RISULTATI RICERCA

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Marusca De Castris, Guido Pellegrini

Caratteristiche delle imprese ed eterogeneità degli effetti degli incentivi alla r&s

SCIENZE REGIONALI

Fascicolo: Suppl. 3 / 2015

Questo lavoro si propone di misurare l’influenza delle diverse caratteristiche di impresa sull’impatto degli strumenti di incentivazione, che puo essere eterogeneo. L’analisi empirica si focalizza sugli strumenti per il finanziamento di progetti privati in r&s in Italia. Vengono sviluppati alcuni strumenti metodologici non parametrici capaci di identificare e sottoporre a test la presenza di eterogeneita degli effetti rispetto ad alcune specifiche dimensioni di analisi. I risultati mostrano che, sebbene nel complesso gli strumenti di incentivazione abbiano avuto un’efficacia modesta, alcune caratteristiche, come l’essere esportatore ed effettuare ricerca intramuros, influenzano in modo statisticamente significativo l’entita degli effetti dell’intervento.

Martina Smorti, Duccio Vanni, Paola Benvenuti, Adolfo Pazzagli

Caratteristiche depressive, strategie di coping e ambiente familiare in adolescenza

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2009

Depressive characteristic, coping strategies and familiar context in adolescence - The main purpose of this paper is to study depressive characteristics in adolescents and their link with parental relationship and coping strategies. It is our aims also to analyse the influence of particiants’ gender on these varaibles. Four hundred thirty-six participants (214 males; 222 females), aged fourteen to twenty-two years, were recruited. A set of were employed Depression Scale (Newcomer, Barembaum and Bryant, 1995), Parental Bonding Instrument (Parker, Tupling and Brown, 1979), Coping Strategy Indicator (Amirkhan, 1990). Depressive characteristics were related to overprotection and low parental care; depressive charachteristics, indeed, were related to coping strategies, in particular to avoidance.

Daniel E. Connor, Leonard A. Doerfler, Peter F. Toscano Jr, Adam M. Volungis, Ronald J. Steingard

Caratteristiche di bambini e adolescenti inseriti in centri di trattamento residenziale

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 1 / 2008

Studies of youths in residential treatment that utilize systematic assessment and validated measures are rare. We examined psychopathology, family characteristics, occurrence of physical or sexual abuse, types of aggressive behavior, hyperactive/impulsive behavior, medical and neurological problems, and self-reported drug and alcohol use in 397 youth who were assessed using reliable measures and consecutively treated in a residential treatment center. Results indicate high rates of internalizing and externalizing psychopathology, aggressive behavior, and consistent gender differences, with girls having higher levels of internalizing and externalizing psychopathology and aggressive behavior. The sample was characterized by high rates of medical problems including asthma, seizures, and obesity, as well as evidence of extensive family dysfunction, including high rates of parental alcohol use, violence, and physical or sexual abuse. Residential treatment needs to progress beyond the one size fits all approach and develop more specific and empirically proven treatments for the specific needs of this population. Key words: residential; treatment; children; adolescents; psychopathology.

Federico Zorzi, Maria Grazia Strepparava

Caratteristiche di personalità e vulnerabilità al burnout: un’ipotesi esplicativa del malessere degli insegnanti

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2013

Le ricerche e gli interventi sul burnout si sono concentrate soprattutto sulle variabili legate al contesto culturale e organizzativo. I fattori individuali sono stati studiati soprattutto in termini di strategie di coping e di locus of control, ma è ancora relativamente sconosciuto come la personalità e le modalità relazionali dell’individuo influiscano sulla salute e sui risultati lavorativi, come sottolineano molti ricercatori. La presente ricerca si inserisce tra i lavori che cercano di far luce su questo aspetto. Questo lavoro si rifà al modello delle Organizzazioni di Significato Personale (Guidano e Liotti, 1983), provando a mostrarne l’applicabilità al di fuori del contesto clinico in cui è stato formulato e sviluppato in origine. L’ipotesi degli autori è che diversi pattern di attribuzione di significato siano collegati a specifiche vulnerabilità ai diversi aspetti che concorrono a generare il burnout. A 566 insegnanti provenienti da 14 scuole italiane sono stati somministrati il Maslach Burnout Inventory (MBI) e il Questionario per la Valutazione delle Organizzazioni di Significato Personale (QSP). I risultati mostrano differenze significative tra le quattro Organizzazioni nei punteggi alle scale Esaurimento Emotivo e Realizzazione Professionale del MBI, mentre la dimensione della Depersonalizzazione risulta essere legata in modo direttamente proporzionale al numero di anni di esperienza lavorativa. Gli autori ritengono quindi fondamentale per il benessere degli insegnanti proporre programmi di formazione e di intervento che tengano conto delle differenze individuali nel funzionamento intrapsichico e relazionale.

