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Giuseppina Cersosimo

La salute urbana. individui, ambiente e territorio nella pianificazione sanitaria pubblica

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 101 / 2013

Il saggio spiega, partendo dal concetto di sanità pubblica, quanto è avvenuto e sta avvenendo in termini di vivibilità urbana, ambiente e benessere dei cittadini con la metafora di una città-corpo, con le sue manifestazioni di malattia e di risanamento. Nel saggio si sostiene che la pianificazione urbana è un determinante sociale di salute, con il quale ripensare, ridefinire strategie per implementare azioni pratiche di sanità pubblica.

Amedeo Santosuosso

La salute tra scienza e libertà

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 3-4 / 2011

La libertà: tra senso comune costituzionale e scienza / 2. Salute e libertà: un accostamento da definire / 3. Salute e libertà di determinarsi: i difficili conviventi / 4. L’autodeterminazione quando il paziente non è cosciente / 5. Quando la libertà va in Europa / 6. Uno sguardo al contesto tecnologico prossimo venturo.

Il volume affronta il tema della salute in un’ottica interdisciplinare, con l’obiettivo di offrire al lettore una visione “allargata” sul tema e proporre come prospettiva la costruzione di un ambiente dialogico, al cui centro viene posta la persona e non l’organizzazione dei servizi o la malattia.

cod. 1341.1.28

Francesco Vigneri, Lorenza Parisi, Arianna Bussoletti

La salute sui social vista dagli adolescenti italiani: pratiche quotidiane, bisogni informativi e processi di attribuzione della credibilità

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 2 Suppl. / 2025

The paper explores how Italian adolescents use social media to satisfy their health information needs. In particular, it focuses on their daily practices and the criteria they apply to assess social media content’s credibility and reliability, as well as the attribution of (dis)trust towards doctors and medicine. The study is based on a thematic analysis of 51 in-depth interviews with Italian adolescents in three Italian cities. The health topics most cited on Instagram and TikTok concern mental health, eating disorders, sexual behavior and fitness. Data shows a tendency to attribute credibility on social media through perceived competence and, in particular, authenticity: this dynamic, typical of social media, legitimizes believable knowledge, complementary to that of doctors, expressed in the form of first-person accounts by influencers and creators on health topics. Keywords: teenagers; health communication; social media practices; information needs; trust; credibility.

Giovanni Delli Zotti, Ornella Urpis

La salute sessuale e riproduttiva delle donne migranti

Una prospettiva transfrontaliera

Il volume raccoglie le esperienze di ricercatori ed esperti che hanno partecipato al progetto europeo Interreg Italia-Slovenia “INTEGRA - Rete transfrontaliera per le donne migranti: integrazione sociale, salute sessuale e riproduttiva”. Il lavoro ha esplorato un tema poco osservato negli studi del fenomeno migratorio, la tutela della salute sessuale e riproduttiva delle donne che provengono da culture con una forte impronta patriarcale. L’intento è di offrire strumenti teorici e metodologici per l’analisi dei fenomeni migratori partendo dai bisogni di salute delle donne per svelare il mondo della complessità sociale.

cod. 11043.1

Carmine Clemente

La salute prima di tutto

Art. 32 della Costituzione italiana: testo integrale del dibattito costituente e attualità di un’analisi sociologica

Il libro propone una rilettura degli atti dell’Assemblea Costituente sulla costruzione dell’art. 32 che sancisce il cosiddetto “diritto alla salute”. La lettura del testo integrale ci lascia viaggiare in un tempo storico tra i più significativi e rivoluzionari dell’identità politica, sociale e culturale del nostro Paese. La tutela della salute diventa, su precisa intenzione dei costituenti, l’unico e solo diritto definito fondamentale in tutta la Carta Costituzionale. In questo libro se ne attualizzano alcuni temi con la prospettiva sociologica.

cod. 113.6

Nell’ambito della medicina planetaria postmoderna il paziente non si rimette esclusivamente alla volontà del medico ma, grazie alle risorse informative disponibili in una società multimediale, dispone di una quantità di conoscenza che lo porta a rifiutare un percorso di cura prefissato e non negoziabile, preferendo disporre di un ventaglio di opportunità entro cui operare delle scelte. Nello stesso tempo accade frequentemente che la medicina esprima pareri contrastanti, lasciando aperta la strada a interpretazioni antagoniste. Partendo da queste considerazioni, il presente lavoro, da una prospettiva conversazionale, analizza il caso Di Bella attraverso lo studio di tre puntate della trasmissione televisiva "Porta a Porta". I risultati ottenuti permettono di comprendere la dilemmaticità del senso comune e le strategie discorsive alla base della costruzione sociale di tale vicenda. Viene inoltre sottolineato il ruolo dei mass media come soggetto sociale che modifica la relazione tra medico e paziente.

Marco Ingrosso

La salute per tutti.

Un'indagine sulle origini della sociologia della salute in Italia

I risultati di una ricerca sulla nascita della riflessione sociologica sulla salute in Italia. L’indagine si concentra sul periodo che va dall’inizio degli anni ’70 ai primi anni ’90, anni in cui prende corpo l’obiettivo della Salute per tutti entro l’anno 2000 (WHO, 1977) e, successivamente, quello di coinvolgere ciascuno nella Promozione del benessere personale e collettivo (WHO, 1986). Obiettivi che, tuttavia, cominciano progressivamente a essere messi in discussione dall’avvento delle politiche neoliberiste nei paesi occidentali.

cod. 1370.48

Marco Terraneo

La salute negata.

