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Federico Pigozzo

Crepuscolo monetario di una signoria: le riforme degli ultimi scaligeri

SOCIETÀ E STORIA

Fascicolo: 140 / 2013

Il dominio su Verona e Vicenza degli ultimi tre esponenti della famiglia dei della Scala è esaminato sotto il profilo della politica monetaria e della riorganizzazione degli uffici preposti al controllo della zecca. Alla fine del governo di Cansignorio furono attribuite nuove competenze agli organi dell’amministrazione signorile per dare nuovo slancio alle coniazioni di moneta argentea. Con la successione al potere dei figli Bartolomeo II e Antonio furono approntate nuove coniazioni, che si proponevano da un lato di rappresentare in modo efficace le attribuzioni signorili dei della Scala, dall’altro di favorire gli scambi economici attraverso monete di più agile uso nelle transazioni. Nell’ultimo periodo di amministrazione del solo Antonio si assiste ad un’ulteriore articolazione degli uffici signorili fra Verona e Vicenza, ma non si sfrutta l’attività della zecca per finanziare le crescenti spese militari. A seguito della sconfitta scaligera e dell’occupazione viscontea, la moneta di conto perde ogni legame con la moneta veronese effettiva e si trasforma in moneta "fossile": in questa forma sopravvivrà per secoli a Verona e Vicenza anche dopo la conquista veneziana.

Questo articolo si interroga se l’instabilità del lavoro sia in crescita tra i giovani in Germania e se, sempre fra i giovani, alcuni siano più a rischio di altri. L’analisi è basata sui dati elaborati dal German Socio-Economic Panel (Gsoep) e si riferiscono al periodo 1984-2002. Essi includono giovani della parte orientale e occidentale della Germania, nonché migranti appartenenti a tre differenti coorti nazionali. I risultati mostrano che i giovani tedeschi corrono maggiori difficoltà rispetto ad altri gruppi della popolazione nella fase di entrata nel mercato del lavoro e più precisamente sia nella fase di transizione dal sistema educativo a quello occupazionale, sia nella prima parte della loro carriera. Ciò provoca un incremento delle diseguaglianze tra i giovani in Germania.

Mario Schermi

Crescere alle mafie

Per una decostruzione della pedagogia mafiosa

Le mafie non sono solo organizzazioni criminali, ma sistemi educativi fondati sul senso di appartenenza e di normalità. Occorre conoscere il dispositivo educativo mafioso per poterlo combattere. Questo volume propone una pedagogia civile contro la pedagogia mafiosa.

cod. 940.5

L’articolo presenta alcune riflessioni relative al lavoro psicoterapeutico con persone anziane. Inizialmente, una breve review della letteratura psicoanalitica mostra come, negli ultimi anni, si sia assistito ad un mutamento di paradigma con uno spostamento da un modello precedente, basato sul deficit, ad una visione più complessa ed articolata. Nel lavoro con le persone anziane possiamo evidenziare tre problematiche fondamentali relative a: la propria morte e quella delle persone vicine; la propria identità; la memoria del proprio passato. Nella descrizione del caso di Violetta viene approfondita la tematica relativa alla morte, proprio perché Violetta, al momento della presa in carico, si trova in una situazione in cui l’ulteriore perdita di autonomia ed il declino delle capacità mnestiche, hanno presentificato la possibilità della morte, sia agli occhi della paziente che dei curanti. A partire da questi elementi è stata, quindi, descritta l’evoluzione di questa storia sottolineando, laddove possibile, la continuità esistente l’ospite, l’istituzione (casa di riposo) ed il gruppo (équipe, ospiti della casa).

Luigi Paglia, Silvia Scaglioni

Crescere con denti sani.

Guida alla corretta alimentazione e alla salute orale di mamma e bambino

Il volume fornisce indicazioni pratiche sull’alimentazione dedicata alla mamma nel corso della gravidanza e al bambino nei primi anni di vita, e indica come ottenere un’efficace igiene della bocca. Data la forte correlazione tra carie nei genitori e nei bambini, e considerato che la primaria sorgente di infezione è materna, è doveroso concentrare l’attenzione sulla mamma a partire dalla gravidanza e sul bambino già dai primi mesi di vita, per mettere in atto tutte le strategie preventive in grado di evitare che questa patologia possa insorgere.

cod. 1411.106

Maria Beatrice Toro

Crescere con la mindfulness

Guida per bambini (e adulti) sotto pressione

Con questo libro imparerete ad avvicinare i bambini di età compresa tra i quattro e i dodici anni alla consapevolezza. I bambini riusciranno pian piano a capirsi, ad ascoltarsi, a comunicare, a rispettare se stessi e gli altri… Il risultato? Meno ansia, più attenzione, più intelligenza emotiva. Nel libro vengono illustrati percorsi ed esercizi di mindfulness per l’infanzia, da sperimentare assieme ai genitori, agli insegnanti, o in piccolo gruppo.

