RISULTATI RICERCA

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Costantino Cipolla, Silvia Marcadelli

Codici deontologici: medici, infermieri e farmacisti a confronto

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 1 / 2004

Costantino Cipolla and Silvia Marcadelli propose a comparison between three professional codes. The professions involved are doctors, nurses and pharmacists. Doctors’ code is very complex, if compared to the others. Even if, for many aspects, the code can be considered very up-to-date even now, the doctor code holds an authoritarian-paternalistic view on patients. Nurses’ code is very clear and open to to patient. Terms like promotion and contribution indicate the pedagogic aim upon which the code si based. Not very much is said about professional training. Pharmacists’ code is not focalised on the relationship with the patient. Yet, there are some signs that show that this dimension is more considered than in the past. A remarkable space is given to the relationships with other health professions. The authors propose to analyse the professional codes through an integrative frame.

Caterina Barioglio, Daniele Campobenedetto

Coding Tur(i)n. Il potenziale dei codici urbani per le trasformazioni ordinarie a Torino

TERRITORIO

Fascicolo: 98 / 2021

Le città, in particolare in Europa e Nordamerica, stanno affrontando un cambio di paradigma dalla città del nuovo - costruita attraverso espansioni massive - alla città del riuso - basata su modifiche progressive. Con la deindustrializzazione, i cambiamenti negli stili di vita e l’obsolescenza del patrimonio urbano, si sta rafforzando l’uso di strumenti di pianificazione volti a trasformare il tessuto urbano esistente. Obiettivo di questo articolo è esplorare il ruolo dei codici urbani in processi di trasformazione della città ordinaria. Attraverso il caso studio di Torino, si indagano la forma e la stratificazione delle regole urbane, l’intreccio tra strumenti di coding e zoning e gli effetti del sistema regolativo sulla morfologia della città, fornendo suggerimenti per agire sugli strumenti di pianificazione.

Caterina Barioglio, Daniele Campobenedetto

Coding Turn. Regole, forme e funzioni nella città contingente

TERRITORIO

Fascicolo: 98 / 2021

Questa introduzione presenta i contributi del servizio e descrive il contesto di ricerca nel quale gli studi qui presentati sono stati sviluppati. I contenuti sono elaborati da ricercatori del Future Urban Legacy Lab, centro interdipartimentale del Politecnico di Torino, coinvolto nella revisione al Piano regolatore generale della Città di Torino. Il servizio descrive alcuni esiti di questa ricerca, che si pone in relazione con soggetti pubblici e privati nel campo della trasformazione dello spazio fisico, includendo riflessioni sulla stratificazione di alcune regole urbane nella storia della città europea e sulla codifica della città ordinaria e delle sue modificazioni, ma anche esempi di applicazione delle azioni proposte per il miglioramento del sistema di regolazione.

Nel 1993 veniva pubblicato su Psicobiettivo il primo articolo a firma di Vittorio F. Guidano e di Maurizio Dodet in cui veniva proposto un intervento psicoterapeutico post-razionalista sulla coppia. Da allora la possibilità di analizzare e di intervenire sulle dinamiche relazionali avendo come riferimento un modello cognitivista costruttivista si è sempre più sviluppata attraverso una attività clinica e di ricerca che si è allargata ai campi della neuropsichiatria infantile della famiglia e delle patologie gravi. I concetti di significato personale e di reciprocità emotiva permettono di costruire delle ipotesi sui processi che sottendono una relazione significativa e quindi di creare delle strategie e una metodologia di intervento sulle problematiche di coppia che giungono all’osservazione di uno psicoterapeuta. Nel presente articolo l’autore presenta attraverso un caso clinico lo stato dell’arte dell’approccio cognitivo costruttivista post-razionalista alla relazione.

Vittoria Badino

Coerenza narrativa e frequenza dell’evento traumatico: un’analisi su deposizioni di abuso sessuale infantile

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2020

Il presente studio si propone di valutare il rapporto tra frequenza dell’evento traumatico (abuso episodico versus abuso cronico/ripetuto) e la narrazione dell’evento in termini di completezza e coerenza narrativa. Sono state analizzate 80 deposizioni testimoniali di bam-bini (M = 10 anni, DS = 4, range = 4-17), vittime di abuso sessuale, attraverso il Narrative Categories Used to Code the Memory Reports (Bauer et al., 2014), per valutare la comple-tezza narrativa, e il Narrative Coherence Coding Scheme (Reese et al., 2011), per analizzare la coerenza narrativa. I risultati mostrano che la frequenza dell’evento traumatico può in-fluenzare la capacità dei bambini di organizzare un racconto in termini di completezza e coe-renza narrativa, proprio per ciò che concerne la collocazione e l’organizzazione lineare (in termini generali e di sequenza) degli eventi narrati.

Elena Merli

Coerenze

RIVISTA ITALIANA DI COMUNICAZIONE PUBBLICA

Fascicolo: 39 / 2010

Giuliana Pinto, R. Crispìn Arciénga

Coesione e distanziamento tra genitori e figli: uno studio cross-culturale

RASSEGNA DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 2 / 2001

Questa ricerca esplora come bambini appartenenti a culture diverse concepiscono alcuni aspetti delle relazioni familiari, in particolare la coesione, ovvero lo stabilirsi di legami stabili e specifici tra il bambino ed i suoi genitori ed il distanziamento, ovvero il mantenimento della identità ed autonomia personali dei partner. L’indagine è stata condotta su due campioni diversificati in base alla variabile costituita dall’orientamento sociale collettivistico vs. individualistico delle culture di appartenenza: una comunità collettivistica di indios guaranì residente nella foresta pluviale boliviana e un nucleo di famiglie di ceto basso residenti a Villa Montes, cittadina del Chaco boliviano*.

