La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli
Since the late 1980s we can observe that international migration is an issue of rising importance both at the foreign and the domestic policy agenda of most industrialised nations. In a growing number of European countries migration has a bigger impact on population size and structure than the balance of births and deaths. During the beginning of the 90s the inflow of asylum seekers, labour migrants and family members was growing fast. The geographical structure and the temporal dynamics of the immigration to the EU are the central focus of this paper.
Dati al 1/1/2002
cod. 1570.14
cod. 1570.12
Dati al 1-1-2003
cod. 1570.15
Eduard Limonov, a maudit writer, idol of the Soviet and post-Soviet underground, is the Limonov’s eponymous hero of Emmanuel Carrère, a book that in France has been a literary and political event; a kind of anatomy of the innards of the thug that narrates the novelistic and dangerous life of a voyou, a rogue. From the adventurous life of Limonov you can take the narration of the not official but eccentric and infamous history of the Russia and the West by the Cold War to the rise of Putin. Limonov, National-Bolshevik thug, has joined the Other Russia, an heteroclite coalition, and considers Putin his sworn enemy to be destroyed by a revolution. But Limonov will forfeit the seizure of power and retire to Samarkand or like Rudin, superfluous man of Turgenev’s novel, will be forced to die for a cause not his, for the hated democracy.
The way in which questions of professional guidance are posed within a specific organization depends, essentially, on collective representations and on the ways of organizing work. With globalization, some representations are reinforced, as is the case of those who consider the human being an isolated individual fundamentally responsible for oneself. On the other hand, to confront growing competition, many companies have organized themselves in a more flexible manner (boundaryless organization) around a stable nucleus of multi-purpose workers integrated with peripheral workers, whose status is precarious. The various problems of adult professional guidance currently points to the same fundamental question the orientation of one’s existence which then evokes an ethical dimension.
1. Terzietà/imparzialità: un’operazione di manipolazione testuale / 2. Dall’Europa la luce? / 3. Gli orientamenti della Corte europea dei diritti dell’uomo in tema di imparzialità del giudice / 4. Le difficoltà della Corte europea di fronte alla varietà dei casi sottoposti al suo esame / 5. Spunti per una possibile ricostruzione di un sistema.
Gli autori, facendo riferimento al trattamento di pazienti gravi in ambito istituzionale, si soffermano sulle situazioni di impasse del gruppo dei curanti, che definiscono come caratterizzate da un senso complessivo e diffuso di impotenza e di paralisi, una lunga durata del rapporto con il paziente, un grande numero di operatori coinvolti e di interventi intrapresi e talvolta fratture e contrapposizioni nell’équipe. Viene sostenuta la tesi che l’impasse nel gruppo curante è sempre la conseguenza di una frattura, una lacerazione ed una perdita di contatto tra paziente e operatore di riferimento. Nella relazione centrale si instaura una sorta di area opaca, di punto cieco a significato traumatico che influenza entrambi i componenti della coppia. Attraverso il riferimento a delle situazioni cliniche, si sottolinea come la possibilità di uscita dalla situazione di impasse sia legata allo sforzo di provare a decifrare l’area cieca o area traumatica In questo sforzo di individuazione gli autori ritengono debbano essere attivati tre momenti significativi: un primo momento implica una capacità dell’operatore di indurre in se stesso un momento di solitudine e di distacco che consenta di percepire l’esistenza dell’area cieca e il desiderio di illuminarla gradualmente; un secondo momento è caratterizzato dalla figura dell’intermediario, un operatore o altri operatori che possano costituirsi come nuovo contenitore dell’area cieca, che può così diventare più visibile, più avvicinabile e sopportabile e quindi più condivisibile; il terzo momento, o terzo contenitore, è rappresentato dal gruppo curante riunito in sede di discussione o supervisione, nel quale l’area cieca traumatica può assumere la sua configurazione più completa e leggibile, purché però riassuma al suo interno almeno una parte dell’esperienza soggettiva dell’operatore e almeno una parte della natura degli scambi di intermediarità tra colleghi.
Il potenziamento dell’aeroporto di Malpensa, quale grande hub collettore e smistatore di traffico, inevitabilmente provoca impatti negativi in termini di inquinamento acustico ed ambientale, in parte riducibili attraverso una serie variegata ed intercorrelata di misure nei confronti degli aeromobili, dell’infrastruttura e delle aree adiacenti all’aeroporto. Particolarmente critiche sono le misure di ripartizione del traffico aereo in considerazione della pluralità di interessi che entrano in gioco: interesse degli utenti ad utilizzare l’aeroporto più vicino alla città, interesse delle compagnie aeree a servire le rotte maggiormente profittevoli ed a non subire discriminazioni basate sulla nazionalità, interesse delle popolazioni locali ad un ambiente salubre. Tali esigenze, a seguito dei recenti attentati terroristici e degli incidenti derivanti da errori umani, dalla mancanza o dal malfunzionamento degli strumenti di controllo, si scontrano con la sempre più avvertita necessità di aumentare la sicurezza delle infrastrutture aeroportuali, sollevando l’interrogativo - a cui sembra doversi dare risposta affermativa - se attualmente l’impatto ambientale dell’aeroporto di Malpensa possa ritenersi un problema ancora prioritario.
Uno studio comparativo
Un’analisi del ruolo che assume l’informativa sugli intangibili nell’influenzare la valutazione delle imprese quotate sui mercati finanziari, e in particolare l’influenza di tale informativa sul costo del capitale d’impresa associato alla presenza di asimmetrie informative nei mercati finanziari.
cod. 365.572
Parole chiave: hyperlinks, network dynamics, tracciabilità, logistica organizzativa Lo sviluppo della net economy propone crescenti possibilità di interconnessione fra organizzazioni cui corrisponde un’esplosione nella circolazione delle informazioni e dei rapporti interaziendali. Contemporaneamente si presentano progressive difficoltà nel governare e controllare gli iperlegami derivanti dalle attività di interscambio fra aziende il cui monitoraggio è sempre più necessario in relazione all’esigenza di ricostruire i percorsi di fornitura e di tracciare i sentieri seguiti da merci e servizi prima di giungere all’utilizzatore. In questa prospettiva l’articolo si propone, sulla base di alcuni casi aziendali, di esaminare alcuni strumenti di analisi delle relazioni organizzative e di valutarne l’utilità ai fini della gestione aziendale e le possibilità di perfezionamento in termini metodologici nell’ambito di un più generale concetto