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Ezio Micelli

Cinque problemi intorno a perequazione, diritti edificatori e piani urbanistici

SCIENZE REGIONALI

Fascicolo: 2 / 2014

Il saggio affronta cinque temi ancora controversi relativi al rapporto tra perequazione, diritti edificatori e piani urbanistici. Il primo paragrafo considera l’impiego generalizzato della perequazione su tutti i suoli urbani. Il secondo considera il tema dell’indice unico contrapposto alla più tradizionale articolazione per classi proprietarie. Il terzo confronta la perequazione e i diritti edificatori con altri strumenti quali in particolare gli accordi di partnership tra pubblico e privato. Il quarto paragrafo considera le possibili contraddizioni in termini di efficacia e di equità laddove si considerino i piani alla scala sovracomunale. Infine, l’ultimo paragrafo esamina gli effetti di retroazione tra il piano urbanistico e i suoi strumenti: in potenza, la perequazione mette in discussione la forma e i contenuti stessi del piano.

Maddalena Falletti

Cinque zoom sul Cairo. I progetti attuati e quelli in via di attuazione

TERRITORIO

Fascicolo: 50 / 2009

The projects implemented and those where work is in progress - The article considers five cases, the Sixth of October new town, the City of the Dead, the Zabbaleen neighbourhood, the Al Azhar park and finally the Nile Tower project by Zaha Hadid to give a review of current tendencies in the transformation of urban Cairo, looking at critical issues, the methodologies commonly employed and the large scale consequences. Although they appear very different, the cases reveal a common matrix and respond to an approach to the management of space which seems to move towards the consolidation of a policy of social exclusion.

Rosanna Scatamacchia

Cinquemila anni di solitudine?

SOCIETÀ E STORIA

Fascicolo: 166 / 2019

Alla riflessione attorno al volume Storia mondiale dell’Italia, che qui si presenta, hanno preso parte sei autori diversi per provenienza e sensibilità: due medievisti (Sofia Boesch Gajano e E. Igor Mineo), due modernisti (Vittorio H. Beonio Brocchieri e Angelo Torre), due contemporaneisti (Marcello Flores e Fulvio Cammarano). Ciascuno dei partecipanti ha potuto ragionare del volume senza vincoli di alcun tipo. C’è chi si è soffermato su singole voci e singoli aspetti del volume, chi ha preso in esame il progetto editoriale e scientifico, chi ha colto l’occasione per sviluppare una più ampia discussione storiografica.

Piercarlo Maggiolini

Ciò che è bene per la società è bene per l'impresa.

Una rivisitazione di teorie e prassi della Responsabilità Sociale d'Impresa

Se ognuno persegue (con “efficienza”) i propri interessi economici, più o meno “automaticamente” fa anche gli interessi dell’intera società. E le imprese sono organizzazioni istituite proprio per perseguire (quasi) solo interessi economici. Quindi ciò che è bene per l’impresa dovrebbe essere bene per la società: questo lo spunto di riflessione che sottende il volume.

cod. 366.71

Viktor E. Frankl, Eugenio Fizzotti

Ciò che non è scritto nei miei libri

Appunti autobiografici sulla vita come compito

Un testo ormai classico. Un’autobiografia che è il manifesto di una visione positiva dell’esistenza umana. Racconti, flash, sentimenti, aneddoti: la straordinaria esperienza che il fondatore della logoterapia e analisi esistenziale, Viktor Emil Frankl, fece dal 1942 al 1945 in quattro campi di concentramento nazisti.

cod. 1400.4

Didier Anzieu

Ciò che può e non può il gruppo

GRUPPI

Fascicolo: 2 / 2020

Presentiamo la traduzione di un testo di Anzieu del 1984, pubblicato nel libro di Kaës Le travail de l’inconscient. In questo testo Anzieu tocca molti aspetti della psicoanalisi di gruppo del suo tempo e ciò permette di cogliere le evoluzioni teoriche e tecniche di questa disciplina. Il saggio si apre con una breve introduzione di Kaës, che evidenzia come il metodo definisce in negativo ciò che non può conoscere, riconoscere e quindi trasformare: proprio questa è la chiave di lettura per approcciarsi e comprendere l’intero scritto. Anzieu apre il testo prendendo in esame l’interazione tra i partecipanti del gruppo, il conduttore e l’osservatore: in base al livello evolutivo il gruppo può reagire con vissuti persecutori o depressivi. I terapeuti devono far attenzione a non idealizzare il gruppo come oggetto totale onnipotente o parziale feticistico, e a non cadere quindi nell’illusione che il gruppo può tutto. L’autore prosegue parlando di diverse tecniche di conduzione di gruppo e delineando possibili scenari interattivi, spesso persecutori e conflittuali, che i gruppi stessi e i loro conduttori mettono inconsciamente in atto con e/o verso le istituzioni in cui sono inseriti. Le istituzioni, a loro volta, posso determinare e condizionare l’esistenza stessa dei gruppi e dei loro destini. Per l’autore diventa fondamentale la creazione temporanea di uno spazio transizionale in cui costruire un apparato psichico gruppale, intermedio tra quello individuale e quello istituzionale, che renda possibile la simbolizzazione, la catarsi e la perlaborazione dei conflitti vissuti tra terapeuta-gruppo-istituzione.

