RISULTATI RICERCA

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Filippo Schilleci

Le sfide della formazione urbanistica nell’era post-pandemia

TERRITORIO

Fascicolo: 98 / 2021

La diffusione dell’infezione da Sars-CoV2 e la crisi di sistema, che ne è conseguita, hanno generato una serie di impatti che vanno ben oltre il campo dell’epidemiologia investendo anche l’ambito della formazione accademica dei futuri pianificatori sotto il profilo sia dei contenuti che delle metodologie didattiche. L’articolo restituisce una riflessione critica sull’impatto della pandemia da Covid-19 sull’insegnamento del planning a partire dalle esperienze didattiche condotte dall’autore presso il Corso di laurea magistrale in Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale dell’Università degli Studi di Palermo. Un’occasione per avviare un ragionamento più ampio non solo sulle competenze richieste ai pianificatori all’indomani della crisi pandemica ma più in generale su come i corsi di laurea in Pianificazione urbana e territoriale si stanno attrezzando nel fornire agli studenti le competenze necessarie per affrontare le sfide poste dal post-pandemia.

Katia Fabbricatti

Le sfide della città interculturale.

La teoria della resilienza per il governo dei cambiamenti

La ricerca indaga le potenzialità della teoria della resilienza offerte al campo del recupero edilizio e urbano. La procedura elaborata fornisce una guida per la comprensione delle dinamiche di trasformazione della città indotte dal fenomeno migratorio e per la definizione di strategie urbane mirate all’integrazione tra genti e culture diverse.

cod. 445.19

Andrea Bellini, Davide Calenda

Le sfide del sindacato nel settore del credito. Il caso Fisac Toscana

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 126 / 2012

L’articolo prende in esame i mutamenti nel settore del credito, cercando di coglierne i riflessi sulla rappresentanza del lavoro. Al fine di capire come sia affrontata la questione del cambiamento all’interno del sindacato, sono inoltre presentati i risultati di uno studio di caso su Fisac Toscana.

Cristina Maggia

Le sfide che la giustizia minorile è chiamata a fronteggiare

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2023

L’articolo esamina in una prima parte le origini dell’attuale riforma che ha deciso la costituzione del Tribunale unico, in particolare ripercorre i tentativi che l’hanno preceduta, i punti comuni di queste proposte, l’attuale approdo normativo. Approfondisce quindi alcune delle più recenti modifiche al diritto sostanziale e processuale minorile, tutti introdotti dall’attuale governo con decretazione d’urgenza, il cd. decreto Caivano, convertito con la legge 13 novembre 2023, n. 159 e il d.l. n. 133 del 2023 in tema di immigrazione, che in alcuni aspetti significativi modifica anche la precedente disciplina dedicata ai minori stranieri non accompagnati. Conclude con alcune riflessioni critiche sul prossimo futuro della giustizia minorile, particolarmente incentrate sulle carenze che emergono con evidenza dalla preparazione della fase cd. ordinamentale della riforma.

Pietro Silanos

Le sette stelle. Immaginari teologico-­canonistici del cardinalato (secc. XI-­XIII)

SOCIETÀ E STORIA

Fascicolo: 185 / 2024

La lettura dei processi che segnarono la cristianità latina nel corso dei secoli centrali del medioevo non può prescindere dall’analisi delle definizioni teologiche e canonistiche che contribuirono a precisare e consolidare un immaginario del potere papale. L’autore rilegge tali sviluppi considerando come, parallelamente alla definizione di tale armamentario ideologico, se ne costruì uno relativo alle funzioni e alla posizione dei cardinali in seno alle strutture della Romana ecclesia. Seguendo un percorso cronologico e osservando il pensiero di alcuni tra i protagonisti della storia delle istituzioni ecclesiastiche di vertice tra XI e inizio XIII secolo il paper prova a contestualizzare la costruzione di questo immaginario cardinalizio.

Marcela Varejao

Le sentenze sull'occupazione delle terre in Brasile dal 1985 al 2003

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 3 / 2003

A two-year research project conducted in Italy, Brazil and Argentina looked into the problems facing agrarian reform today. In Brazil, the judicial decisions handed down about the lands occupied by the Landless Movement (Movimento Sem Terra, MST) were studied. This essay reports on the findings of the analysis, describing the general framework adopted for the research, how judicial power is organised in Brazil, the various phases of the analysis of the Brazilian judiciary’s decisions (most of which came from the region of the North-East) and the results of these analyses. The decisions of the higher courts were taken from the official Law Reports, while the decisions handed down by the courts of Pernambuco and Paraíba had never been published before. For example, in the Court of Justice (Tribunal de Justiça) of Paraíba, the researchers studied volumes, each comprising about 600 pages, that are compilations of the judicial decisions: some 231 collections of civil law decisions and 157 collections of criminal law decisions and sentences, making a total of 388 collections of decisions, covering the years from 1985 to 2002. From these collections, the researchers selected 33 civil law decisions and nine criminal law decisions, in a process of drastic reduction that indicates just how few decisions are innovative rather than merely formalistic. The statistics derived from the decisions (which are illustrated in six graphs) demonstrate that the majority of them uses purely formal criteria to apply the Brazilian law in force to the land occupations: the result is an entrenched defence of landed property. Nonetheless, the research cites numerous dicta taken from the few decisions that attempt to approach things differently, i.e. adopting a more open stance towards the squatters on the basis of considerations of a sociological nature. The conclusion is drawn that the agrarian reform is the greatest challenge facing Brazil’s current left-wing government and identifies the executive rather than the judiciary as the power that is more likely to give a new impulse to this long overdue and excessively slow reform.

L’autrice affronta la questione dell’esecuzione delle sentenze di condanna Cedu attraverso l’esame della giurisprudenza della Corte Costituzionale, con particolare riferimento alla sentenza n. 93/2017 con cui si esclude che la condanna della Corte Europea dei diritti dell’uomo sia causa di revocazione straordinaria della dichiarazione dello stato di adottabilità. Nell’articolo trova spazio anche qualche riflessione, suscitata da un inciso contenuto nella sentenza, sulla possibilità che il minore mantenga rapporti con la famiglia di origine dopo l’adozione.

Anthea Roberts, Nicolas Lamp

Le sei facce della globalizzazione

Vincitori e sconfitti

Miglior libro dell’anno secondo il Financial Times e secondo la rivista Fortune. Una guida che, superando gli infuocati dibattiti pubblici sulle virtù e i vizi della globalizzazione economica, rivela le linee di frattura che ci dividono e i punti di accordo che potrebbero unirci. Sia i fautori che i critici della globalizzazione usciranno cambiati da questa lettura.

cod. 1802.22