La lettura dei dati sulla spesa pubblica territorializzata ha dato luogo da tempo una diatriba dovuta anche a fonti statistiche inconciliabili (CPT vs RGS ed ISTAT). Nei dati contabili della Ragioneria di Stato, inclusivi anche della spesa indiretta degli enti, la spesa pubblica è poco differenziata territorialmente tra Centro-Nord e Mezzogiorno. Fanno una differenza le regioni a statuto speciale con minoranze linguistiche e la regione della Capitale. Depurando dall’effetto delle regioni anomale e della spesa per le sole prestazioni pensionistiche da contributi, la spesa risulta maggiore nel Mezzogiorno. Nelle statistiche dei Conti pubblici Territoriali, che mostrano gravi problemi di coerenza con le fonti statistiche nazionali, applicando le due correzioni dette, la differenza diverrebbe non significativa. Le regioni piccole ricevono trasferimenti più importanti sia al Sud che al Centro-Nord. In alcuni contesti territoriali la distribuzione di risorse pubbliche in rapporto al PIL è tale da mettere in dubbio la permanenza di incentivi corretti a lavorare nel settore privato, e genera importanti incentivi di rent-seeking.

Giulia Ganugi

Coesione sociale e pratiche di urbanità innovativa

Una ricerca sulle Social Street tra sociologia e narrazione

Questo libro è un viaggio attraverso i concetti importanti per la sociologia, come coesione sociale e governance: le tappe del percorso portano ad approfondire una concettualizzazione di coesione sociale che considera l’inclusione (o l’esclusione) della diversità, il conflitto e le interdipendenze tra i vari livelli a cui essa si sviluppa.

cod. 11164.10

Loris Vergolini

Coesione sociale e vulnerabilità economica in Europa

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 110 / 2008

Social Cohesion and Economic Vulnerability in Europe This article examines the relationship between social cohesion and economic vulnerability in Europe. The analyses are built around two main research hypotheses. The first one argues the existence of a direct and negative association between economic inequality and social cohesion. The second states that this connection is mediated by some factors including the individuals’ position in the stratification system (i.e. social class). Finally, we believe that welfare state could be relevant because of its influence on both the relationship between social class and economic vulnerability and the link between social cohesion and economic vulnerability. The empirical analysis based on the European Quality of Life Survey (Eqls) carried out in 2003 shows the central role played by the welfare state and the existence of a direct and negative connection between social cohesion and economic vulnerability, only partially mediated by the effect of social class.

Social Cohesion, Social Inequalities and Health. A Comparison of Neo- Durkheimians, Neo-Weberians and Neo-Marxians Approaches - The aim of the article is to introduce a wide bibliography in the field of social epidemiology concerning the social determinants of health in developed societies. The key point is about the role that the concept of social cohesion held inside the research program of Richard Wilkinson, the main author of the neo-durkheimian approach to the socio-economic determinants of health. Wilkinson, analysing a huge amount of data from several international surveys, suggests a causal relation between level of income distribution, degree of social cohesion and health status of a population. This relationship is consistent with a variety of indicators: life expectation, death rate, specific death rates, infant mortality, etc. To Wilkinson, the more egalitarian societies (societies with less income inequalities and with high level of social cohesion) are the one that show the higher levels of healthy population. Bassi analyses the works of the authors that criticize the neo-durkheimian approach and that adopt neo-marxian or neo-weberian approaches. The former give a central role to the social stratification e to class differences, the latter giving emphasis to the socio-economic status and the self-perception of personal well-being. Finally, the Author presents the researches of those scholars that follow Wilkinson’s analyses with the intention to improve it and to add new variables in the process of explanation. Keywords: social cohesion; social inequalities; health; social theory.

In questo studio sono state esaminate le percezioni dei residenti italiani e stranieri dell’area stazione di Reggio Emilia rispetto al proprio contesto abitativo e alla loro qualità della vita. I risultati hanno mostrato sia somiglianze sia differenze tra i due gruppi. Per tutti gli abitanti intervistati è emerso che la qualità della vita è determinata dal livello di soddisfazione per la propria area di residenza e dall’intenzione di trasferirsi altrove. La coesione sociale e il senso di sicurezza risultano entrambi moderati, con conseguenze in parte diverse per italiani e stranieri, dal momento che si caratterizzano come elementi importanti associati alla qualità della vita soltanto per gli stranieri. Nel contributo vengono inoltre discusse le implicazioni teoriche e pratiche dei risultati.

Annapaola Camozzi

Coesione sociale: definizioni e metodologie di misurazione a confronto

SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI

Fascicolo: 2 / 2008

Social Cohesion: a Comparison between Different Definitions and Methodologies - Many and different documents of the European Union and the Council of Europe declare that social cohesion represents a fundamental element for the individual quality of life. Some authors consider social cohesion identical to solidarity and trust, while others associate it to the concepts of inclusion and social capital. A minor stream proposes a link between social cohesion and social integration. Other sociologists define Social Cohesion as the result of different relationships characterized by trust, sense of belonging and a strong predisposition to cooperate. The Council of Europe considers social cohesion as the ability to ensure the long term well-being of all its members, minimizing the inequalities and guaranteeing a balanced access to the resources and, at the same time, as the ability to support the respect for human dignity, in particular personal and collective autonomy, diversity and responsible participation. The aim of this article is to provide a critical analysis of the ways in which social cohesion is operationalised in the most relevant researches available in the international panorama. In particular it focuses on the different logics of elaborating the indicators of social cohesion, in order to provide an evaluation of their validity. Keywords: social cohesion; multicultural society; realism; quality of life; solidarity well being.