Marialuisa Gennari, Giancarlo Tamanza

Caratteristiche dinamiche e funzionali della fase costitutiva della coppia

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2018

La ricerca presentata si propone di analizzare le caratteristiche della relazione di coppia considerata nella sua fase costitutiva, sia per quanto riguarda la qualità del funzionamento, sia per quanto riguarda alcuni aspetti rappresentazionali e attributivi alla base della costituzione della relazione di coppia medesima. Gli obiettivi riguardano, in particolare, l’esplorazione delle forme latenti e strutturali del legame di coppia e la valutazione delle interrelazioni tra le forme del legame di coppia e alcune dimensioni del funzionamento psichico diadico che appaiono rilevanti per il funzionamento relazionale. Allo scopo sono state reclutate 66 coppie residenti in tutto il territorio italiano. A ciascuna di esse è stata sommini-strato un protocollo multimetodologico che comprende un’intervista clinica in setting congiunto e alcuni questionari self-report individuali. I dati così prodotti sono stati esaminati attraverso analisi univariate e bivariate e, successivamente, considerati congiuntamente attraverso una cluster analisys che ha permesso di identificare tre profili tipologici di relazione. I risultati ottenuti delineano un pano-rama articolato e alcune posizioni differenziate, cioè forme della relazione dove l’equilibrio tra aspetti di forza e aspetti problematici o incerti determina prevalenza ben distinte. Sono stati individuati tre differenti cluster, contraddistinti dalla rilevanza di variabili propriamente relazionali rispetto alle variabili personali. Ciò confermerebbe il presupposto teorico promosso dalle prospettive relazionali e sistemiche che considerano il proprium della relazione coppia, indipendentemente dal costrutto considerato, un’eccedenza e una sostanziale specifica alterità ri-spetto ai contributi personali dei partner.

Cecilia Langella, Eugenio Anessi Pessina, Elena Cantù

Caratteristiche e attività del Collegio Sindacale nelle aziende sanitarie pubbliche italiane

MECOSAN

Fascicolo: 116 / 2020

Il presente studio contribuisce al dibattito sulla governance dei controlli nel settore pubblico. Nello specifico, si pone l’obiettivo di indagare le caratteristiche e le attivita dei Collegi Sindacali nelle aziende sanitarie pubbliche. Le dimensioni analizzate corrispondono a quelle che sono state identificate dalla letteratura nazionale e internazionale come cruciali per un controllo incisivo. I dati sono stati raccolti mediante la somministrazione di un questionario indirizzato a tutti i Collegi Sindacali operanti nelle aziende del SSN. L’indagine ha mostrato che i Collegi Sindacali presentano in media caratteristiche adeguate a rispondere alle esigenze del contesto pubblico. Tuttavia, dalla ricerca emergono una serie di criticita in termini di risorse a disposizione per le attivita di verifica e relazione con gli altri organi di controllo.

Luca P. Vecchio

Caratteristiche e difficoltà della proposta di Braibanti et al.: un breve commento

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

In questo breve commento, dopo aver delineato alcuni aspetti caratterizzanti la proposta degli autori in merito all'insegnamento delle competenze cognitive e non cognitive e, più in generale, la promozione della salute a scuola, viene brevemente fatto cenno ad alcune difficoltà legate alla condizione attuale del mondo della scuola che possono ostacolare la realizzazione del progetto proposto.

Donatella Privitera, Bernardo Rognetta

Caratteristiche e mutamenti del commercio agro-alimentare: un confronto fra Italia ed India

ECONOMIA AGRO-ALIMENTARE

Fascicolo: 2 / 2009

The product specialisation of Italian trade: Italy and India - This paper examines the product specialisation of Italian trade over the period 2000-2006 to identify the roots of Italy’s sluggish trade performance with respect to India. In particular, the analysis focuses on the role of product specialisation in relation to world trade growth and competition from emerging countries. We used trade indicators to describe and asses the state of trade flows and trade patterns of a particular country like India and also to monitor these flows over time and across countries. Till the early 1990s, India was a closed economy: average tariffs exceeded 200 percent, quantitative restrictions on imports were extensive, and there were stringent restrictions on foreign investment. The country began to cautiously reform in the 1990s, liberalizing only under conditions of extreme necessity. Since that time, trade reforms have produced remarkable results. The economy is now among the fastest growing in the world. This leads some to see India as a ‘rapid globalizer’ while others still see it as a ‘highly protectionist’ economy. India however retains its right to protect when need arises. Agricultural tariffs average between 30-40 percent, anti-dumping measures have been liberally used to protect trade. India is now aggressively pushing for a more liberal global trade regime, especially in services.

