RISULTATI RICERCA

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Silvio Trombetta

Comportamenti efficaci nelle relazioni interpersonali

Gestire l’ansia sociale e le emozioni nel lavoro ibrido

Trovare un equilibrio che ci consenta di essere incisivi e, allo stesso tempo, piacevoli nella relazione con gli altri è un obiettivo che perseguiamo tutti senza sosta. Questo testo vuole fornire un contributo per individuare questo punto di stabilità, offrendo una chiave di lettura che faciliti la comprensione delle dinamiche relazionali.

cod. 1065.188

Roberto Tauscheck, Alfio Lucchini

Comportamenti giovanili, territorio, sicurezza.

Il progetto Gessate

Uno strumento utile per gli operatori sociali e per i rappresentanti istituzionali impegnati nella costruzione di percorsi di prevenzione dei comportamenti giovanili a rischio e in progetti di vivibilità dei territori. Tutte le situazioni di rischio dell’universo giovanile sono qui affrontate con esperienze sul campo, mostrando come, partendo dallo specifico giovanile, si possano costruire interventi per tutta la popolazione, in un tessuto unitario e con modalità condivise.

cod. 231.1.44

Utilizzando il modello degli stadi di cambiamento è stata effettuata una indagine su studenti della scuola media superiore sulla situazione personale rispetto al fumo e sulla previsione riguardo alla cessazione (per i fumatori) e l’acquisizione (per i non fumatori) del comportamento tabagico. L’indagine è stata effettuata tramite un questionario somministrato ad un campione di 605 studenti in sette scuole superiori di Firenze e provincia. Dai risultati emerge un’alta percentuale di studenti fumatori (regolari oppure occasionali) che aumentano con l’età. Di questi la maggior parte si trova negli stadi della precontemplazione e contemplazione, quindi solo pochi sono pronti a smettere di fumare. I tentativi di cessazione sono molto numerosi e legati a variabili come l’età, gli stadi di cessazione e il numero di sigarette fumate. Degli studenti non fumatori, quasi il 90% è fermo in questa decisione e solo una minoranza anticipa che proverà a fumare a breve o a lungo termine. Le opinioni sulla sigaretta sono correlate agli stadi di cambiamento, sia rispetto all’acquisizione sia rispetto alla cessazione. Conoscere la proporzione di fumatori nei vari stadi di cambiamento può essere utile per programmare interventi mirati in relazione agli stadi, di cui vengono presentati alcuni esempi.

Sarah Miragoli

Comportamenti sessualizzati come segnali di abuso sessuale

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 2 / 2005

La conoscenza dello sviluppo sessuale infantile non rappresenta soltanto un interesse di tipo teorico. È importante essere consapevoli dei normali comportamenti sessuali del bambino per almeno due ragioni: primo, le attività sessuali tra bambini potrebbero non essere il risultato di un abuso sessuale e, secondariamente, poiché i bambini sessualmente abusati mostrano più comportamenti sessualizzati rispetto a campioni non clinici, risulta importante conoscere ciò che rientra nella norma. I comportamenti sessuali infantili possono, infatti, essere influenzati da altri fattori oltre all’abuso sessuale: per esempio, abitudini familiari verso la sessualità ed eventi di vita negativi e stressanti possono influire notevolmente sul comportamento sessuale atipico del bambino.

Massimo Santinello, Lorenza Dallago, Francesca Cristini, Chiara Verzeletti

Comportamento antisociale e contesti di vita in preadolescenza

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2006

The aim of the present study is to analyze the influence of different contexts on the development of antisocial behaviours during early-adolescence. We analyzed different contexts such as family, peer group, school and neighbourhood. The sample was composed by 1.155 students (51.3% males) from 5 middle schools in Veneto Region. A multiple regression and a cluster analysis were used to analyze different interrelation among contexts’ perceptions. Results show that antisocial behaviours are more frequent among older students, males and youths living in an industrial suburban area. Higher level of monitoring, peer support and positive relationship with teachers play the role of protective factors while autonomous decisions and, especially, deviant peers can be considered highly dysfunctional. Significant interactions between monitoring and deviant peer, and between relationships with teachers and autonomous decisions were found. These interactions will be deeply commented in the paper. Cluster analysis was used to define contextual patterns (developed by multiple contextual aspects) and to analyze the relation among these clusters and antisocial behaviours. Results show that there are two specific groups of students that have higher levels of antisocial behaviours: these two groups are characterized by an high level of frequencies of deviant peer, or by a negative perception of all the contextual aspects considered.

