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Questo saggio analizza l’emergere di una realtà del consumo caratterizzata dai pubblici/consumatori connessi. Il temine "pubblici connessi" fa riferimento a una diversificata interrelazione e co-evoluzione tra pratiche culturali, relazioni sociali e sviluppo delle tecnologie mediali in direzione di una connessione digitale. Questo concetto si pone in alternativa a quello di audience o consumatori per sottolineare il mutamento dei modi in cui gli individui sono connessi e mobilitati oggi attraverso i media e per mezzo di questi. Ora i pubblici comunicano sempre di più secondo logiche che potremmo definire bottom-up, top-down oltre che, naturalmente orizzontalmente tra pari. I pubblici possono reagire, (ri)fare e (ri)distribuire partecipando alla condivisione di cultura e conoscenza attraverso le logiche del discorso e dello scambio oltre che quelle della sola ricezione mediale.
La campagna X Pisapia sindaco di Milano
Come è stata possibile la vittoria – a Milano – della candidatura Pisapia? In questo libro le domande e le risposte di quanti più direttamente ne hanno impostato e guidato la campagna di comunicazione, sui mezzi tradizionali e su quelli più innovativi.
cod. 118.10
In questo testo, io sostengo che la questione se le tecnologie digitali faranno o meno scomparire una grande parte delle posizioni di lavoro attualmente disponibili, non va affrontata come se fosse una questione sociale, che costringe i difensori del lavoro ad arroccarsi contro l’innovazione, ma analizzando come lavoro e tecnologie stiano mutando profondamente i contesti delle relazioni sociali e dei processi di produzione di erogazione dei servizi, che possono creare nuove opportunità di creare valore e lavoro di qualità. In questo cornice, ripercorro quello che sappiamo della rivoluzione digitale e del suo impatto sulla società, per dedurne che il problema non è difendersi dall’innovazione ma progettarla per aumentare la qualità e il valore di prodotti e servizi, operando congiuntamente su tecnologie, organizzazione e lavoro (progettazione congiunta). Dopo la conclusione, un ulteriore capitoletto ricorda che l’industria Italiana con il suo ‘Italian Way of Doing Industry’ è in una posizione di punta nel praticare la progettazione congiunta e nello sviluppare un nuovo modo di produzione che ci porti oltre il taylor-fordismo.
This essay offers a theoretical debate upon the change in the health-care systems, due to the technologic massive invasion that has been increasing since the last decade, and that places such a paramount welfare’s pillar into a wider social phenomenon which is described as web society. The abovementioned technological development could push citizens towards two diametrically opposite patterns: either an increment of medicalization, or a development of self-care. Currently, it seems that the discriminant point would not be the technological tool itself, but an undergoing understanding related to health commodification, both theoretically speaking and concretely implemented by several stakeholders of the health-care universe. However further research for better comprehension of the matter will be necessary.
Europe is currently going through a distinctive period in constituent terms. This is interpreted according to categories and perspectives modelled on the political and institutional experiences of the past: People, Sovereignty, Nation, Democratic legitimacy. It is difficult to imagine what institutional frameworks will emerge within the European Union. However it is this very complexity that has led, compared with the past, to considering with greater interest the process of creating an ever-closer union among the peoples of Europe: by a shift in emphasis from integration, perceived as a rational by-product of economic prosperity and legal harmonisation, to concerns with integration as cultural process, and ‘culture’ as a political instrument for furthering that construction process. The initiatives and policies that enhance common roots, that create new symbols and cement communicative networks between institutions and citizens are without doubt important for the creation of a common public sphere, capable of overcoming the differences within Europe. Less attention has been paid to policies likely to become equally or even more fundamental: changes in the public sphere tied to the introduction and diffusion of Icts. These are issues which have acquired more and more importance on the political agenda of the Ue to the extent that they have taken on a strategic importance in political terms -eEuropa. The aim of this paper is to analyze e-democracy at the European level, with reference to visions and action plans.
In ottica squisitamente sociologica, ma senza rinunciare all’apporto prezioso di altre discipline, il volume vuole rendere conto dei cambiamenti che la diffusione di internet e l’utilizzo del web hanno apportato sul nostro vivere la sessualità.
cod. 1042.81
Il lavoro da remoto è, senza dubbio, una delle principali trasformazioni attualmente in corso nel modo del lavoro. Tuttavia, affinché questa modalità sia effettivamente “agile”, la remotizzazione deve essere supportata da adeguate pratiche organizzative e strumenti tecnologici. A partire dai dati INAPP della V indagine sulla Qualità del Lavoro del 2021, questo articolo intende far emergere alcune caratteristiche del lavoro da remoto svolto dai dipendenti pubblici, in una ottica comparativa rispetto a quelli del settore privato e limitatamente alle professioni telelavorabili. I risultati confermano che l’esperienza concreta di lavoro da remoto sperimentata dai dipendenti nel settore pubblico ha presentato maggiori criticità, riconducibili principalmente alla dimensione organizzativa, meno flessibile e rapida nell’allinearsi a questa tipologia di lavoro. Tali criticità si traducono in una maggiore diffusione di valutazioni negative sul lavoro svolto da postazione remota e in una minore disposizione ad adottarla nel futuro.
Strategie e modelli organizzativi per competere nelle industrie ibride
Nel settore moda, dalla selezione delle tendenze e delle materie prime alla vendita dell’abito nel negozio passano circa 24 mesi. Una rivoluzione ha comportato invece il modello fast fashion: le imprese che lo utilizzano impiegano poche settimane e il loro fatturato cresce molto più della media settoriale. Il volume analizza il successo del fast fashion non solo rispetto alla sua velocità, ma misurando la sua capacità di dare risposte ottimali alle richieste di un mercato di prodotti ibridi.
cod. 365.659
The Revolution in Military Affairs: Why it Took Place and What it Means - This paper reports an analysis of the Revolution in Military Affairs, a central topic of the strategic debate since the end of the Cold War. Three main points are discussed. The first one is the historical root of the Revolution. In particular, it is emphasized that the crisis of legitimacy of the US army after the Vietnam War has had a positive, triggering effect over the process of modernization. The second section is dedicated to the analysis of the central concepts and meanings associated with the Revolution: information warfare, global positioning systems, the "system of the systems" and so on. The third issue discussed is the future of the US grand strategy. Here the authors try to shed some light on the strategic dilemmas American decision makers shall deal with over the next few decades and conclude that the durability of the American primacy relies on four main factors: the state of the American economy, the timing of confrontation with its rivals, the spread of new technologies, and the development of the terrorist threat to American security.