RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105742 titoli

Carla Lunghi

Creative evasioni

Manifatture di moda in carcere

Attraverso l’analisi di due marchi di moda come MADE IN CARCERE e Sartoria San Vittore, la ricerca, svolta attraverso interviste ai responsabili e alle lavoratrici di alcune cooperative sociali impegnate nelle carceri, costituisce un’interessante occasione per capire come la moda possa essere, al giorno d’oggi, un luogo di incontro fra aspetti deboli ed elementi di successo della realtà produttiva.

cod. 1155.1.31

Chad Hoggan, Michelle Bartlett

Creative Expression in Professional Development

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 2 / 2017

Educational theorists have long touted the developmental benefits of engaging in creative endeavors, such as photography, creative writing, and so forth, yet few professional development programs incorporate creative expression into their curricula. This article briefly reviews the work of Fromm, Marcuse, Jung, and Heron to explore possible justifications and explanations of the developmental and organizational benefits that are possible from creative expression. This article argues that a unifying premise of these theorists is that creative expression promotes autonomy. It concludes by providing an example of how a pedagogy utilizing creative expression can meet immediate learning objectives in addition to the longer term outcome of increased autonomy and discusses how such pedagogies can be incorporated into professional development programs.

Lello Savonardo

Creative Lab

Giovani, industria culturale e social innovation

Il volume si inserisce nel quadro degli studi sul rapporto tra le innovazioni tecnologiche e sociali e le nuove sfide che investono il sistema della formazione. In particolare, si sofferma sulle competenze digitali e sull’industria culturale e creativa, con riferimento all’esperienza del progetto Creative Lab Napoli, promosso dall’Osservatorio Giovani dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’auto-imprenditorialità.

cod. 10281.5

Paolo Guglielmoni

Creatività circolare

Verso una comunicazione efficace, efficiente, eccellente

Questo libro si rivolge a chi vuole avere idee che funzionano. A chi lavora in pubblicità, comunicazione, design e marketing. Ai già creativi e a chi vorrebbe diventarlo. Il tutto, con abbondanza di aneddoti, case history, e provocazioni creative, per fornire spiegazioni teoriche e indicazioni pratiche su come si fa ad avere idee circolari.

cod. 244.70

Irene Sanesi, Stefano Guidantoni

Creatività cultura creazione di valore

Incanto economy

Il volume nasce dal lavoro di redazione del piano industriale e di fattibilità dell’idea Incanto (Innovative Center of Arts in Tuscany). Incanto propone la creazione di un centro di produzione e consumo di cultura, il primo spazio per la filiera cult-comm (culturale e commerciale): dalle arti visive alla moda, dal design al merchandising, dai servizi alle professioni.

cod. 1820.231

Maurizio Peciccia

Creatività della coppia analista e paziente nella terapia della psicosi. Il caso di Anna

EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Fascicolo: 25 / 2016

In questo articolo descrivo il mondo di Anna, una giovane donna che, dopo anni di abusi sessuali aveva sviluppato una grave psicosi cronica. La paziente non parlava più. La comunicazione terapeutica è stata possibile grazie ad uno scambio di disegni fra Anna e me. I disegni della paziente documentano da un lato gli effetti psicologici devastanti degli abusi sessuali e dall’altro le capacità generative della coppia analista paziente. Lo scambio di disegni terapeutici permette di visualizzare il superamento delle difese deliranti, la ricostruzione dell’identità mancante e altre tappe importanti nel processo di cura. I disegni illustrano la psicodinamica dell’abuso e la sua elaborazione nella creatività del transfert e del controtransfert

Giulio Lughi, Alessandra Russo Suppini

Creatività Digitale.

Come liberare il potenziale delle nuove tecnologie

Un quadro interpretativo e una serie di indicazioni operative per cogliere il nesso strategico che connette la libera spinta della Creatività alle potenzialità procedurali del Digitale. Un testo per studenti, docenti, progettisti, pubblicitari e creativi di professione, imprenditori e manager di imprese innovative, amministratori pubblici, organizzatori di eventi e fundraiser.

cod. 1381.1.25

Maria Caterina Federici, Rosita Garzi

Creatività e crisi della comunità locale.

