RISULTATI RICERCA

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In recent years, cases of food hypersensitivity reactions in the Western population have significantly increased, with over 50% of patients with functional gastrointestinal disorders (FGID) believing that food triggers their symptoms. The main culprits include FODMAPs (Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides, and Polyols) and specific protein components of wheat, such as gluten and amylase/trypsin inhibitors (ATIs). Gastrointestinal symptoms related to carbohydrate malabsorption stem from two primary mechanisms. First, unabsorbed carbohydrates can feed certain gut bacteria, leading to fermentative dysbiosis and gas production, which causes bloating and abdominal distension. Second, a diet rich in unabsorbed sugars draws water into the intestinal lumen, accelerating transit and resulting in diarrhea.
Adverse reactions to gluten include celiac disease, wheat allergy, and non-celiac gluten/wheat sensitivity (NCGS/WS). The latter triggers both intestinal and extra-intestinal symptoms, which improve upon gluten withdrawal. Recent studies suggest that, in addition to gluten, other wheat components, such as ATIs and FODMAPs, can contribute to symptom exacerbation. NCGS/WS is associated with intestinal dysbiosis and immune alterations. Although a gluten-free diet is currently considered the only available therapeutic strategy, it may negatively impact gut microbiota and the bioavailability of minerals and vitamins.
Recent research suggests the use of strain-specific probiotics to improve fermentative dysbiosis, reducing gas-producing species and enhancing the digestion and absorption of carbohydrates, gluten proteins, and micronutrients. In conclusion, an integrated approach combining a low-FODMAP diet (LFD) with specific probiotics could be an effective strategy for managing carbohydrate malabsorption symptoms in FGID, restoring intestinal homeostasis, and counteracting associated microbial hyperfermentation.

Alessandra Rossi Ghiglione, Rita Maria Fabris

Caravan Next A Social Community Theatre Project

Methodology Evaluation and Analysis

Caravan Next. Feed the Future – Art Moving Cities is the title of the European Social Community Theatre project taking place in 11 different European countries from December 2015 to February 2018. In this period, more than 30 Social Community Theatre events related to Audience Engagement and Audience Development were carried out by the 13 project partners from 11 different European countries. This book presents the methodology of Social Community Theatre, an evaluation and analysis based on the results of the experimental qualitative-quantitative evaluation approach to local communities and professional artists.

cod. 11257.1

Adriana Conti Puorger, Pierpaolo Napolitano

Caratterizzazione socio-economica della regione Marche per sezioni di censimento

RIVISTA DI ECONOMIA E STATISTICA DEL TERRITORIO

Fascicolo: 2 / 2011

La suddivisione del territorio realizzata dall’ISTAT in occasione dei censimenti della popolazione e delle abitazioni, utilizzata inizialmente per finalità organizzative e di gestione dell’operazione censuaria, ha assunto a partire dal 1981 una specifica valenza informativa, che risulta possibile finalizzare a una conoscenza di dettaglio del territorio. La disponibilità di tale informazione rende possibile l’analisi territoriale al di là della soglia dei confini amministrativi, rispondendo alla convinzione ormai diffusa che si debba entrare nei dettagli della struttura insediativa e residenziale per una proficua analisi del territorio regionale. L’obiettivo è l’identificazione delle morfologie sociali ed economiche descritte nel loro dispiegarsi sul territorio e analizzarle nelle loro reciproche interdipendenze, trasformando la grande mole di dati in una sintesi informativa fruibile. L’accresciuta potenza di elaborazione e di memorizzazione dei dati da parte degli strumenti HW e SW (Vickers e Rees, 2007), rende possibile l’applicazione di avanzati metodi statistici a insiemi di dati anche più grandi di quelli qui considerati. La classificazione delle sezioni di censimento in tipologie socio-economiche fornisce uno strumento di lettura e interpretazione semplificata dei dati statistici, pur nelle dovute cautele suggerite dalle inevitabili scelte effettuate nel corso dell’analisi e dai possibili ulteriori miglioramenti con l’applicazione di metodologie più complesse Una volta definite le tipologie, la ricerca sviluppa un’analisi multi-scala, sovrapponendo i risultati ottenuti dall’applicazione statistica con alcune principali partizioni territoriali che insistono sulla regione. Ricomporre le tipologie individuate a livello di sezione, a scala provinciale e comunale, come anche alla dimensione distrettuale e dei sistemi locali del lavoro, può servire ad arricchire la loro interpretazione, come pure su un piano più operativo, risultare di possibile ausilio alla stesura dei piani territoriali. In sede di conclusione si collegherà quanto analizzato a un contesto più ampio per valutare la loro rispondenza alla volontà di orientare i territori verso uno sviluppo territoriale inteso, secondo le attuali tendenze delle pianificazione europea, sostenibile, policentrico, coeso e competitivo.

