RISULTATI RICERCA

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Figure, momenti e aspetti significativi del dibattito che si sviluppò negli anni successivi alla Grande Guerra attorno al tema della “guerra civile” del vecchio continente, all’idea d’Europa come spazio unitario di civiltà, e alla prospettiva del nuovo ordine mondiale come condizione per evitare il ritorno alla barbarie distruttiva dei conflitti bellici.

cod. 1301.13

Il saggio ricostruisce la storia del villaggio di Nor Arax, sorto nel 1926 alle porte di Bari per l’accoglienza dei profughi armeni giunti in Puglia tra il 1922 e il 1924 sfuggiti al genocidio operato dai turchi. L’insediamento nasce su iniziativa del meridionalista Umberto Zanotti Bianco, che continuò a occuparsi della gestione del villaggio anche negli anni successivi, organizzando opportunità di lavoro e integrazione sociale. Zanotti Bianco inquadra la questione armena nel più vasto dibattito internazionale sulle nazionalità oppresse, sviluppatosi all’indomani della grande guerra. Alla questione dell’emancipazione dei popoli Zanotti Bianco dedicò molte energie, facendo convergere su di essa i suoi originari interessi per la questione meridionale. Partendo dal modello di colonizzazione interna già elaborato per il Mezzogiorno d’Italia, Zanotti Bianco tramite l’esperienza di Nor Arax infonde un particolare valore alla dialettica della convivenza, consapevolmente contrapposta alle politiche di prevaricazione nazionalistica, base di partenza per l’elaborazione di una più ampia politica mediterranea indirizzata al dialogo e al progresso civile.

Fabio Musso, Mario Risso, Barbara Francioni

Grande distribuzione alimentare e criteri di selezione dei fornitori nella prospettiva dei piccoli e medi produttori

MERCATI E COMPETITIVITÀ

Fascicolo: 1 / 2011

Il criterio con cui le imprese della grande distribuzione selezionano i fornitori tiene sempre più conto dell’esigenza di rendere gli assortimenti differenziati, aumentando le opportunità per i fornitori minori con specializzazioni di nicchia. Questo lavoro si pone l’obiettivo di analizzare i cambiamenti che stanno caratterizzando i rapporti fra le piccole e medie imprese (Pmi) produttrici e le imprese della grande distribuzione (Gd). L’analisi trae spunto da una ricerca condotta su un campione di Pmi del settore alimentare finalizzata a comprendere la prospettiva dei produttori nel rapporto con le imprese della Gd nazionale ed estera. Dalla ricerca emerge come l’importanza dei criteri di valutazione si stia progressivamente spostando verso aspetti riguardanti la capacità del fornitore di sostenere rapporti secondo logiche evolute, soprattutto in termini di efficienza e controllo delle filiere.

Livia Petti, Filippo Bruni

Grande aula universitaria on-line e feedback: un connubio possibile?

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2021

Nel contesto italiano la formazione degli insegnanti di sostegno, ormai da anni, è attuata attraverso un apposito Corso di Specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità e, nelle sedi universitarie in cui è stato attivato, ha spesso coinvolto numeri consistenti di studenti. Il V Ciclo del percorso per la prima volta, per ovvie ragioni legate all'emergenza sanitaria, si è svolto per la maggior parte on-line. In questo contributo, attraverso l'analisi dell'insegnamento “Didattica speciale: approccio metacognitivo e cooperativo” (30 ore-4 CFU) che è stato tenuto presso l'Università degli Studi del Molise dalla stessa docente sia nel percorso dedicato alla scuola dell’infanzia e primaria, sia in quello per la scuola secondaria di primo e secondo grado si è cercato di vedere come modalità didattiche di active learning basate sul feedback - con il fine di indagare opinioni e porre domande in itinere durante la lezione universitaria, anche nella “grande aula” - abbiano permesso il coinvolgimento, la comprensione e l'apprendimento dei corsisti rendendo più efficace, al tempo stesso, l’azione didattica dell’insegnante.

Giancarlo De Vivo, Nerio Naldi

Gramsci, Wittgenstein, Sraffa e il prof. Lo Piparo. Fatti e fantasie

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 94 / 2015

In recent years F. Lo Piparo has published two tracts where he has maintained that one or more of Gramsci’s Prison Notebooks have been suppressed soon after his death, or during the following decade. In a third tract, published in 2014, he claims that it was Gramsci who inspired the crucial turn in Ludwig Wittgenstein’s philosophy which led him to the Philosophical Investigations, and that Piero Sraffa (whose influence Wittgenstein thereby acknowledges) was a merely passive (and unaware) vehicle of Gramsci’s thought. The first part of this paper illustrates and criticizes the main line of the two earlier pamphlets; it is then shown that the alleged facts on which the thesis on the Gramsci-Wittgenstein relationship is "grounded", are non-existent.

Giancarlo De Vivo

Gramsci, Sraffa e la «famigerata lettera» di Grieco

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 77 / 2009

Gramsci, Sraffa e la «famigerata lettera» di Grieco - Gramsci, Sraffa and Grieco’s «notorious» Letter discusses an important episode in the prison life of Gramsci: that of a letter sent him by his comrade Grieco in 1928, a letter Gramsci suspected to have been sent with the aim of damaging his position in the impending trial before the Fascist "Tribunale Speciale". The thesis put forward by Luciano Canfora, that the letter had been tampered with by the police, with the addition of the compromising passages, is critically discussed. Canfora also asserts that Sraffa would have furnished widely different interpretations of this episode at different times, for "party reasons". This is shown to be contradicted by the available evidence.

Key words: Communism, Fascism, Gramsci.
Parole chiave: Comunismo, Fascismo, Gramsci

Giacomo Tarascio

Gramsci e La Questione meridionale. genesi, edizioni e interpretazioni

HISTORIA MAGISTRA

Fascicolo: 9 / 2012

Alcuni temi della quistione meridionale is the only organic essay of Antonio Gramsci: written in 1926, after almost 100 years, it has aroused several interpretations, theoretical debates and political polemics. The following paper will analyse the origins of this essay and issues linked to it, particularly focusing on supposed lacks and on causes that led to a delay of the first publishing. These events influenced the succeeding interpretations of topics it contains. Therefore, the aim of the article is to analyse the essay’s publications in Italy during XX century, where it has been acknowledged and studied into three big historiographical traditions: the southernism and the gramscian ones, and, in addition, the one concerning the history of pci.

Angelo d’Orsi

Gramsci e la guerra: dal giornalismo alla riflessione storica

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 74 / 2008

Gramsci e la guerra: dal giornalismo alla riflessione storica ABSTRACT: Angelo d’Orsi’s essay is dedicated to Antonio Gramsci as a journalist during the frst world war. He examines the social and political context in which Gramsci’s support of active neutrality, expressed in particular in the Turin Il Grido del Popolo and, from December 1915, in the Turin edition of Avanti!, was rejected by the socialists as an expression of mussolinism and intervention.