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Nell’ambito di studio delle misure di conciliazione e dei processi di governance verticale, l’autrice descrive una panoramica della legislazione italiana dalle pari opportunità alle politiche temporali. In particolare, focalizza l’attenzione sul ruolo delle Amministrazioni Pubbliche regionali nella gestione delle politiche degli orari della città, ai sensi della L. 142/90 e/o della L. 53/2000. Attraverso un’analisi congiunta del grado di formulazione delle policies e del grado di previsione dell’implementazione della normativa regionale, presenta una tipologia del rendimento istituzionale delle Regioni italiane in materia di coordinamento dei tempi cittadini.

Benedetto Rocchi, Sara Turchetti

Un’analisi della ruralità in Toscana

QA Rivista dell’Associazione Rossi-Doria

Fascicolo: 3 / 2013

L’attenzione per lo sviluppo rurale in Europa è testimoniata dalla vivacità del dibattito sviluppatosi dopo l’inizio della fase di programmazione 2007-2013. Le politiche adottate fino ad oggi risentono, però, di definizioni non sempre adeguate che limitano la capacità di un’appropriata caratterizzazione. Questo lavoro si propone di discutere criticamente l’evoluzione del concetto di "rurale", inteso come spazio socio-economico e non meramente fisico, che può essere descritto da una molteplicità di variabili. L’analisi empirica applicata al caso della Toscana utilizza l’analisi cluster per identificare i diversi "ambiti" di ruralità e caratterizzarli in base al ruolo svolto nel processo di sviluppo economico.

Sarah Miragoli, Paola Di Blasio, Rossella Procaccia

Un’analisi del contenuto della testimonianza infantile

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2009

Content analysis of child testimony - The purpose of the present study was to examine the effects of children’s age and the level of stress of sexual abuse experience (relied with seriousness of abusive action, duration of abuse, number of perpetrators, PTSD) on the quality of depositions. Trascripts of 80 depositions of victims of sexual abuse (aged 4-17 years) was analyzed by specifically constructed codification of content. Results of multiple regression analyses indicate that children’s age and level of stress predict differently some aspects of content of testimony. Age predicts gustatory perceptions, sense of estrangement and self-reflective abilities; level of stress predicts the aspects relied with temporal markers and actions. Key words: testimony, traumatic narrative, child sexual abuse, age differences.

Parole chiave: testimonianza, narrazione traumatica, abuso sessuale, differenze di età.

Parole chiave: violenza all’infanzia, attaccamento, comportamenti di internalizzazione ed esternalizzazione, mediatori.

Antonio Gozzi, Roberta Scarsi, Riccardo Spinelli

Un’analisi dei raggruppamenti strategici nella fornitura di servizi logistici

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 2 / 2015

Il comparto dei fornitori di servizi logistici è indubbiamente un ambito economico in crescita quantitativa (numero e dimensione dei fornitori esistenti) e qualitativa (gamma e complessità dei servizi offerti dai fornitori), in via di progressiva concentrazione al vertice ma tuttora frammentato ed estremamente eterogeneo al suo interno. Le differenze anche notevoli tra imprese - in termini di dimensione, servizi offerti, struttura e modalità operative, percorsi evolutivi - rappresentano l’ispirazione per la nostra analisi, finalizzata all’individuazione di raggruppamenti strategici sulla base dell’applicazione di un set di variabili riconducibili ai principali driver strategici del comparto. Il quadro che emerge evidenzia l’esistenza di tre distinti raggruppamenti. Accanto ai grandi player globali, si riscontra innanzitutto la presenza di un nutrito gruppo di operatori dall’offerta più semplice e focalizzati sul mercato domestico; è presente, infine, un terzo gruppo, composto da imprese definibili "in transizione" da approcci strategici e di business semplici verso soluzioni maggiormente articolate e complesse. I risultati dello studio contribuiscono a nostro modo di vedere a una migliore comprensione della struttura del comparto, fornendo un quadro che può essere di interesse per analisti, ricercatori e operatori. Per questi ultimi, in particolare, la presa di coscienza della struttura del comparto e dei suoi potenziali sviluppi può rappresentare un utile strumento a supporto delle scelte di posizionamento, dell’analisi delle proprie forze e debolezze rispetto al gruppo di appartenenza e della pianificazione strategica.

