RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli

Paolo Vistoli, Eleonora Bertacchini

La cura del disagio psichico nell’esperienza migratoria. Appunti per un riferimento epistemologico della clinica transculturale

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 3 / 2017

Gli Autori esaminano criticamente alcuni costrutti antropologici e filosofici della psicopatologia transculturale per migliorare le proprie prassi terapeutiche nei confronti di persone migranti con sofferenza psichica. Gli Autori hanno selezionato dall’amplissimo corpus di conoscenze antropologiche e filosofiche sull’alterità culturale i contributi dell’antropologo Mondher Kilani e quello di Ludwig Wittgenstein, capaci di porre il tema dell’altro culturale come un esercizio possibile. L’altro non è penetrabile, non possiamo immedesimarci completamente nell’altro. L’altro possiamo inventarlo, possiamo ipotizzare alternative al nostro modo di vedere le cose, possiamo mettere in crisi il nostro repertorio culturale. È possibile incontrare la sofferenza di persone appartenenti ad altre culture nella peculiare condizione migratoria perché queste persone non sono totalmente altre e quindi incomprensibili, nello stesso tempo non possiamo nemmeno considerarle analoghe agli altri utenti dei servizi che appartengono alla nostra cultura. Successivamente vengono proposte brevi vignette cliniche di migranti insieme ad alcune strategie terapeutiche desunte dal lavoro degli Autori come psichiatri del Dipartimento di Salute mentale e come consulenti del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) di Modena, che esemplificano e confermano le precedenti evidenze teoriche.

Diego Lopomo

La cura del patrimonio

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2019

Gran parte delle funzioni tutelari disciplinate dal codice civile concernono l’amministrazione del patrimonio della persona di età minore, in potestate o sottoposta a tutela. Se ne propone qui una lettura sistematica e unitaria in quanto dottrina e giurisprudenza tendono a proporre soluzioni che valorizzano l’interesse del minore, a prescindere dal soggetto che lo rappresenta: genitore o tutore.

Lidia Borghi, Elisa Andrighi, Claudio Cassardo, Tiziana Valentini, Elena Vegni

La cura del paziente COVID-19 ospedalizzato: dai nuovi bisogni agli interventi psicologico-clinici

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 2 / 2022

La pandemia della malattia da Coronavirus-19 (COVID-19) ha un impatto enorme sulla salute globale e sulle strutture ospedaliere, che hanno dovuto riorganizzare i loro servizi per affrontare un'emergenza sanitaria senza precedenti. Il presente contributo descrive l’esperienza dell’Unità Operativa Complessa di Psicologia Clinica di una grande Azienda sanitaria di Milano (Italia), focalizzandosi sugli interventi svolti per i pazienti COVID-19 ospedalizzati, con l’obiettivo di mettere in luce i loro vissuti e i relativi bisogni psicologici, e proporre delle riflessioni sulle funzioni che lo psicologo può avere rispetto a questi bisogni. Le riflessioni proposte derivano da un’estesa esperienza clinica condotta in presenza per oltre un anno con pazienti COVID-19 ricoverati che hanno ricevuto un trattamento con C-PAP, casco, od ossigeno a bassi flussi. Questa ha portato all’individuazione bottom-up di tre macro-aree di criticità che tali pazienti si trovano ad affrontare: isolamento, paura della morte, lutto. Sono stati individuati due ulteriori temi trasversali - colpa e percezione del tempo - che paiono modulare l’articolazione delle tre macro-aree. A partire da tali vissuti e bisogni, sono identificate due linee di azioni dello psicologo con il paziente COVID-19 ricoverato che corrispondono alle due fasi dell’ospedalizzazione: 1) un’azione nel qui e ora quando il paziente si trova ancora in una fase critica; 2) un’azione di recupero narrativo dell’esperienza vissuta quando il paziente è in remissione. L’esperienza clinica maturata e le riflessioni effettuate sottolineano l’importanza dell’effettuare consultazioni psicologiche in presenza per i pazienti COVID-19 ospedalizzati, la cui efficacia nel prevenire successivi disadattamenti andrà tuttavia valutata in ulteriori studi.

