RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 1349 titoli

Giovanni Genovesi

Educazione e politica in Italia (1945-2008)

II. Università e ricerca educativa

I contributi del gruppo PRIN dell’Università di Ferrara, che ha focalizzato l’attenzione sul rapporto tra educazione e politica, come emerso dalla ricerca educativa nell’Università, nel periodo dalla fine della Seconda guerra mondiale a oggi. Lo studio analizza quale influenza ha avuto la Politica nello sviluppo della ricerca accademica sulle varie articolazioni dell’universo educativo, per arrivare a esaminare lo spessore dei nuovi corsi di laurea e dei nuovi modelli comunicativi.

cod. 1146.1.12

Piergiovanni Genovesi, Giuseppe Papagno

Educazione e politica in Italia (1945-2008)

I. Identità e legittimazione politica

Tra i temi trattati: i caratteri e i limiti del mito della Resistenza nel dar forma a una nuova identità repubblicana; l’analisi dei caratteri della ‘nuova storia’ di un manuale scolastico ‘rinnovato’; il dibattito sul sistema educativo durante i lavori dell’Assemblea Costituente; il contributo dell’evento sportivo alla ridefinizione di un senso di appartenenza nazionale; le dinamiche di una nuova ‘educazione politica’ innescate dal voto alle donne.

cod. 1146.1.11

Le difficoltà di tipo comunicativo-relazionale che imprenditori, manager e quadri si trovano a dover affrontare ogni giorno nel loro lavoro. Attraverso una ricerca condotta fra i vertici di alcune importanti aziende che operano in un contesto internazionale e multiculturale, si indagano situazioni di successo e insuccesso comunicativo, e si individua l’apporto che la Pedagogia interculturale può fornire alla formazione di quadri e vertici aziendali che sappiano operare con efficacia nei rapporti con persone di differente cultura.

cod. 1115.15

Barbara De Serio, Luca Odini

Educazione e partecipazione

Criticità e prospettive storico-culturali

Questo volume è il primo di una quadrilogia dedicata al tema della partecipazione all’interno delle istituzioni educative rivolte all’infanzia, che in questa sede viene approfondito dal punto di vista della dimensione storico-politica. Il testo si rivolge a tutti gli attori diversamente impegnati in contesti formativi, formali e informali –educatori, insegnanti, studenti, decisori politici –, che intendono fare del bambino e della bambina i veri protagonisti di processi di cittadinanza attiva e “creativa”, contribuendo a promuovere nella prima età livelli più consapevoli di responsabilità decisionale.

cod. 665.16

Il volume esplora il rapporto tra educazione e consumo all’interno degli studi storico-educativi e propone una prima ricostruzione dei percorsi in cui, specialmente a partire dagli anni del Miracolo economico, la pedagogia del consumo ha preso forma.

cod. 249.2.19

Guglielmo Malizia, Mario Tonini

Educazione e cittadinanza.

Verso un nuovo modello culturale ed educativo

Il testo, che prende spunto dall’intervento, in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa in Scienze Pedagogiche, di Don Pascual Chávez Villanueva, Superiore Generale della Congregazione Salesiana, descrive la condizione giovanile nella società della conoscenza, per poi approfondire le caratteristiche di una educazione di qualità, tradotte in obiettivi, contenuti e strategie e contestualizzate alla scuola cattolica e alla formazione professionale di ispirazione cristiana nel nostro Paese.

cod. 292.2.98

Silvia Nanni

Educazione degli adulti, sviluppo di comunità, pedagogica critica

Angela Zucconi e il Progetto Pilota Abruzzo

A 60 anni dall’esperienza del Progetto Pilota Abruzzo, il volume prova a riflettere sull’idea di comunità, di condivisione, di “coscientizzazione”, di sviluppo individuale e collettivo a partire proprio da quella vecchia pioneristica esperienza. Il testo ci presenta quindi il lavoro di Angela Zucconi – letterata, educatrice, “attivista”, direttrice del progetto ‒ e della sua équipe, ripercorrendone la storia e il senso del suo operato, e proiettandolo così verso le più attuali problematiche affrontate dall’educazione degli adulti e dalla Learning city-community.

cod. 940.1.16

Giovanni F. Ricci, Filippo Nurra

Educazione alla legalità

Per tentare di fronteggiare la complessità della società contemporanea, questo volume coinvolge ricercatori e operatori nei servizi alla persona in vari campi della quotidianità, tutti connessi con legalità e civica convivenza. Cittadinanza attiva e sicurezza sociale sono la cifra unificante dei vari interventi qui raccolti.

cod. 487.17

Monica Parricchi

Educazione al consumo.