Robi Friedman

Ciò che unisce e divide i generi sessuali: dialogo in gruppi

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2018

Questa è la lezione magistrale che Robi Friedman ha tenuto a Padova il 3 mar-zo 2018 in occasione di un seminario Asvegra: il tema è il dialogo tra i generi ses-suali. Per declinare queste differenze l’autore analizza dapprincipio i diversi sogni dei bambini e delle bambine, il loro racconto e di come questi vengono accolti o meno dai caregiver. In seguito parla della matrice del soldato e di come queste dif-ferenze di genere emergono soprattutto nel lavoro in Large Group.

Circolari

DIRITTO, IMMIGRAZIONE E CITTADINANZA

Fascicolo: 3 / 2006

1. Ministero interno 30.5.2006 - ricongiungimenti familiari richiesti da cittadini stranieri coniugati con cittadini italiani

2. Ministero interno 21.6.2006 - autorizzazione all’uscita e al reingresso nel territorio nazionale per i cittadini stranieri in possesso della ricevuta di presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno e della carta di soggiorno

3. Ministero interno 7.7.2006 - flussi di ingresso lavoratori stranieri 2006. Subentro in caso di decesso del datore di lavoro o di cessazione d’azienda

4. Ministero solidarietà sociale 10.8.2006 - disposizioni applicative d.p.c.m. del 14.7.2006, programmazione aggiuntiva dei flussi di ingresso dei lavoratori stagionali extracomunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2006

5. Ministero interno 19.8.2006 - decreto flussi lavoratori extracomunitari

Il volume passa al setaccio l’interminabile sottobosco di atti amministrativi nella gestione quotidiana dei movimenti migratori, con l’obiettivo di mostrare come non solo oggi sia impossibile analizzare le politiche immigratorie in Italia senza un’approfondita disamina delle circolari amministrative, ma anche come l’utilizzo crescente di simili fonti nella regolamentazione di fatto degli aspetti essenziali della vita degli immigrati rappresenti un terreno di sperimentazione di ‘nuove’ politiche istituzionali.

cod. 1144.1.28

Circolari. Cittadini extracomunitari

DIRITTO, IMMIGRAZIONE E CITTADINANZA

Fascicolo: 3 / 2011

Anagrafe e stato civile 1. Ministero interno 3.8.2011 n. 22 - annotazioni delle convenzioni matrimoniali sugli atti trascritti ex art. 19 d.p.r. 396/2000 2. Ministero interno 13.10.2011 n. 25 - trascrivibilità atti di matrimonio celebrati all’estero in cui manchi la documentazione della volontà coniugale Ingresso 3. Ministero interno 12.9.2011 n. 6914 - d.p.c.m. del 17.2.2011, concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2011 Lavoro e previdenza sociale 4. Ministero lavoro e politiche sociali 12.9.2011 n. 24 - art. 11 del decreto-legge 13.8.2011, n. 138, livelli essenziali di tutela in materia di tirocini formativi: primi chiarimenti Protezione temporanea e stato di emergenza 5. Presidenza Consiglio dei Ministri 6.7.2011 n. 2703 - impiego dei richiedenti asilo in attività di formazione e riconoscimento di un contributo per il sostenimento di piccole spese personali cd. Pocket money 6. Presidenza Consiglio dei Ministri 8.8.2011 n. 3799 - impiego dei richiedenti asilo in attività di formazione e riconoscimento di un contributo per il sostenimento di piccole spese personali c.d. pocket money - estensione ai migranti cui sono stati riconosciuti i benefici previsti dall’art. 20 del d.lgs. N. 286 del 25.7.1998 7. Presidenza Consiglio dei Ministri 10.8.2011 n. 3885 - ulteriori disposizione in merito all’erogazione del c.d. pocketmoney 8. Ministero interno 8.10.2011 n. 400 - proroga misure umanitarie di protezione temporanea per le rilevanti esigenze connesse all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del nord Africa, d.p.c.m. del 6.10.2011 9. Ministero interno 8.10.2011 - proroga misure umanitarie di protezione temporanea per le rilevanti esigenze connesse all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del nord Africa, d.p.c.m. del 6.10.2011 Soggiorno 10. Ministero interno 5.9.2011 n. 6786 - studenti stranieri. Rilascio del permesso di un soggiorno per attesa occupazione 11. Ministero interno 4.10.2011 n. 7496 - d.lgs. 1.9.2011, n. 150 recante "Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’art. 54 della legge 18.6.2009, n. 69"