I cambiamenti nella struttura sociale e demografica del nostro Paese, l’emergere di nuovi rischi sociali e le conseguenze connesse alla recente crisi economica hanno profondamente cambiato il volto del sistema di welfare italiano. Negli ultimi anni, il sistema di protezione sociale pubblico è apparso in crescente difficoltà nel fornire risposte alle crescenti richieste provenienti dai cittadini. Di conseguenza, sono nate forme di intervento sociale che, mobilitando risorse economiche non pubbliche, hanno cercato di integrare e sostenere il welfare state. Tra queste vi sono le iniziative di welfare aziendale. Secondo recenti ricerche, la diffusione di tale fe-nomeno non sembra però progredire in maniera uniforme nel territorio del nostro Paese. Una delle strade più promettenti per superare questo limite può essere quella dell’aggregazione. Nell’ultimo periodo sono state molte le esperienze di imprese che - comprendendo le potenzialità del welfare aziendale - hanno costituito reti di aziende e hanno preso parte a network multi-attore formati anche da soggetti del Terzo Settore e da istituzioni pubbliche. Sulla base di queste premesse, lo scopo del presente contributo è quello di individuare e approfondire le caratteristiche fondamentali che possono aiutare a descrivere in maniera sintetica le esperienze realizzate in Italia. Per far ciò, partendo proprio dall’osservazione di tali dinami-che, saranno analizzati alcuni network che si sono proposti di strutturare piani di welfare aziendale.