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First of all, this article analyzes three fundamental concepts to understand migration phenomenon: citizenship, belonging and territory. After that, starting from emerged considerations, five variable dichotomies (frequently employed to understand immigration reality) are examined: mobility/rooting; identity/identification; belonging/sharing; de-construction/restructuring; homogenisation/differentiation; with a particular attention on the role of territory concept.
La direttiva 93/109/CE ha consentito a quanti risiedono in uno Stato membro dell’Unione diverso da quello di cui sono cittadini di esercitare il proprio diritto di votare e candidarsi nelle elezioni per il Parlamento europeo nel luogo di residenza. In vista delle elezioni europee del 2014, sono state semplificate le procedure amministrative da seguire e si è cercato di migliorare gli accorgimenti atti ad evitare il doppio voto e la doppia candidatura (direttiva 2013/1/UE). Dal 1994 in poi la partecipazione elettorale transnazionale è progressivamente cresciuta per quanto riguarda l’elettorato attivo, anche se troppo debolmente e non uniformemente nei diversi Stati membri, mentre è sempre rimasta molto esigua con riferimento all’elettorato passivo. Anche questo è un segno della troppo debole percezione, da parte dei cittadini europei, dell’appartenenza a una comunità sovranazionale.
Cittadinanze offre una nuova prospettiva sulla storia dello Stato, inteso aristotelicamente come l'insieme dei suoi cittadini. Il volume raccoglie dodici saggi dedicati ai possibili modi in cui la cittadinanza ha preso forma durante l'età contemporanea, analizzandone le diverse concrezioni storiche. Non una cittadinanza singola, ma plurale, oggetto e insieme strumento epistemologico dalle molte declinazioni - istituzionali, teorico-politiche, giuridiche, filosofiche. Una ricostruzione condotta attraverso luoghi e tempi differenti, che vanno dalle rivoluzioni francese e americana sino all'immaterialità del digital divide. Un esame originale che interroga le storie, le prassi e i simboli che hanno legato gli individui alle loro comunità politiche.
cod. 11792.1
Integrazione europea e associazioni femmili italiane
cod. 303.2
Per una cittadinanza consapevole nell'era digitale
Cosa significa oggi essere cittadini in una società divenuta sempre più interconnessa e complessa per la grande diffusione delle tecnologie digitali e dei servizi di Internet? Un mondo nuovo si è dischiuso di fronte a noi, complesso, vasto, articolato: come accompagnare e sostenere tutti i cittadini e – ancora più importante – i nostri giovani nella sua esplorazione e scoperta? E come venirne fuori?
cod. 1327.4
I piani per la salute in Emilia Romagna 2000-2004
cod. 1341.2.14
Il concetto di burocrazia ha vissuto una proliferazione che ne ha resa impossibile una definizione univoca comune nelle scienze sociali. L’unico paradigma comunemente accettato è quello weberiano della burocrazia come espressione necessaria del potere razionale-legale. Il concetto di burocrazia porta tuttavia con sé due connotazioni esplicitamente negative che nella percezione pubblica rappresentano anche i due maggiori problemi: l’inefficienza delle organizzazioni pubbliche e l’arbitrio dei funzionari. Tra i caratteri della personalità burocratica, Merton include il ritualismo e la deresponsabilizzazione. Crozier nota inoltre che più le organizzazioni burocratiche diventano grandi e complesse, più la responsabilità delle decisioni si sposta verso l’alto, creando un collo di bottiglia decisionale. Le ricerche empiriche condotte da Jochimsen in Germania sembrano confermare che un aumento di dimensioni delle organizzazioni può portare a significative diseconomie di scala. Più di recente, le Teorie della scelta pubblica contestano l’assunto del funzionario come interprete dell’interesse collettivo. La crisi del welfare state ha portato infine a un contenimento delle organizzazioni pubbliche, e all’affermarsi delle dottrine del New Public Management, che affermano la superiorità del settore privato e suggeriscono l’introduzione nel settore pubblico dei meccanismi del mercato e della competizione. Nonostante le trasformazioni radicali del New Public Management, lo scetticismo verso le organizzazioni pubbliche è comune a tutti i paesi occidentali, come dimostrano le più recenti ricerche condotte a livello europeo da Eurobarometro. Si accenna infine alle ricerche empiriche condotte sull’efficacia dell’ombudsman nell’incidere sulla percezione pubblica della burocrazia e nel mutarne le prassi.
L’autore intende riflettere sui contradditori profili di fedeltà alle istituzioni statuali che la contemporanea appartenenza a gruppi e comunità di natura etnico- religiosa fa sorgere con sempre più frequenza. Un problema di doppia fedeltà presente, tanto nelle società pluri-culturali, quanto all’interno di società sostanzialmente omogenee, dove in gioco non è tanto la dimensione identitaria generate dai flussi migratori, quanto il concetto stesso di persona e la sua dimensione ontologica. L’autore si domanda pertanto quali possano essere le strategie normative più idonee per dare una risposta credibile ed efficace ai problemi generati dalle dinamiche di un pluralismo religioso sempre più diffuso e complesso.
Citizen and participation. A study on two Open Space Technology - While deliberative experiences are increasing, few studies focused on the psychosocial variables which serve as incentive or hinder citizens’ participation in such contexts. We present preliminary data from a survey on 112 citizens who took part to two Open Space Technology (OST). The main aim of the study is to obtain information on the subjective evaluation of the participatory experiences and identify the variables playing a central role in making citizens available for future experiences. Results highlight that the judgment on the experience and perceived costs and benefits are crucial in determining the willingness of replicating participatory behaviours.
Key words: politics, participation, deliberation, citizenship, democracy, community