RISULTATI RICERCA

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The interview is a major vehicle for production of political news. Media studies forget that news interview is a social interaction and in this sense it should be analyzed. For this reason Conversation Analysis approaches are very useful to understand how broadcast news interviews are shaped. Using date from Lucia Annunziata’s interview to Silvio Berlusconi on the television programme In mezz’ora, this paper aims to demonstrate the relevance of the collaboration between interviewed and interviewer and the relevance of the question-answer framework for the success of the news interview. That does not mean that a journalist should not take a critical stance but the adversarial treatment of public figures should be reached through the action question exclusively.

Il sistema poliziesco napoleonico è analizzato in questo saggio, da una prospettiva locale, attraverso lo studio delle relazioni tra la direzione generale della polizia di Toscana e la prefettura dell’Arno. Da un punto di vista diacronico, l’esame del caso studio fiorentino e delle sue peculiarità permettono di fare luce sui cambiamenti che si riprodussero ai vertici della polizia imperiale e, al contempo, su scala regionale all’interno della cerchia di amministratori francesi incaricati del mantenimento della pubblica sicurezza nel Granducato di Toscana. Le continue dispute tra i due uffici, in materia di competenze e legittimazione del proprio operato, riflettono gli effetti negativi generati dalla cosiddetta guerre des polices, che, in ultima istanza, rischiò di compromettere l’efficacia stessa del dispositivo poliziesco imperiale nei paesi annessi.

Nell’ambito della lunga analisi di una paziente con una storia psicotica alle spalle, l’autore prende in esame un fenomeno molto peculiare riportato in seduta: la paziente sembra instaurare col mondo animale vivaci interazioni piuttosto diverse dal tradizionale rapporto col pet. Si tratta di contatti con numerosi animali, in prevalenza uccelli, che restano nel loro ambiente e che la paziente incontra al confine tra il loro mondo e il proprio; inoltre, gli scambi, ripetuti e a volte protratti per mesi, si realizzano tramite comunicazioni preverbali e inter-corporee; l’esperienza è vissuta dall’analizzanda con una speciale intensità, come un momento importante e misterioso da attraversare. L’autore avanza l’ipotesi che, oltre all’acquisizione di una ricca area transizionale, giochi una parte fondamentale la spinta a conoscere, già implicata nella precedente dinamica psicopatologica, ma qui cambiata di segno.

Mimmo Carrieri, Caterina Valeria Sgrò, Silvia Mancini

Un’innovazione riuscita: le nuove regole del conflitto nel trasporto pubblico locale

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 167 / 2020

Il contributo ripercorre e analizza il conflitto collettivo degli ultimi anni nel trasporto pubblico locale, caratterizzato da un crescente e anomalo andamento che ha consentito, in alcuni casi, ad organizzazioni ritenute minori di realizzare azioni di protesta supportate da un considerevole seguito, a fronte di azioni di sciopero con un basso tasso di adesione, sebbene proclamate da organizzazioni considerate maggiori. L’articolo illustra, inoltre, la soluzione tecnica individuata dalla Commissione di Garanzia, attraverso il ricorso al principio della rarefazione, per ricon-durre i conflitti, sempre più frammentati anche a causa della frantumazione della rappresentanza, nell’ambito di un contesto più tollerabile per gli utenti del servizio, riequilibrando il rapporto di proporzionalità fra il disagio alla mobilità dei cittadini e il diritto di sciopero.

Stefania Tambone, Rosalinda Cassibba, Lara Luchinovich, Silvia Godelli

Un’indagine sulle conseguenze psicologiche dell’abuso attraverso l’uso del test di Rorschach

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 1 / 2010

Il presente lavoro è finalizzato a comprendere se e quanto il test di Rorschach possa aiutare a valutare le conseguenze dell’abuso, nelle sue varie forme, su specifiche aree dello sviluppo psicologico dei bambini che ne sono vittime. La ricerca è stata condotta su un campione di 40 bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, di cui 20 vittime di abuso e 20 non abusati. Dalla comparazione fra bambini vittime di abuso e gruppo di confronto è emerso che il gruppo di bambini abusati è caratterizzato da una produzione ideativa limitata, carente sul piano della qualità formale, da un elevato controllo della sfera emotiva attraverso il ricorso a massicci meccanismi di rimozione, da una scarsa capacità di introiezione e dall’assenza di oggetti interni identificatori.

Francesco Pirone, Jonathan Pratschke, Enrico Rebeggiani

Un’indagine sull’uso delle Ict tra gli over 50: considerazioni su nuovi fattori di disuguaglianza sociale e territoriale

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 110 / 2008

Ict use amongst the over-50s: a study of new aspects of social and regional inequalities The literature on the digital divide highlights the fact that the diffusion of Icts, and in particular the introduction of internet, has given rise to new dynamics in relation to the production and reproduction of social inequalities, based on a social division of access to the web and on different modes of accessing the web. Digital inequalities are associated to different degrees of exclusion from the use of Icts, in relation to the ability to access and exploit the new technologies, which depend on a range of variables, including age. As far as age is concerned, our research confirms the existence of an inverse relationship between age and levels and ability to use Icts. The article addresses the determinants of access and the ways Icts are used by adults, drawing on a telephone survey carried out in September 2006. The random sample consists of about 1,100 people aged between 50 and 70 living in the two Italian provinces of Naples and Bologna.