JEL Code: Q17

Key words: emerging countries, trade indicators; competitive pressures

Alessandra Magnani, Gabriella Gallo, Elisa Gambetti

Caratteristiche e percorsi in persone in carico al SerDP: l’uso dell’MMPI-2

MISSION

Fascicolo: 58 / 2022

This study concerns a research conducted on 329 individuals divided into three groups: 109 patients in charge of the Pathological Addiction Service (SerDP) Pianura dell’AUSL of Bologna (group of drug addicts), 110 patients followed with a psychological treatment at the AUSL of Bologna in the context of The Protection of Minors or in psychotherapy at private facilities (group of patients in treatment) and 110 students of psychology or workers (non-clinical group). There are three research questions to which the present work seeks an answer. The first is related to the possibility of identifying through the use of MMPI-2 a typical personality profile of the addict who turns to the SerDP. The second is related to the possibility of identifying among SerDP patients a typical personality profile of the alcohol user, rather than the user of cannabinoids, opioids or cocaine, through the results that emerge from the MMPI-2. The third research question aims, starting from the results emerged, to suggest which good practices can facilitate collaboration between different services such as CSM, SerDP, NPIA and SPDC in the design and maintenance of the treatment pathways of cases with comorbidities between Substance Use Disorder (DUS) and mental disorder. The results support the hypothesis that those who turn to SerDP show specific symptoms and some typical and recurrent personality characteristics of clinical relevance, detectable by the MMPI-2 test. On the basis of this evidence, the need to prepare, where they are not already foreseen, methodological paths of collaboration, joint management and treatment of comorbid patients involving the operators of the various territorial services seems central.

Anna Lubrano Lavandera, Michela Criscuolo, Laura Carla Galante

Caratteristiche individuali e dinamiche relazionali nel rifiuto genitoriale: un confronto tra gruppi

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2016

Studi recenti sostengono l’origine multifattoriale del rifiuto genitoriale "immotivato" nelle famiglie separate: le caratteristiche psicologiche dei genitori, una pre-esistente vulnerabilità dei figli, relazioni familiari e modalità di gestione del conflitto disfunzionali. Attraverso uno studio con disegno trasversale, sono stati confrontati due gruppi di 30 famiglie in separazione giudiziale: nel gruppo target almeno un figlio rifiutava immotivatamente un genitore. Sono stati somministrati: test di Rorschach, MMPI-2, MCMI-II, CBCL 6-18, QUIT, SAS, Scala del Conflitto e LTP. Nel gruppo target sono emerse caratteristiche di personalità specifiche dei genitori, gestione disfunzionale del conflitto e bassa coordinazione familiare (p < .05). I risultati evidenziano ipotesi di spiegazione utili per progettare interventi specifici.

Alberto Baccini, Nicola Sciclone, Michelangelo Vasta

Caratteristiche industriali e occupazionali del terzo settore: il caso della Toscana

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 6 / 2000

This study arises out of the need to deepen - with a special regard to Tuscany - the many analysis cues that the nonprofit sector offers both in a theoretic and in an operating way (i.e., its pursued mission and acquitted functions, its relation with local government institutions and the market, organizing and industrial description, occupational impact and expressed job demand). These aspects have been measured by means of a questionnaire, which was distributed to a representative sample of nonprofit organizations in Tuscany. The collected data allow the definition of an interpretative course that explains the nonprofit sector’s arising, development, potentials, and limits in a restricted area such as Tuscany.

Maria Cristina Verrocchio, Daniela Marchetti, Paolo Roma, Stefano Ferracuti

Caratteristiche psicologiche e relazionali in coppie altamente conflittuali coinvolte nell’alienazione genitoriale

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2018

L’alienazione genitoriale insorge nell’ambito di una dinamica di coppia alta-mente conflittuale e si manifesta palesemente con sentimenti di disaffezione e di rifiuto di un figlio nei confronti di un genitore. I meccanismi di sviluppo di questa dinamica relazionale disfunzionale sono stati inquadrati da prospettive differenti evidenziando specifici fattori causali, tra i quali comportamenti disfunzionali di un unico genitore, tratti di personalità e atteggiamenti dei vari componenti del nucleo familiare, dinamiche relazionali della coppia genitoriale e della diade geni-tore-figlio, fattori ambientali e sociali. Obiettivo del presente studio è fornire un ulteriore contributo alla comprensione delle caratteristiche psicologiche dei geni-tori coinvolti in situazioni di alienazione genitoriale e di altre variabili associate a questo fenomeno in casi di procedimenti giudiziari in materia di affidamento dei figli. METODOLOGIA: Il campione è costituito da 160 nuclei familiari. Le in-formazioni sui partecipanti sono state raccolte tramite consulenti tecnici nomina-ti da un giudice o dalle parti nell’ambito di procedimenti di separazione nei quali un figlio manifestava un rifiuto ingiustificato di un genitore. In questo studio ver-ranno presentati dati relativi alle caratteristiche psicologiche e psicopatologiche dei genitori, agli atteggiamenti e comportamenti nei confronti dei figli, alla qualità della relazione tra ex coniugi e tra questi e le loro famiglie di origine. RISULTATI: Il genitore prescelto tende a mostrare atteggiamenti di disprezzo e denigrazione verso il genitore rifiutato e ad accettare in maniera passiva il rifiuto manifestato dal figlio. I profili psicologici dei genitori prescelti e rifiutati mostrano differenze rilevanti. In un alto numero di casi, la famiglia di origine supporta l’ostilità nella dinamica di coppia. CONCLUSIONI: Maggiori conoscenze inerenti le caratteri-stiche psicologiche e altri fattori associati al fenomeno dell’alienazione genitoria-le possono essere utili per i professionisti che intervengono in questo ambito per attuare valutazioni e interventi adeguati volti a tutelare il benessere psicologico di tutti gli individui coinvolti.