The subject of this essay is the study on negotiation as a cultural practice and a model of social interaction, characterized by objectives and relationships that make it different from other types of communication. Contractual-type social relationships are typical in our society; therefore ours is an age of negotiation. People negotiate when something must be shared, or when a result must be achieved or a conflict that neither part could solve alone, must be solved. Therefore the negotiation practice is a daily action, and is different from other practices because it is founded on the perception of incompatibility and on the development of strategies and tactics focused on the achievement of a mutually acceptable agreement. Negotiation has an intrinsically polemic-conflictual nature: generally when people get in touch, a sort of fight occurs in order to assert their positions, ideas and beliefs, if not to even persuade the other to change opinion. Pragmatics and sociosemiotics try decomposing the negotiation process, and identifying the signs, the moves and the tactics of the strategical interaction.