Il comparto agroalimentare costituisce senza alcun dubbio una delle eccellenze del "Made in Italy", soprattutto nella capacità di coniugare il buono del "food" con il bello del territorio, un formidabile binomio di competitività sui mercati internazionali. Negli ultimi anni, inoltre, il turismo enogastronomico sta conoscendo un successo clamoroso, proponendosi non più soltanto come motivazione turistica secondaria, ma perfino primaria. Nella ricerca che segue si è voluto indagare il turismo enogastronomico come formula di business integrativa, ma anche potenzialmente strategica, per le imprese agro-alimentari. Dall’indagine emergono conferme in tal senso, assieme alla necessità/opportunità, per le imprese rispondenti, di doversi avvalere da un lato di professionalità "gastro-turistiche" specializzate e dall’altro di partner in grado di sostenere queste innovative prospettive di business, sia a livello pubblico (con interventi a sostegno) sia a livello privato (con un inedito ruolo di assistenza e supporto in capo alle banche).

La finalità della ricerca comparativa è di individuare gli aspetti peculiari dei percorsi formativi degli insegnanti delle scuole secondarie in due diversi Paesi: Svezia e Italia. Per la formazione iniziale, sono stati posti a confronto i due differenti percorsi necessari al conseguimento del titolo utile all’insegnamento e le relative riforme attuate. Per la formazione continua sono state, invece, comparate le attività di coaching (Talis, 2018), in quanto in grado di promuovere il senso di auto-efficacia e l’identità dell’insegnante, oltre ad agevolare l’integrazione della teoria e delle attività di pratica nei percorsi formativi. Due sono gli obiettivi specifici: investigare le competenze degli studenti nelle discipline STEM, al fine di comprendere l’abilità dei relativi insegnanti e rilevare le competenze di questi ultimi nell’utilizzo delle TIC; il secondo indagare le attività svolte dalle università svedesi e italiane nella formazione degli insegnanti, individuandone le rispettive aree critiche. Attraverso i dati PISA 2018 è stato possibile confrontare le abilità degli studenti nelle discipline STEM, in particolare nella matematica e nelle scienze. In questo caso, si è preferito utilizzare i dati riguardanti gli studenti, in quanto considerati più attendibili, al fine di comprendere la preparazione degli insegnanti. Per comparare le abilità dei docenti nell’utilizzo delle TIC in classe sono stati, invece, utilizzati i dati Talis 2018. Attraverso la revisione scientifica della letteratura internazionale è stato, infine, possibile individuare le attività svolte dalle università svedesi e italiane nella formazione degli insegnanti. I risultati dell’indagine hanno evidenziato marcate differenze nel ruolo che gli universitari svedesi e italiani svolgono nel formare gli insegnanti, oltre ad una divergenza nelle competenze degli insegnanti nella STEM education e nell’utilizzo delle TIC.

Stefano Barbò

Un’imponente costruzione in legno: la pista del Vigorelli

TERRITORIO

Fascicolo: 69 / 2014

La "pista magica" del velodromo Vigorelli, costituisce una rara e preziosa testimonianza materiale delle grandi opere di carpenteria lignea del XX secolo. Realizzata su progetto di Clemens Schürmann per i campionati mondiali di Roma del 1932, trasportata ed adattata alla geometria del velodromo milanese, viene gravemente danneggiata dall’ultima guerra e ricostruita poco dopo. Momenti di cura e momenti d’abbandono si alternano, manutenzioni e restauri consentono al bene di giungere fino ai nostri giorni. Il rinnovato interesse per il Vigorelli, dimostrato dall’elevato numero di partecipanti al concorso internazionale di progettazione, insieme al recente decreto di tutela, aprono finalmente nuove prospettive per la conservazione e l’utilizzo della pista storica

Donata Miglietta

Un’esperienza tra passione e ragione

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2012

L’autrice ripercorre gli anni in cui la psicoterapia di gruppo stava consolidandosi in Italia grazie al lavoro pionieristico di Ferdinando Vanni, incontrato all’inizio della carriera e poi ritrovato come collega, e di altri psicoanalisti. Attraverso l’esperienza diretta dell’autore, il racconto ci porta dalla formazione psicodrammatica degli inizi all’incontro con la gruppoanalisi e con il gruppo a funzione analitica. In evidenza viene messa la nascita e la crescita del Centro Ricerche di Gruppo de "Il Pollaiolo" di Roma, ispirato al pensiero di Bion, e il gruppo di supervisione, condotto da Francesco Corrao con il nome di gruppo di modellizzazione, come luogo dove il pensiero e la conoscenza si generavano nella continua oscillazione tra passione e ragione. L’autrice racconta la sua partecipazione alla vita culturale e scientifica del CRG e ci trasmette l’immagine vivida di un altro importante maestro della psicoanalisi e della psicoanalisi applicata ai gruppi: Francesco Corrao, sapiente animatore del Centro "Il Pollaiolo" prima che lo stesso diventasse l’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo. Le memorie personali e dirette dell’autrice vanno così dalla nascita del CRG di Roma a quello di Milano fondato nel 1994 e ci riportano infine al momento della nascita della COIRAG.