RISULTATI RICERCA

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Carlo Odoardi

Le opinioni sul lavoro imprenditoriale: una ricerca su studenti e genitori

RISORSA UOMO

Fascicolo: 3-4 / 2003

La scelta occupazionale e i comportamenti lavorativi dipendono da un insieme di fattori sia individuali che contestuali. I giovani intraprendono carriere di lavoro dipendente, autonomo o imprenditoriale sulla base delle proprie aspirazioni ma anche delle opinioni sul lavoro che si formano prevalentemente all’interno del contesto familiare e socio-economico di appartenenza. La presente ricerca mette in evidenza la coerenza degli atteggiamenti e delle opinioni sull’imprenditore e sul lavoro imprenditoriale di un gruppo di 287 giovani diplomandi e dei loro rispettivi 542 genitori. Tale coerenza si rileva sia nelle opinioni che negli atteggiamenti che i giovani esprimono verso il lavoro autonomo e imprenditoriale e porta a ipotizzare che le opinioni e gli atteggiamenti verso il lavoro si formino in prevalenza nella cultura familiare e del contesto sociale di riferimento.

Alessandra Fasano, Silvia Lucciarini

Le opportunità di conciliazione cura-lavoro nelle regioni italiane tra circoli virtuosi e viziosi

SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI

Fascicolo: 2 / 2015

It’s been almost fifteen years than the importance of the local dimension arose, due to both the political and the socio-economical contest. In such a framework, the paper analyzes the regionalisation processes of the work-life balance opportunities. For this purpose, it’s been explored both the normative and the socio-economic framework, using the Esping Andersen theoretical framework of familialization and defamilialization.

Silvia Marcadelli

Le opportunità offerte dalle new technology nel nursing transculturale

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 3 / 2013

The arrival of information technology has provoked a societal revolution and it has reduced the distance between people across the world, not only in terms of economy and business. For transcultural nursing, information technology could of important opportunities, if skilfully employed within the nursing process improve the caring relationship between nurses and patients with different cultural backgrounds. In transcultural nursing, information technology can be used to share knowledge that facilitates dialogue between health professionals and citizens of different cultures. Information technology affects different areas of nursing care: a) to check for new scientific evidence and update clinical information; b) to improve the organization and structure of the caring processes; c) to deal with and improve transcultural caring relationships. In the field of transcultural nursing, information technology could offer health professionals and patients new opportunities to improve their interaction, and promote a more empowering relationship.

Franco Ferrario, Mario Perego

Le organizzazioni armoniche

Sette note per raggiungere l’eccellenza

In questo libro gli Autori parlano in maniera originale di organizzazione del lavoro. Di come progettare e coordinare le migliori modalità per mettere le persone in condizioni di esprimersi al massimo, lavorando insieme, di concerto, in armonia per il raggiungimento di uno o più obiettivi comuni.

cod. 1065.172

Constantinos C. Markides, Alessandro Giaume

Le organizzazioni e la nuova normalità

Prepararsi alla disruption continua

Constantinos C. Markides, esperto di strategia aziendale e docente alla London Business School, è riuscito a individuare e a sintetizzare, in questo testo agile e concreto, gli aspetti chiave che possono davvero accrescere le possibilità di successo delle organizzazioni nella “nuova normalità”. Un volume per leader e imprenditori, innovation manager e business developer.

cod. 400.7

Maria Ferrara, Filomena Buonocore

Le organizzazioni sportive. Un approccio integrato basato sulle risorse

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 3 / 2001

Le organizzazioni sportive rappresentano una realtà del terziario in forte sviluppo e che suscita una crescente attenzione degli studiosi, le cui analisi possono essere segmentate in base all’approccio teorico ed al livello di analisi. Se ad un livello di analisi micro, si assiste ad una varietà di filoni di ricerca che utilizzano diverse lenti interpretative delle dinamiche interne alle organizzazioni sportive, ad un livello di analisi macro prevale l’interpretazione istituzionalista del prevalere di alcuni modelli organizzativi sugli altri. Il presente lavoro offre una diversa chiave interpretativa, ad approccio meso e basata sull’analisi delle risorse chiave e degli attori-fonti di tali risorse, maggiormente in grado di legare i diversi livelli di analisi. Secondo l’approccio integrato resource-based, l’organizzazione sportiva non esprime soltanto comportamenti adattivi, che attraverso la "gestione politica" delle relazioni con l’ambiente istituzionale finalizza i comportamenti e le scelte alla legittimazione, ma può esprimere risposte di "gestione strategica" delle relazioni che intrattiene nel task environment in base alla criticità delle risorse. Sulla base dell’approccio proposto, il lavoro analizza le diverse tipologie di risorse e di attori critici per l’organizzazione sportiva.

Vincenzo Franceschelli

Le origini del diritto del turismo e "Il Diritto Turistico" di Bortolo Belotti

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 2 / 2011

Scopo del saggio è far riscoprire alla comunità scientifica il volume "Il Diritto Turistico" di Bortolo Belotti. Il volume, pubblicato nel 1919, in oltre seicento pagine cerca di ricostruire il sistema di regole che attengono al turismo "nella legge, nella dottrina e nella giurisprudenza". L’opera - che noi studiosi di diritto del turismo possiamo eleggere come primo tentativo di esposizione, con pretese di completezza, della nostra materia - è suddivisa un quattro parti. La prima tratta delle persone nel rapporto turistico (pp. da 23 a 83). La parte seconda tratta delle cose nel rapporto turistico (pp. da 85 a 124). La terza parte tratta delle obbligazioni nel rapporto turistico (pp. da 127 a 492), e la quarta ed ultima della "attività turistica nel rapporto pubblico" (pp. da 493 a 609). Il volume non ha avuto - nella storia del diritto del turismo - particolare fortuna. Quasi introvabile, è difficile rinvenirne copie nelle biblioteche pubbliche e universitarie. Merita, però, di essere riscoperto.

Il libro colma una lacuna negli studi in lingua italiana sul pensiero politico dell’Europa centro-orientale, e polacco in particolare, e si rivolge non solo alla ristretta cerchia dei polonisti e degli studiosi della storia dei Paesi dell’Est del vecchio continente, ma anche a un pubblico più vasto che comprende gli storici delle istituzioni e delle dottrine politiche.

cod. 1792.256