Le sfide dell'equità in prospettiva sociologica

Il volume si confronta, sia sul piano teorico che empirico, sulle persistenti iniquità di salute del sistema sanitario che caratterizzano in modo profondo la nostra società. Lo fa da una prospettiva strettamente sociologica, nel tentativo di mostrare come questa disciplina possa dare un contributo rilevante alla comprensione dei fattori e dei processi all’origine delle disuguaglianze in ambito sanitario.

cod. 1370.52

Stefano Rossi

La salute mentale tra libertà e dignità

Un dialogo costituzionale

L’ingresso del diritto nel campo della salute mentale rappresenta uno dei fattori dell’evoluzione realizzatasi in questo ambito, che, incluso nel circuito normativo, prima costituzionale e poi legislativo, è divenuto moltiplicatore trasformativo e stabilizzatore sociale delle conquiste raggiunte. Si tratta di cambiamenti che incidono sull’impalcatura istituzionale, sulle basi cognitive delle istituzioni, sulle grammatiche di giustizia e sui modi in cui le norme sono praticate, toccando inevitabilmente anche il diritto nel suo insieme.

cod. 1590.12

Edvige Facchi, Giuseppe Cardamone

La salute mentale pubblica riformata dalla Legge 81: criticità e prospettive

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2017

La Legge 81/2014 sul superamento dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, modifica in modo diretto e indiretto non solo le operatività e le prassi (nei termini organizzativi, di ridistribuzione di risorse e dei percorsi) dei Servizi di salute mentale pubblici, ma modifica anche la dimensione dei saperi e il rapporto cura/controllo sociale. Attraverso l’analisi dell’attuale momento storico, socioeconomico e antropologico, la comparazione processuale tra il superamento dell’Ospedale Psichiatrico e il superamento dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, l’analisi del valore etico, delle potenzialità ma anche delle criticità connesse alla modalità con cui è stata legiferata e applicata la normativa, si arriva ad affermare che la salute mentale pubblica, riformata dalla Legge 81 e dagli altri cambiamenti in atto, può mantenere una sua dignità e valenza terapeutica e una capacità di cura solo se autenticamente rifondata come salute mentale di comunità.

Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere

La salute mentale in Italia.

Libro bianco 2019

La Fondazione Onda è da diversi anni impegnata nella promozione e nella tutela della salute mentale, in particolare sul fronte della depressione e della psicopatologia perinatale. Questo libro si propone di fare il punto sullo stato della salute mentale nel nostro Paese, attraverso i contributi di autorevoli esperti sulle principali malattie psichiche, con l’auspicio di sollecitare sempre più il ruolo delle Istituzioni nel potenziare gli investimenti che possano garantire il diritto alla cura e l’integrazione sociale delle persone affette da disturbi psichici.

cod. 2000.1522

Greta Riboli , Martina Gori, Mattia Nese, Luca Daminato, Gianni Brighetti, Rosita Borlimi

La salute mentale delle persone non-binary e genderqueer, transgender binary e cisgender: una revisione sistematica

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

Sempre più persone, soprattutto giovani, si identificano come non-binary/genderqueer (NBGQ), identità di genere che va oltre la dicotomia binaria donna-uomo. Tuttavia, le ricerche presenti in letteratura mostrano risultati contrastanti tra loro per quanto riguarda gli esiti di sa-lute mentale. La presente revisione della letteratura vuole essere un aggiornamento della prece-dente revisione di Scandurra et al. (2019) e pone due obiettivi: (1) individuare le differenze di salute mentale tra la popolazione NBGQ e transgender binaria (TB), e (2) identificare le diffe-renze tra la popolazione NBGQ e cisgender. Seguendo le linee guida PRISMA, la ricerca della letteratura è stata condotta nei database PubMed e PsycInfo tenendo in considerazione gli arti-coli pubblicati tra il 2019 e il 2021. N=25 articoli hanno soddisfatto i criteri d’inclusione e so-no stati inclusi nella revisione sistematica. Tutti gli studi inclusi sono cross-sectional. I risultati rispetto agli esiti di salute mentale tra la popolazione TB e NBGQ sono contrastanti in quanto alcuni studi evidenziano esiti migliori per la popolazione NBGQ, mentre altri evidenziano ri-sultati opposti. Rispetto alla popolazione cisgender, i risultati sono più coerenti, evidenziando peggiori livelli di salute mentale nella popolazione NBGQ. La presente revisione della lettera-tura ha, quindi, nuovamente evidenziato la necessità di approfondire la ricerca sulla salute della popolazione NBGQ, spesso marginalizzata e invisibile, con il fine ultimo di garantire interventi adeguati per questa specifica popolazione.

Clelia D’Apice, Annavittoria Sarli

La salute mentale delle persone di seconda generazione nei podcast degli Italiani razzializzati

MONDI MIGRANTI

Fascicolo: 3 / 2025

Using a qualitative approach, the paper examines the perceptions of Second-Generation Oeople (SGPs) racialized in Italy regarding their mental health, the related needs and the strategies adopted to address them. Through the analysis of podcasts recorded by young racialized Italians, it explores the complex link between systemic racism and mental health. In Italy SGPs often face dynamics of othering, discrimination and racialization, that may generate reactions such as anxiety, isolation, or depression. Finding adequate support is difficult due to the lack of awareness among mental health professionals of the connection between racism and psychological distress. A further problem is the stigmatization of psychotherapy by many families of origin. The analyzed podcasts become spaces for resistance and activism, that promote awareness of the impact of inequalities on collective health, offering opportunities to create a more inclusive and equitable social environment.