Edoardo Alessio Piana, Diego Tonetti, Jorge Joaquin Garcia, Emanuela Milesi

Caratterizzazione acustica del rumore emesso da un campo da padel

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 2 / 2025

Negli ultimi anni, il gioco del padel si è velocemente introdotto fra le pratiche sportive più diffuse grazie alla sua affinità con il tennis e lo squash, la sua dinamicità e le dimensioni ridotte del campo. Questa ultima caratteristica ha favorito il proliferare di campi da gioco, che possono essere realizzati sia al chiuso che all’aperto. In questo ultimo caso, il rumore emesso durante il gioco può propagarsi liberamente fino ai ricettori limitrofi ed essere potenzialmente causa di disturbo. Si rende quindi necessario un accurato studio dell’impatto acustico di queste strutture nel caso in cui vengano realizzate in prossimità di zone abitate. Una accurata previsione di impatto acustico richiede in input dei dati di emissione accurati. In questo momento la letteratura scientifica riguardante i dati di potenza sonora da associare al rumore emesso da campi da padel è piuttosto scarsa. Il presente lavoro fornisce dati di potenza sonora basati su misurazioni sperimentali. Inoltre, attraverso l’uso della tecnica ambisonics, si è voluto evidenziare quali possono essere eventuali opere di mitigazione acustica applicabili alle sorgenti

Simona Colarusso, Annalisa Di Benedetto

Caratteristiche, tendenze e mutamenti della produzione scientifica sociologica nell’era della valutazione. Analisi esplorativa di un caso di studio

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 66 / 2016

The paper analyzes, in a diachronic perspective, the sociological scientific production of Sapienza University. The type and languages of publication, and the co-authorship phenomenon are examined from 2004 to 2014, assuming that the implementation of the policies of evaluation of research ("VTR", "VQR") and regulatory changes on careers (comparative evaluations known as "ASN") had an effect on the characteristics of the scientific production. The explorative analysis here presented, with all the limitations of a case study, shows (through the data extracted from the scientific production repository used by this University) different trends of changes in the characteristics of the contributions and in the different ways of publishing, in the decade 2004-2014. The results provide an interesting framework on sociological scientific production and - in relation to the implementation of the evaluation policies - evidence on the effects that the evaluation processes are producing on scientific communication.

L’articolo considera le caratteristiche principali e l’evoluzione dei programmi giapponesi di aiuti alla Cina nel periodo 1979-2008. Questi programmi, diversamente da quelli di altri Paesi donatori, hanno per diversi anni seguito una logica essenzialmente economica, volta alla realizzazione di piattaforme di esportazione e alla creazione di un ambiente di investimento attrattivo. I programmi di assistenza hanno svolto una evidente funzione abilitante per gli investimenti diretti esteri giapponesi. Programmi di assistenza e investimenti diretti hanno realizzato esiti win-win, con benefici sia per il sistema produttivo, distributivo e logistico giapponese, sia per la Cina, grazie al loro contributo ai processi di sviluppo e crescita economica. Con l’entrata della Cina nell’Organizza¬zione Mondiale del Commercio nel 2001 natura e logiche sia dei programmi di aiuto sia degli investimenti giapponesi sono cambiati: i programmi si sono riorientati verso le infrastrutture sociali, mentre gli investimenti si sono rivolti in misura crescente all’entrata nel mercato interno cinese. I casi dei porti di Dalian e Shanghai confermano questi ele-menti. Nel decennio Ottanta e Novanta gli aiuti hanno favorito lo sviluppo delle infrastrutture portuali e di trasporto, mentre gli investimenti hanno contribuito ai processi di sviluppo e integrazione regionale, grazie alla realizzazione di piattaforme produttive e orientate all’esportazione. A partire dagli anni Duemila, gli aiuti si sono indirizzati alle infrastrutture sociali (principalmente ambiente e risorse umane), mentre gli investimenti si sono progressivamente orientati al mercato interno. Nel 2008 i programmi di assistenza giapponese sono stati profondamente ridimensionati, come conseguenza della crescita economica della Cina. In ogni caso, aiuti ed investimenti giapponesi hanno svolto un ruolo chiave nel favorire processi di integrazione economica regionale; inoltre, essi hanno mitigato le tensioni politiche e diplomatiche che hanno caratterizzato nei decenni scorsi le relazioni tra i due Governi.

