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Francesco Claudio Ugolini

Concezioni di Open Education e istanze di equità. Questioni didattiche e approcci val

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2021

L’articolo analizza l’evoluzione del concetto di openness nell’istruzione superiore negli ultimi cinquanta anni, in base alla chiave di lettura dell’equità. A partire da cinque istanze normative di tale concetto, il contributo offre un’analisi di due differenti concezioni di openness, dedicando particolare attenzione al tema della valutazione: la prima concezione si sviluppa a partire dalla fondazione della UK Open University nel 1969 e trova piena maturazione negli anni Novanta e primi anni 2000 con il concetto di Open Distance Learning; la seconda prende le mosse dal movimento del Software Open Source e si fonda principalmente sul libero accesso a risorse e corsi, trovando compimento nelle Open Educational Resources e nei Massive Open Online Courses. Il contributo mostra come tutte le forme di openness analizzate perseguano un ideale di equità, ma con approcci di quest’ultima molto diversi e talvolta divergenti. 

Angelo Salento

Concezioni di organizzazione e regolazione della sicurezza del lavoro

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 130 / 2013

Il saggio affronta la questione del rapporto fra la tutela del benessere e della sicurezza al lavoro e le concezioni di organizzazione adottate nell’ordinamento giuridico, sostenendo che le vigenti norme di tutela del benessere e della sicurezza non sono adeguate agli obiettivi che dovrebbero conseguire. A questo scopo si mostra che: a) i saperi interdisciplinari sul benessere al lavoro e i principi fondamentali degli ordinamenti internazionali raccomandano l’adozione di prassi di prevenzione primaria, ossia la costruzione di processi di lavoro intrinsecamente privi di rischi; b) nondimeno, l’adozione di prassi di prevenzione primaria richiede che l’organizzazione sia concepita non come un’entità data e tendenzialmente immodificabile, ma come un processo di azioni e decisioni sempre modificabile e migliorabile; c) nell’ordinamento italiano l’adozione di una concezione di organizzazione come processo di azioni e decisioni è ostacolata sia da una “tradizionale” concezione dell’organizzazione come dominio riservato del datore di lavoro, sia da una recente decomposizione delle categorie generali della regolazione del lavoro. Ne consegue che un approccio di prevenzione primaria resta ancora largamente disatteso dalla regolazione della sicurezza e del benessere al lavoro.

Giuseppina Cersosimo

Concezioni di salute e di ambienti urbani

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 101 / 2013

La rilevanza del testo è legata ai processi dell’urbanizzazione e dei conseguenti sviluppi della pianificazione urbana e sanitaria quale processo per garantire ai cittadini salute e benessere. I saggi mettono in evidenza: l’importanza della presenza dei migranti e i loro bisogni emergenti di salute; la lotta alle morti evitabili attraverso la promozione di stili di vita consoni alla salute, con azioni legate alla educazione ed alla informazione del rischio; il conflitto dei soggetti di alcune realtà urbane tra il proprio lavoro e le conseguenze di questo in termini di inquinamento ambiente e malattie correlate. Si è considerata l’importanza dei determinanti sociali della salute e la lotta alla povertà che sottolineano prepotentemente l’urgenza di un approccio olistico e comunitario alla salute, in altri termini si è posta una rinnovata attenzione alle pratiche di pianificazione e programmazione della salute pubblica.

Morris N. Eagle

Concezioni psicoanalitiche dell’agorafobia

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2026

La sindrome agorafobica viene affrontata da diversi punti di vista. La discussione delle varie spiegazioni dell’agorafobia che si sono succedute negli anni mostra che sono avvenuti importanti cambiamenti nella teoria psicoanalitica. L’eziologia e il mantenimento dell’agorafobia includono il ruolo dei fattori genetici, delle dinamiche intrapsichiche e interpersonali e dell’influenza delle condizioni sociali. Vengono presi in esame anche i contributi della teoria dell’attaccamento e alcune ricerche non psicoanalitiche che hanno contribuito a comprendere la sindrome agorafobica, sottolineando l’importanza del rinforzo e della generalizzazione dell’ansia, e l’efficacia della tecnica della esposizione. Alla fine viene presentato anche un esempio clinico. Nelle conclusioni viene sottolineato che la comprensione e il trattamento dell’agorafobia richiedono un approccio multimodale e interdisciplinare.

Osservatorio Nazionale sugli esami di Stato, Raimondo Bolletta

Conchiglia 2000.

Guida all'uso

cod. 1306.1.2

Osservatorio Nazionale sugli esami di Stato, Raimondo Bolletta

Conchiglia 2001.

Guida all'uso

cod. 1306.1.6

Fabrizia Ingenito

Conciliare con il coaching.

Un metodo innovativo per applicare gli strumenti del coaching e favorire la conciliazione

Il conciliatore si sta diffondendo come nuova figura professionale per le controversie di ambito civile e commerciale. Questo volume sviluppa un’innovativa metodologia di coaching applicata allo specifico contesto della conciliazione. La forza che il coaching può dare alle attività di mediazione è un atout importante per tutti coloro che lavorano in questo ambito, e questa guida fornisce tutte le premesse e gli strumenti di applicazione.

cod. 1060.193

Family/work reconciliation and societal governance: New chances for Italy coming from Equal Initiative (By Daniele Ventura) - ABSTRACT: The concept of family/work reconciliation by now defines all the policies that try to harmonize the times, spaces and relations of working life with the times, spaces and relations of family and personal life. The modern organization of European welfare systems, centred (above all the national categories that many times have been focused) on the Private-Public dialectics, has made up a reconciling policy system based upon the incentives & sanctions model. This policy framework for reconciliation is becoming less sustainable every day for it is showing efficacy and efficiency problems, especially in Italy. The essay we’re presenting is an application of the relational framework of analysis to the cultures, politics and policies of work-family reconciliation, as they have developed in Italy in the last years. The relational analysis upon the politics of fam219 ily/work reconciliation allows us to underline the presence of some paradoxical trends that frequently lead to perverse effects of the policies. But it also focuses on the occasions and the valuable points in them. The critical analysis of the present of reconciliation policies in Italy is based on a relational-normative assumption: in order to generate an effective and positive reconciliation a welfare system needs to build and sustain networks and governance models between public, private and societal dimensions involved in the problems. These networks should be oriented to the valorisation of family relations and family/work relations as relational goods and social capital generators (this is, in synthesis, what we mean by societal governance). The empirical section of the essay presents a synthesis of two case studies made upon two experimental and local models of family/work reconciliation. Both of them were developed in the first phase of the EU Equal Initiative, a wide policy program that for the first time brought in Italy the occasion to project and develop reconciliation policies through the interaction of public, private and societal actors. The case studies aim to highlight the features of these partnership models, the family/work reconciliation cultures they were bringing on and the resources, chances and obstacles they had in order to move towards societal governance systems.