Emanuele Zacchetti, Gianluca Castelnuovo

La cura della depressione fra illusioni e speranze

Esperienze e interventi in psicologia clinica

La psicopatologia depressiva è riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come la prima causa di disabilità a livello mondiale e sarà la principale spesa sanitaria entro il 2030. Il testo non vuole proporre una sistematizzazione manualistica, ma vuole accompagnare il lettore in una riflessione fra storici riferimenti teorici e principi basilari di pratica clinica. Il libro può essere utile non solo per psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, medici di famiglia e specialisti, ma anche per altri operatori sanitari che si relazionano con pazienti caratterizzati da quadri depressivi.

cod. 1250.327

Pierpaolo Donati, Riccardo Prandini

La cura della famiglia e il mondo del lavoro.

Un Piano di politiche familiari

La conciliazione tra lavoro professionale e cura della famiglia: il volume presenta il caso italiano, collocandolo nel contesto internazionale. Vengono affrontati i temi dei servizi per l’infanzia, voucher e titoli di accesso per la conciliazione, i sostegni alla maternità e alla paternità, il tema della famiglia come stakeholder dell’azienda, le esperienze innovative di conciliazione nei paesi di lingua. Infine, viene fornito uno schema di possibile Piano nazionale di politiche per la famiglia.

cod. 1130.238

Stefania Ulivieri Stiozzi

La cura dello sguardo

Linguaggio degli affetti e lavoro educativo

Il volume vuole riflettere, da una prospettiva interdisciplinare, aperta ai linguaggi dell’arte, del mito e della poesia, sulla continuità tra corpo, affetti e pensiero nella formazione come nel lavoro educativo, per pensare dispositivi formativi che si prendano cura dello sguardo dell’educatore. Un testo che si offre a educatori e professionisti della cura come un invito a coltivare spazi di consapevolezza, presenza a sé, cura del contesto e tensione a vivere la propria vita emotiva come fonte inesauribile di interrogazione.

cod. 1154.22

Vita Heinrich-Clauer

La cura di sé bioenergetica per il terapeuta. Tra apertura e confinamento

GROUNDING

Fascicolo: 2 / 2014

In questo articolo l’autrice presenta i risultati neurobiologici degli effetti somatici dei fenomeni di risonanza, i risultati empirici sui rispettivi rischi professionali per i terapeuti e concetti e tecniche bioenergetici riguardanti il tema del’auto cura. Mentre era entusiasta di aver descritto i fenomeni somatici di risonanza alla fine degli anni ’90 e del loro potenziale per il lavoro con il controtransfert incarnato nel processo terapeutico, la scoperta dei neuroni specchio poco tempo dopo convalidava l’esistenza di questi interessanti fenomeni a livello neurobiologico. Da allora si è immersa sul contrario dell’empatia. Noi, come terapeuti che risuonano corriamo il rischio di perdere la nostra vibrazione vitale e forse anche di ammalarci. Gli esercizi bioenergetici possono, con un focus non clinico appositamente modificato, essere molto utili per l’auto-cura dei terapeuti. Le illustrazioni auspicabilmente, portano un po’ di umorismo alla presentazione di questo importante e finora trascurato argomento

Luigi Baldascini, Immacolata Di Napoli

La cura di sé in contesti terapeutici non convenzionali

Il volume tratta temi inerenti alcune tecniche di cura in contesti non convenzionali. Le riflessioni e gli approfondimenti sono diretti agli operatori impegnati nelle professioni di aiuto e in particolare ai terapeuti che, soprattutto a inizio carriera, devono affrontare difficoltà rilevanti come la rigidità e l’ortodossia da un lato e la permissività e l’eresia dall’altro.

cod. 1240.2.21

Corrado Viafora

La cura e il rispetto

il senso della bioetica clinica

Maturato all’interno di una lunga esperienza di formazione bioetica e di partecipazione alla vita dei comitati etici per la pratica clinica, questo libro propone un costante riferimento a casi clinici reali, che esemplificano i problemi etici dei più significativi contesti delle pratiche sanitarie. Offre inoltre strumenti di analisi e strategie argomentative che aiutano il confronto necessario a giustificare che cosa richieda, in questi particolari contesti, il rispetto per la dignità del paziente come persona.

cod. 1614.1.3