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Alessia Bertolazzi

Una prospettiva internazionale sulle "droghe": modelli superati, questioni emergenti

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: Suppl. 1 / 2007

To provide a wide perspective about licit and illicit drugs used amongst the general population and young people is the main purpose of the article. Analyzing the most important national survey about the prevalence of drugs consume in Usa and in Europe (with digressions on the rest of the world), Bertolazzi advances some critical query on this kind of researches. On one hand, empirical evidences show an increase in the diffusion of psicoattive substances; on the other hand, wide-ranging surveys are unable to focus on specific setting of consume. It seems necessary to use important methodological tools (like the adoption of purpose sample for the research) in order to to target the real dimension of the phenomenon. Moreover, trends of consume are examined through four variables: the availability of substances; the political asset; the legal system; the social and cultural patterns. The latter appears to be more and more influential in the process of normalization of drug’s consumption, especially for substances like cannabis (increase of daily users) and club drugs (in recreational settings).

Maurizio Esposito, Lucio Meglio

Una prospettiva internazionale sul gioco d’azzardo: teorie superate, questioni emergenti

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2022

Nel dibattito pubblico contemporaneo il tema del gioco d’azzardo risulta essere uno degli argomenti più dibattuti. Gli sviluppi informatici con le nuove modalità di giochi online hanno permesso infatti di ampliare il fenomeno rendendolo sempre più diffuso all’interno dei tessuti sociali delle nostre città. La riflessione teorica sembra però non stare al passo con le implicazioni sociali aperte da questo fenomeno. È del 1949, grazie agli studi di Edward Devereux, la prima analisi esplicitamente sociologica del gioco d’azzardo. Nell’ambito della sociologia non era ancora emerso un filone di studi sulle implicazioni sociali del gioco d’azzardo. Nel presente contributo si ripercorrerà la storia del contributo che le teorie sociologiche hanno dato allo studio di questo fenomeno, dividendo le prospettive ed i temi di analisi in due grandi scuole di pensiero: gli approcci funzionalisti, da Devereux in poi, e gli approcci disfunzionalisti, che hanno avuto in Herbert Bloch (1951) il loro capostipite.

Ulrich Beck

Una prospettiva globale: oltre la società del lavoro

PARADIGMI

Fascicolo: 1 / 2008

A global perspective: beyond the full-employment society ABSTRACT: Globalisation is accentuating the advance of the techno-information economies around the world, increasing risks particularly for workers. Several socioeconomic institutions have become zombies alive but not functioning properly. The demand for trained workers is outpacing the supply; at the same time, many workers released from less technical jobs are not being retrained fast enough while others are not prepared for retraining. Job security is a thing of the past. At the same time, virtually all will be faced with finding assignments in non-traditional activities. This situation implies a shift from wage labour to citizen work and requires new institutions to enfold all citizens in activities that are appreciated by the community as desirable contributions. The goal of full employment society must be substituted by a multiple work society to give meaning and active task to all citizens in an increasingly risky environment.

Annalisa Caloffi, Francesca Gambarotto, Silvia Rita Sedita

Una prospettiva dinamica per l’analisi del ciclo di vita degli spin-off

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 3 / 2018

Il contributo si propone di contribuire alla comprensione della natura dei processi di trasferimento tecnologico, studiando il caso degli spin-off accademici. Sebbene questo meccanismo di trasferimento tecnologico sia tra i più studiati in letteratura, si ritiene che alcune delle sue peculiarità meritino un "plus" di attenzione. In particolare, si sono studiate le traiettorie evolutive degli spin-off, traendo le argomentazioni da evidenze empiriche raccolte da più fonti. Per prima cosa, è stata condotta un’indagine esplorativa che ha fornito informazioni sulle caratteristiche principali degli spin-off dell’Università di Padova; in secondo luogo, sono state condotte alcune interviste in profondità e applicata un’analisi del contenuto; in terzo luogo, sono state mappate le critical juncture di quattro spin-off studiati in dettaglio attraverso la metodologia dei casi di studio.

Alessandra Latrofa, Maria Grazia Foschino Barbaro

Una prospettiva cognitivo-comportamentale nell’asma infantile farmacoresistente

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 38 / 2016

L’asma è una malattia cronica infiammatoria delle vie aeree, responsabile di una grande percentuale di morbilità e mortalità nel mondo. Coerentemente con le linee guida nazionali (GINA, 2010) che prevedono un protocollo di intervento basato su una attiva co-partecipazione e responsabilizzazione del paziente, in letteratura si ritrovano numerosi contributi su programmi di intervento di tipo educativo centrati sulla trasmissione di informazioni tali da mettere il paziente nelle condizioni di poter fronteggiare attivamente la malattia. Nonostante l’efficacia provata di tali programmi, molti sono i casi di asma considerata "difficile". L’obiettivo del presente lavoro è di analizzare alcuni studi presenti in letteratura il cui focus è volto agli aspetti psicologici implicati nel controllo della patologia asmatica. La presenza infatti di rappresentazioni mentali disfunzionali sulle sensazioni corporee e sulla malattia sembrerebbe incidere fortemente sulla qualità della percezione dei sintomi somatici, primo passo verso una corretta gestione della malattia. Allo stesso tempo la presenza di sintomi ansiosi e depressivi sembrerebbe invece influenzare negativamente il grado di funzionamento polmonare e quindi la gravità della patologia asmatica. Dall’analisi svolta si rileva l’importanza di prevedere la realizzazione di programmi di intervento integrati, al fine di promuovere alcuni aspetti centrali per un buon controllo della patologia, migliorando conseguentemente la qualità di vita e lo stato di salute così come inteso dal paradigma biopsicosociale.