Mattia Casula, Marta Regalia

Un’altra occasione mancata. Dubbi e criticità nei meccanismi di selezione e valutazione degli strumenti per lo sviluppo locale

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 62 / 2015

According to a shared interpretation in the policy analysis literature, the failures of the development policies for the Mezzogiorno should be attributed to the distributive nature of those policies, which not only were ineffective, but also perpetuated the underdevelopment of that region. This article will test that hypothesis on two important instruments: territorial pacts and integrated territorial projects. Through the analysis and the comparison of the selection and evaluation methods used since the Nineties to allocate founding, the study shows that the absence of a serious selection and evaluation, first at central then at regional level, encouraged a distributive deviation.

Le indicazioni geografiche (IG) fanno riferimento a prodotti con speciali caratteristiche, qualità o reputazione riconducibili all’origine geografica, e sono proprietà intellettuali. Sono, quindi, per loro natura uno strumento di marketing e di tutela della denominazione, ed hanno il potenziale per innescare un circolo virtuoso di sviluppo economico locale endogeno, coinvolgendo tutti gli stakeholder territoriali. Offrono un’alternativa alla retorica della dimensione aziendale e degli investimenti diretti esteri. La sostenibilità economica è una pregiudiziale a tutto questo e il multiple case study Fao di Vandecandelaere et al. (2018) aggiunge un modello ed una generalizzazione analitica alle meta-analisi quantitative esistenti, che già evidenziano il contributo positivo delle IG alla sicurezza alimentare, ai prezzi, ai redditi dei produttori e alle quantità prodotte. La raccomandazione di policy principale è quella di promuovere le IG a livello globale perché, lungi dall’essere strumenti protezionistici, favoriscono lo sviluppo di sistemi di produzione alimentari endogeni, sostenibili e resilienti, capaci di contribuire allo sviluppo economico ed imprenditoriale locale, oltre che alla sicurezza e alla qualità alimentare.

Ronald Reagan and Karol Wojtyla were among the undisputed protagonists of the 1980s. Their political relations led to several speculations. The most known example is that explains the collapse of the Soviet regime through a ‘secret and holy’ alliance between the American President and the Polish Pope. The author discusses and refuses such an argument. He asserts that the rapport between the United States and the Holy See was based on a common view and an extraordinary convergence of strategic interests. The need to offer an answer to the evolution of the international framework produced, among the other consequences, a diplomatic rapprochement that ended with the institution of official relations between the United States and the Holy See in 1984. The author describes the historical phases of this process of mutual understanding and recognition; a process which is one of the least analysed aspects of relations between the Old and the New World.

A "wave of feminism" in the EEC. The origins of European equal opportunity policy (1969-1978) - This paper focuses on the birth of the acquis communautaire on equal pay and treatment between women and men in the second half of Seventies, after the approval of the first Social Action Program (1973). Fundamental component of the EEC equal opportunity policy as well as of the current "European social model", the three directives adopted in this period marked a crucial step towards a more balanced labour market for women, notoriously affected by pay discriminations and occupational segregation. Thanks to this legal acts, EEC/EU member States adapted their internal legislation, recognizing and protecting - from a legal point of view - the equality principle between women and men workers established at the European level.

Parole chiave: Politica sociale della CEE, Politica comunitaria di pari opportunità, Parità salariale, Modello sociale europeo, Femminismo, Storia del lavoro femminile EEC Social Policy, EEC/EU equal opportunity policy, Equal pay, European social model, Feminism, history of women workers