Per una pedagogia del benessere

Nel volume si evidenzia l’importanza di esperienze di educazione al consumo, economica e sociale, che permettano di sviluppare consapevolezza e competenze per le proprie scelte, nell’utilizzo del denaro e nella gestione del risparmio, nell’elaborazione del progetto di vita e della sua realizzazione, nelle scelte professionali ed economiche.

cod. 1108.1.21

Silvana Calaprice

Educatori e Pedagogisti tra formazione e autoformazione

Identità, azioni, competenze e contesti per educare all’imprevedibile

Il volume presenta l’identità storica, epistemologica e legislativa degli educatori professionali socio-pedagogici e dei pedagogisti abilitati, con l’obiettivo di legittimare la natura scientifica di questi professionisti, la formazione e le competenze che avallano la loro professionalità. Un testo per educatori professionali socio-pedagogici e dei servizi per l’infanzia, pedagogisti in servizio, studenti che desiderano intraprendere queste professioni, dirigenti dei servizi, nonché insegnanti e professionisti che operano nei contesti educativi per il sociale, dunque anche nei servizi culturali e lavorativi, psicologici e della mediazione.

cod. 1108.1.38

Elisabetta Biffi

Educatori di storie

L'intervento educativo fra narrazione, storia di vita e autobiografia

Il volume si rivolge a educatori, insegnanti e operatori dell’area socio-educativa in genere, con l’obiettivo di indagare i significati sottesi al ruolo delle storie di vita (anzitutto le storie dell’operatore e dell’utente) nell’agire educativo quotidiano.

cod. 940.3

Federico Zannoni

Educare nelle periferie

Descrivere, comprendere, progettare

Dimenticate dalle guide turistiche, dalle linee ferroviarie e dalle politiche centrocratiche, le periferie mostrano i segni delle diseguaglianze e delle ingiustizie che caratterizzano il nostro tempo, ma possono costituire terreno fertile per sperimentare cambiamento. Più ancora che nei centri, è lì che gli insegnanti, gli educatori, i pedagogisti, gli amministratori, gli operatori sociali e di comunità possono coinvolgere gli abitanti, soprattutto i più giovani, rendendoli protagonisti di processi di trasformazione virtuosa.

cod. 637.12

Giulia Ruta, Mario Schermi

Educare nel tempo dell'estraneità.

Il lavoro educativo nelle urgenze della crescita contemporanea

È nel vivo di una rinnovata impresa educativa, chiamata a rispondere anche alle sfide della contemporanea estraneità, che il presente volume ha raccolto saggi diversi, intrecciando diverse esperienze e diverse prospettive disciplinari, perché insegnanti, educatori, psicologi, assistenti sociali, pediatri, amministratori... studiosi e ricercatori potessero cogliere le possibilità e contenere le criticità in gioco nei vissuti di estraneità e rilanciarle come ulteriori occasioni di crescita.

cod. 940.2.1

Lisa Brambilla, Cristina Palmieri

Educare leggermente.

Esperienze di residenzialità territoriale in salute mentale

I risultati del progetto Residenzialità Leggera, che ha coinvolto persone con esperienze di disagio psichico, sperimentando un nuovo tipo di residenzialità che tenga conto dei contesti sociali. Partendo dai racconti di queste persone, l’equipe educativa della cooperativa Lotta contro l’Emarginazione ha riattraversato il percorso compiuto, fra contesti e pratiche di lavoro educativo/formativo, considerando questa un’occasione di apprendimento e formazione trasformativa della stessa esperienza.

cod. 940.1.1

Gian Luca Bellisario

Educare la salute mentale

La pedagogia clinica come scienza della cura nei sistemi complessi

Per troppo tempo un confine culturale ha separato la pedagogia dal disagio psichico. Questo testo lo oltrepassa mostrando come la pedagogia clinica – con i suoi strumenti relazionali, progettuali e trasformativi – possa operare anche nei territori della sofferenza mentale accanto a nevrosi, psicosi, disturbi affettivi e sociali, in tutti i contesti, dalla scuola alla sanità, dalla formazione degli adulti al supporto alle trasformazioni della vita.

cod. 584.4

Maria Chiara Michelini

Educare il pensiero

Per la formazione dell'insegnante riflessivo

Il volume si interroga sul ruolo dell’educazione per la formazione e lo sviluppo del pensiero riflessivo, da tempo considerato necessario ai professionisti dei vari ambiti, nella regolazione continua di ragionamento mentale e azione nel contesto reale. L’esplorazione dell’educabilità del pensiero riflessivo è svolta da un punto di vista pedagogico, in relazione ai principali orientamenti culturali recenti.

cod. 1108.1.17

Antonia Rubini

Educare i giovani alla responsabilità

La politica come partecipazione

Il tema della partecipazione politica, del suo venir meno, dei rischi che ciò comporta e delle possibili ipotesi di soluzione del problema. Il testo presenta una serie di dati ricavati dalla ricerca sul campo volta a sondare l’atteggiamento dei giovani nei confronti della partecipazione e dalle osservazioni di operatori impegnati in settori come quello educativo, accademico o sociale.

cod. 249.1.5

Paola Marcialis

Educare e ricercare.

Oltre la fine della pedagogia nella cultura contemporanea

Quale che sia la posizione da cui si indaga l’educazione, porsi continue domande di ricerca e imparare a «pensare il disordine» emergono come competenze pedagogiche trasversali delle professioni educative contemporanee.

cod. 565.1.3

Claudia Maulini

Educare allenando

Profili e competenze pedagogiche dell'operatore sportivo

Il volume mostra l’importanza che può avere lo sport all’interno del sistema educativo e la funzione che esso può assolvere se agito da professionisti pedagogicamente competenti, e dunque in grado di educare allenando, ovvero di integrare nel curricolo tecnico-sportivo quei principi pedagogici e quelle pratiche che permetteranno all’allenatore di stabilire una relazione intenzionalmente e autenticamente educativa con gli atleti.

cod. 1156.5