Alessandro Pace

Una proposta: introdurre il réferé législatif

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 6 / 2003

1. Una proposta / 2. Cosa si nasconde dietro alla proposta / 3. Da un’illusione ad un’altra / 4. Verso interpretazioni sempre più creative?

Paolo Barabino

Una proposta normativa green per la nautica

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 31 / 2020

La relazione ambiente/salute, i cambiamenti climatici e le epidemie suggeriscono una proposta normativa utile per la protezione dell’ambiente, a favore del settore della nautica. Si dimostra che la riconversione ibrida dei motori delle imbarcazioni è compatibile con la nozione di spesa pubblica contenuta nell’art. 53 Cost. ed è coerente con il sistema europeo degli aiuti di Stato previsto dall’art. 107 TFUE

Ginevra Balletto, Beniamino Murgante, Giuseppe Borruso

Una proposta metodologica per valutare e gestire rischi ambientali-sanitari in Italia

TERRITORIO

Fascicolo: 98 / 2021

La recente pandemia ha inciso su salute e stili di vita, mettendo in risalto la vulnerabilità di città e territori, come la crisi ecologica-ambientale e climatica, quale esito anche delle progressive urbanizzazioni-connessioni urbane. L’emergenza sanitaria è stata governata in assenza di riferimenti geografici-territoriali, spesso generalizzando limitazioni e azioni per il contenimento della diffusione del virus Sars-Cov2. In questo quadro, si propone un approccio metodologico di policy per città e territori, per la gestione multirischio (ambiente-salute) al fine di superare il divario che l’emergenza sanitaria ha ulteriormente evidenziato, sia nell’ambito del completamento della riforma degli enti intermedi in Italia, sia in concomitanza delle transizioni in corso (energetica, ecologica e digitale).

Paride Braibanti, Michela Di Trani, Francesco Maesano

Una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per l’istituzione della Rete psicologica nazionale e del Servizio di Psicologia del Territorio

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2023

Il presente lavoro si ispira alla Tavola rotonda dal titolo “Psicologo delle cure primarie, Psicologo Scolastico, Accesso alle prestazioni psicologiche nelle Regioni, Bonus Psicologo: urgenza, opportunità e prospettive di realizzazione di una Rete Nazionale di Psicologia del Territorio per la promozione del benessere psicologico”, che si è tenuta durante il XIV Con-gresso della Società Italiana di Psicologia della Salute (Cagliari, 25-27 maggio 2023). Lo spa-zio, organizzato e moderato da Paride Braibanti e Francesco Maesano, ha visto la partecipa-zione di diverse figure che hanno contributo al dibattito sulla possibile realizzazione di una rete nazionale di psicologica territoriale e di un Servizio di Psicologia del Territorio, oggetto di una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare che ha preso forma in questi mesi. Il presente lavoro ha dunque l’obiettivo di esplicitare le premesse che hanno condotto alla Proposta di Legge prima e all’organizzazione della Tavola rotonda poi, e di riprendere i temi sviluppati nello spazio congressuale, nel tentativo di orientare e meglio focalizzare le coordinate culturali e metodologiche che dovranno trovare posto nella Proposta di Legge.

Il presente studio prevede la valutazione in brevi intervalli di tempo di pazienti con Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) in trattamento per rilevare indicazioni significative e minimizzare le ricadute post recovery. Da Gennaio 2018 a Dicembre 2019, 102 pazienti sono stati valutati a T0 (intervista e Gambling Follow-Up Scale GFS) e a 3 (T1), 6 (T2), 12 (T3) mesi da T0 (intervista breve, GFS). Alcuni primi dati emersi: 79,4% maschi (n=81), età media (±DS): 47,8±15,9 anni (21-82). A T0, sono mediamente presenti 6 criteri DSM-5; il 36,3% (n=37) presenta livello moderato di DGA. Il 91,2% (n=93) presenta criterio 7 (mentire); 88,2% (n=90) criterio 3 (sforzi per controllare problema). Il 26,6% (n=21) gioca a slot, il 10,8% (n=11) VLT. I giocatori di gratta e vinci hanno età media più alta vs. VLT (p=.009), slot (p=.005) e scommesse (p< .001). Da T0 a T1 si rileva diminuzione di tutti i criteri DSM-5 (p < .000). I primi mesi di trattamento costituiscono una fase temporale di astensione durante la quale attuare interventi supportati da una maggior aderenza e motivazione. I dati da T1 a T2, seppur non significativi, sembrano suggerire l’utilità di isolare “traiettorie” di evoluzione diverse per i singoli criteri DSM, alcuni dei quali potrebbero essere più resistenti e necessitare di un focus trattamentale specifico. Oggetto del trattamento potrebbero essere il contesto sistemico-relazionale e le componenti multifattoriali che spiegano l’attribuzione dei criteri 3 e 7. Il monitoraggio durante il trattamento potrebbe favorire una interpretazione maggiormente esaustiva dei dati raccolti post trattamento, evidenziando l’andamento e l’efficacia del percorso.