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La conversazione con Michele Ranchetti affronta, con la modalità dell’intervista, vari temi, tratti soprattutto dal suo libro Lo spettro della psicoanalisi (Roma: Edizioni di Storia e Letteratura, 2000), quali l’applicabilità del metodo storico alla psicoanalisi, la sua funzione terapeutica e conoscitiva, le vicende editoriali dell’opera di Freud e il problema della traduzione inglese di termini analitici, la questione del trauma e il significato di concetti come affetti e giudizio in Freud, la cesura tra scritti analitici e preanalitici. Vengono trattati infine alcuni aspetti del rapporto tra psicoanalisi ed ebraismo. Le domande e le risposte sui punti del libro che sono risultati maggiormente critici e inquietanti lasciano spazio per una possibile discussione.
La legge 397/2000 ha innovato, con la struttura del processo, anche il ruolo del difensore. Ma, aldilà delle facili letture mediatiche, nessuna specularità emerge tra difensore e pm. Sarebbe un grave errore metodologico tentare di ragionare in termini di parificazione di poteri e facoltà, occorrendo invece riflettere sul riequilibrio dei poteri e delle facoltà, orientato a consentire analoghe opportunità di accesso alla funzione ricostruttiva e consapevole della diversità di ruoli e scopi istituzionali.
L’articolo indaga il legame tra nuove forme di organizzazione del lavoro derivate dall’esternalizzazione della produzione attraverso il subappalto e sfruttamento dei lavoratori immigrati occupati nei settori della navalmeccanica, della metalmeccanica e delle costruzioni. Dopo un inquadramento sulla globalizzazione del subappalto, si analizzano le tappe della sua diffusione in Italia, le condizioni di lavoro degli immigrati nel sistema del subappalto di tali settori in rapporto alle trasformazioni dell’organizzazione del lavoro, alle politiche migratorie e alla combinazione tra stratificazioni del mercato del lavoro e civic stratification. Infine vengono presentate le nuove sfide - divisione/unione dei lavoratori determinate dalla politica del subappalto, difficoltà di sindacalizzare i lavoratori immigrati - poste ai sindacati da queste trasformazioni e le misure adottate per tutelare questi lavoratori e sostenerne la partecipazione al sindacato.
This previously unpublished interview by Giovanna Gallio with Pier Francesco Galli was recorded in September 1999 as part of a research on Goals, needs, and methods in mental health education of the Study and Research Center for Mental Health of the Italian Region Friuli-Venezia Giulia. This conversation, preceded by an introduction by Pier Francesco Galli, deals with the following topics: Effects of the transformation of the Community Mental Health Centers’ (CMHCs) management into institutions operated under the principles of a private company (motivational systems and leadership); Management culture; Reproduction of human resources and of motivational potentials; Teaching or training? The psychiatry residency training schools; Psychologists’ training; Training and professionals paradigms; CMHCs as the setting of training; Conceptions of training (the supervision); Training and conflict; Goals and methods of training; Training and leadership. [KEY WORDS: psychiatric training, psychotherapy training, supervision, management in the national mental health system, leadership in psychiatry]
Sapere millenario e insegnamento originale
Le conversazioni sulla macrobiotica sono una modalità originale di proporre l’insegnamento della macrobiotica e dei suoi elementi fondanti. L’insieme di tutte le conversazioni prende la forma di una vera e propria collezione del sapere tradizionale della macrobiotica. Un piccolo volume da consultare ogni volta che se ne avverte il bisogno per il proprio benessere.
cod. 1411.98
Le “conversazioni” raccolte in questo testo rappresentano uno spunto di riflessione originale su alcuni temi chiave della psicologia delle risorse umane.
cod. 2001.95
Il volume si focalizza sui diversi aspetti inerenti la “questione migratoria”. I risultati delle sue riflessioni mostrano nuovi scenari ed evidenziano limiti e chiusure delle recenti politiche immigratorie e di un sistema socio-economico scarsamente strutturato a comprendere le dinamiche derivanti dai continui flussi migratori che caratterizzano l’era contemporanea.
cod. 772.9
Over the last forty years, the urban population of Tropical Africa has increased seven-fold: more than anywhere else on the planet. To date, this intense process of urbanization has chiefly been investigated from the demographic standpoint, i.e., in terms of population growth. Conversely, little is known of urbanization’s physical component: the expansion of cities. This paper reviews the literature on rural-urban land conversion in the major capital cities of Tropical Africa, first focusing on the extent, type and methods of conversion. This is followed by an examination of conversion’s repercussions on peri-urban desertification, food insecurity, urban poverty and environmental degradation. Finally, the paper assesses the literature dealing with the urban planning efforts associated with conversion, concluding that our knowledge of its extent, type and methods is limited to a few capital cities. By contrast, the repercussions of conversion have been investigated in a much wider range of urban centers. The literature suggests a variety of measures for planning conversion. These measures, however, do not appear to be feasible without first recognizing the rights of those who possess the land (its customary owners), those who use it (the farmers) and those who work it or occupy it illegally (squatters). Without land reform, none of the measures that have been proposed for regulating land conversion can be put into practice. In this fundamental area, however, the literature on rural-urban land conversion has little to say.