cod. 239.302

Susan E. Goodman

Crescere con Paul Goodman. Riflessioni di una figlia sulla vita e il lavoro del padre

QUADERNI DI GESTALT

Fascicolo: 1 / 2014

In questa intervista Susan Goodman, psicologa e figlia di Paul Goodman, fornisce una descrizione molto personale del suo rapporto con il padre, delle sue idee e della sua eredità, sia nell’ambito della psicoterapia della Gestalt che di altri campi. Ci consente inoltre uno sguardo privilegiato sulla vita culturale, sociale e politica dell’America degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta, alla quale la famiglia Goodman ha contribuito significativamente. Questo ritratto familiare di Paul Goodman e della sua epoca porta a rivedere alcuni stereotipi su uno dei fondatori della psicoterapia della Gestalt.

Alba G.A. Naccari

Crescere danzando

La pedagogia della mediazione corporea nel corso della vita, tra narrazione, immaginazione e danzamovimentoterapia

La mediazione corporea, che nasce come opportunità non performativa ma educativa di diverse ricerche ispirate principalmente all’attività motoria, alla danza, al teatro e alla danzamovimentoterapia, può essere applicata non solo nell’età dello sviluppo, ma anche nelle diverse età dell’adulto. Il volume illustra la Mediazione Corporea ed Espressiva Simbolico-Antropologica®, che fa capo principalmente alla sperimentazione attuata da Eurinome ASD a Perugia.

cod. 449.6

Il contributo presenta un lavoro di ricerca sui giovani delle aree interne italiane con l’obiettivo di comprendere percorsi di vita, esperienze e prospettive in relazione alle peculiari coordinate delle aree marginalizzate. Lo studio assume tre principali dimensioni di analisi: le posizioni sulle tappe di transizione alla maturità - studio, lavoro, famiglia e genitorialità; le pratiche dell’everyday life, comprendendo abitudini e forme di partecipazione attiva; e le prospettive sul futuro, dalla progettualità all’orientamento alla restanza nel luogo di origine. Ad un secondo step, mediante l’analisi multivariata delle corrispondenze si elabora, su un piano fattoriale, una sintesi degli elementi osservati.

Alessandro Giovannini

Crescere in equità.

Il filo d'oro per l'Italia di domani

Identità collettiva, senso di appartenenza alla comunità, tradizione, religione non aderiscono più alla maggioranza delle coscienze: la loro colla s’è asciugata. Perché? In questo saggio si prova a “guardare oltre” le ideologie ossificate e la demagogia imperante, per individuare nell’equità distributiva il filo col quale cucire una nuova identità comunitaria.

cod. 1420.1.196

Chiara Cavina, Daniela Danna

Crescere in famiglie omogenitoriali

Il volume raccoglie ricerche che indagano i presupposti, la nascita e lo sviluppo delle famiglie omogenitoriali, e altri testi che possono essere d’aiuto a madri lesbiche, padri gay, aspiranti genitori, figlie e figli... Un testo essenziale per quanti sono impegnati nelle professioni legali, psicologiche, sociali ed educative, ma destinato a tutti, in una fase storica in cui il dibattito politico e sociale in Italia sembra essere concentrato sul “giudicare” una realtà spesso sconosciuta e mistificata.

cod. 1044.67

Federico Ferrari

Crescere in famiglie omogenitoriali: risultati scientifici e altri piani del dibattito

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 95 / 2011

Il presente articolo è una rassegna critica della letteratura riguardante l’omogenitorialità. Nel contesto italiano, in cui essa costituisce un fenomeno emergente e l’argomento inizia ora ad essere oggetto di dibattito, si nota ancora una fatica nel distinguere argomentazioni attinenti a piani del discorso differenti, quali quello scientificoempirico, quello teorico-clinico e quello ideologico-religioso, adducendo spesso l’idea di una scarsità della ricerca scientifica in merito. In realtà tale ricerca esiste e continua, ormai da più di trent’anni, a portare risultati coerenti e confortanti sia sul piano delle competenze genitoriali riscontrate nelle persone omosessuali, sia su quello dell’armonicità dello sviluppo psico-sessuale e psico-sociale dei bambini cresciuti in nuclei omogenitoriali. Le differenze che tali famiglie presentano rispetto a quelle tradizionali necessitano certamente di studi approfonditi sul piano processuale, dal momento che risulta evidente l’irriducibilità delle loro dinamiche agli schemi teorici tradizionali. Rimane tuttavia innegabile che la notevole mole di dati ad oggi raccolta risulta estremamente rassicurante rispetto ai risultati che tali dinamiche sortiscono rispetto alla soddisfazione delle esigenze psico-emotive dei figli cresciuti in queste famiglie.