Nuovi paradigmi di sviluppo socioculturale nei territori mediani

Il volume intende fare il punto sulla dimensione locale dell’immaginazione creatrice come fattore critico in grado, da una parte, di riorganizzare in maniera nuova elementi da sempre presenti nel territorio locale, dall’altra, di rispondere alla crisi che la comunità è chiamata ad affrontare nella società contemporanea.

cod. 1791.4

Fabiola Sperandini, Laura Vitaloni

Creatività e formazione: il gruppo che cambia

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 62 / 2025

I gruppi di formazione nascono, si sviluppano e si sciolgono, seguendo un ciclo assimilabile al ciclo vitale delle famiglie di cui ci si occupa in terapia. Nella loro ultima esperienza come supervisori, le Autrici hanno seguito un gruppo dove per diverse circostanze si sono verificati nuovi ingressi e uscite, che hanno inevitabilmente impattato con l’assetto del gruppo stesso, modificandone dinamiche e funzionamento. Lasciare andare, accogliere e trasformarsi sono stati i compiti evolutivi impliciti che il gruppo si è trovato ad affrontare. In quanto supervisori, le Autrici hanno dovuto gestire questi cambiamenti in maniera analoga alle situazioni terapeutiche con le famiglie e hanno pertanto proposto a questo scopo attività esperienziali creative. Questa vuole essere una breve riflessione sul loro lavoro di clinici didatti e il tentativo di condividere quanto emerso dalle attività pratiche scelte a completamento di quelle di norma previste nel training e mutuate da quanto spesso ci si trova a proporre nel setting terapeutico.

Gabriele Colaianni

Creatività e innovazione individuale

DiPAV - QUADERNI

Fascicolo: 21 / 2008

Creativity and innovation are viewed as overlapping constructs, nevertheless a number of scientists are claiming the need to distinguish between them. Although innovation may be strictly linked to creativity, they are not the same. Creativity is a key component of innovation at each stage of the innovation process. Innovation is an important framework within which creativity flows, making it possible to integrate research results and inspiration into the organizational process. The aim of this review is to define the main aspects of the two constructs and the relationship between them.

Aldo Canonici

Creatività e innovazione: come stimolarle e farle crescere in azienda.

Otto società best performer europee raccontano le proprie esperienze e le proprie strategie

Gli studi teorici e accademici sui processi di innovazione sono numerosi. Le aziende invece raramente sono disposte ad aprire le porte e rivelare le proprie realtà. È questo il grande pregio di questo volume: 8 grandi aziende di successo raccontano le proprie strategie di creatività e le tecniche che utilizzano.

cod. 100.653

Fin dal tempo di Freud, gli psicoanalisti si sono appassionati ad esplorare il mondo dell’arte e della creatività; provando ad analizzare, con varie metodologie, sia gli autori, sia le opere. Meno frequente è il tentativo di utilizzare i nostri strumenti per indagare la particolare capacità – che è a sua volta una espressione creativa – di coloro che interpre-tano le opere altrui; le cosiddette arti “allografiche”, in contrapposizione con quelle “au-tografiche”. È inoltre significativo che l’esercizio dell’interpretazione sia cruciale anche nella terapia psicoanalitica. Per investigare i sentieri dell’interpretazione, l’A. utilizza il “caso” di Arturo Benedet-ti Michelangeli nel rapporto con gli autori dei quali ha eseguito le composizioni e con il pubblico che lo ha adorato.

Fabrizio Montanari, Damiano Razzoli

Creatività e senso del luogo: uno studio sulle dinamiche identitarie in un cluster creativo

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 1 / 2019

Come l’identità organizzativa, anche l’identità di un territorio può essere intesa come l’insieme dei tratti centrali, unici e distintivi che lo contraddistinguono in modo duraturo. Sebbene le dinamiche identitarie di un territorio possano svolgere un ruolo importante per il funzionamento delle diverse forme di agglomerazione territoriale di attori e attività economiche (distretti, cluster, reti, ecc.), ad oggi non sono state ancora approfondite le modalità con cui tali dinamiche possono impattare sulle attività creative che hanno luogo all’interno di una clusterizzazione di tipo creativo. Questo articolo, dunque, si propone di colmare questo gap focalizzandosi, in particolare, su come le percezioni da parte dei membri di un cluster creativo di quelle che sono le caratteristiche centrali, uniche e distintive del territorio di riferimento possono influenzare le loro attività creative. Dal punto di vista empirico, lo studio presenta un’indagine condotta con metodologie di tipo qualitativo sul caso di una città di medie dimensioni dell’Italia settentrionale. Nello specifico, sono state condotte 167 interviste semi-strutturate a giovani creativi per valutare come questi sviluppano le immagini interne ed esterne dell’identità del luogo dove operano e quali effetti esse esercitano sul loro lavoro. I risultati evidenziano l’importanza delle immagini percepite del territorio attraverso le dimensioni delle attività e delle relazioni, suggerendo come la definizione delle percezioni dell’identità e del senso di un luogo impattino sul funzionamento di un cluster creativo. L’articolo offre anche alcune possibili linee future di ricerca che, prendendo spunto dai risultati presentati, possono ulteriormente approfondire i diversi effetti generati dall’identità di un territorio e dal senso del luogo che si viene a creare tra le persone che vi operano.