Giuseppe De Blasi, Claudio Acciani, Annalisa De Boni, Rocco Roma

Comportamento dei consumatori nell'acquisto di prodotti ittici. Innovazioni biotech e percorsi di scelta

ECONOMIA AGRO-ALIMENTARE

Fascicolo: 2 / 2006

Consumer behaviours in fish purchases. Biotech innovations and choosing models Consumer behaviour in purchasing of aquaculture and fishery products were studied, evaluating consumer awareness about quality and traceability of products, food safety and security, breeding system and animal welfare. The former aim was to estimate consumers competences about biotechnology and ogm in fishery products, testing a selected apulian sample, extracted according to social and economical aspects, answering to an appropriate questionnaire, preliminary defined by focus groups with fishery and aquaculture sector operators. Different knowledge levels, together with socio-economic characteristics (age, income, level of education, etc.) affected consumers choices and influenced their willingness to pay (WTP) for ogm free products. Multiparametrical analysis, such as linear regression, was applied in order to detect the effects of the different independent variables on wtp. A higher wtp resulted from family income level and from a practice of biological products purchases. On the contrary the number of family members and the attitude of outdoors meals consumptions, were negatively related to wtp. The same samples has been submited to decision analysis by algorithm M5’ to obtain a model tree that allowed us to stratify it, picking out different consumer’s kinds. Finally the model definition, obtained using Means-end- chain theory, better defined the consumer quality perception of fishery products and enabled to describe how consumers put in hierarchical order product’s attributes and values.

Bruno Bertelli, Luca Mariotti

Comportamento deviante e corso di vita.

Interpretazione teorica e ricerca longitudinale

Il perché e il come del comportamento deviante per conoscere, alla luce dell’attuale ricerca socio-criminologica, quali possano essere i fattori di rischio che più inducono il soggetto alla trasgressione e, di conseguenza, anche quali fattori possano meglio proteggere dall’instaurarsi di “pericolosi” percorsi devianti.

cod. 1049.17

Roberto Gabriele

Comportamento d'impresa e politica industriale.

L'impatto dei sussidi sulla capacità competitiva dell'impresa

Un’esposizione ragionata dei concetti, delle motivazioni teoriche e delle evidenze empiriche relative al tema delle politiche industriali. La valutazione degli impatti delle politiche industriali è trattata negli aspetti applicativi e teorici in modo da comprendere le ragioni del successo o meno delle politiche industriali stesse.

cod. 365.1055

Maria Rosaria Napolitano

Comportamento e soddisfazione del turista.

I risultati di una ricerca in Campania

Il volume analizza il concetto di “orientamento al mercato” (market orientation) delle destinazioni turistiche e pone in evidenza il ruolo che la conoscenza delle motivazioni, dei bisogni, dei desideri che orientano i processi di scelta delle destinazioni, nonché delle percezioni e delle aspettative dei turisti, ha assunto per la gestione strategica dei territori a elevata vocazione turistica. La trattazione è arricchita dalla presentazione dei risultati di una ricerca sul campo condotta in Campania.

cod. 365.803

Francesca Rivetti

Comportamento imprenditoriale e vincoli di risorse

Analisi teorica ed evidenze empiriche

Quando dà vita una nuova iniziativa, l’imprenditore sa che le sue chance di successo sono legate alla capacità di superare il divario tra le risorse di cui necessita e quelle di cui può disporre concretamente. Questa sfida si presenta in modo particolare nei territori caratterizzati da una scarsa dotazione di risorse. Partendo da queste premesse, negli ultimi decenni gli studiosi hanno cominciato a interrogarsi sull’attuazione di comportamenti di tipo resourceful, mediante i quali gli imprenditori si misurano con i vincoli di risorse. Basandosi sulla letteratura relativa al comportamento imprenditoriale, questo volume si inserisce in tale dibattito.

cod. 365.1309