Lara Penco, Giovanni Satta

Caratteristiche strutturali e performance delle medie imprese terziarie. Un approfondimento sui servizi avanzati

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 3 / 2009

Le imprese di medie dimensioni hanno recentemente rappresentato l’oggetto di analisi condotte in numerosi contributi scientifici. Tuttavia, gli studi sul tema risultano prevalentemente focalizzati sulle medie imprese (MI) industriali. Il presente contributo intende invece approfondire la conoscenza delle MI operanti nel terziario, al fine di apprezzarne il peso relativo all’interno del settore, nonché le principali caratteristiche strutturali e di performance. In particolare, dall’analisi condotta su un ampio campione di MI operanti nel comparto dei Knowledge Intensive Business Services (KIBS) emerge come l’adozione di una dimensione aziendale più elevata rispetto a quella delle PI consenta di ottenere performance economico-finanziarie superiori.

Caratteristiche socio-economiche come confondenti e modificatori delle misure d’effetto negli studi epidemiologici - In an epidemiological study quantitative data are collected and analyzed to estimate the effect of a determinant on the disease occurrence, taking into account the possible confounding effect of other characteristics that may influence the occurrence of the disease, and also to evaluate whether the effect varies according to the presence or level of a third factor (effect modification). In this paper we analyse the role of Socio-Economic Position as both a confounder and a modifier of the effect of other factors on the health status, the occurrence of diseases, the access to services and the appropriateness of care. Keywords: socio-economic position, counfounding, effect modification,epidemiological study, measure of effect, health status. Parole chiave: caratteristiche socio-economiche, confondimento, modificazione dell’effetto, studio epidemiologico, misura dell’effetto, stato di salute.

Riccardo Sartori, Anna Maria Meneghini

Caratteristiche psicometriche dell'Iri di Davis

DiPAV - QUADERNI

Fascicolo: 20 / 2007

The present research aims at testing the psychometric characteristics of the Italian version of Interpersonal Reactivity Index (Davis, 1980) by Bonino, Lo Coco e Tani (1998). The scale is often used to measure empathic reactivity in teenagers and adult. In this study, it was administered to 723 participants in order to test the psychometric structure and reliability. SEM, Rasch model and Cluster Analysis were carried out. They show the presence of three dimensions: Personal Distress and Fantasy are found as in the original version, while Perspective Taking and Empathic Concern, which were distinguished in Davis’ theoretical model, tend to combine and form only one dimension. The emotional and cognitive components of empathy seem to be not differentiable at a measurement level with self-report instruments. Our results are comparable to ones obtained by other authors who administrated the scale in different languages. Finally, the possibility of an IRI short form (18 item) is suggested.

Maria Cristina Verrocchio, Daniela Marchetti, Paolo Roma, Stefano Ferracuti

Caratteristiche psicologiche e relazionali in coppie altamente conflittuali coinvolte nell’alienazione genitoriale

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2018

L’alienazione genitoriale insorge nell’ambito di una dinamica di coppia alta-mente conflittuale e si manifesta palesemente con sentimenti di disaffezione e di rifiuto di un figlio nei confronti di un genitore. I meccanismi di sviluppo di questa dinamica relazionale disfunzionale sono stati inquadrati da prospettive differenti evidenziando specifici fattori causali, tra i quali comportamenti disfunzionali di un unico genitore, tratti di personalità e atteggiamenti dei vari componenti del nucleo familiare, dinamiche relazionali della coppia genitoriale e della diade geni-tore-figlio, fattori ambientali e sociali. Obiettivo del presente studio è fornire un ulteriore contributo alla comprensione delle caratteristiche psicologiche dei geni-tori coinvolti in situazioni di alienazione genitoriale e di altre variabili associate a questo fenomeno in casi di procedimenti giudiziari in materia di affidamento dei figli. METODOLOGIA: Il campione è costituito da 160 nuclei familiari. Le in-formazioni sui partecipanti sono state raccolte tramite consulenti tecnici nomina-ti da un giudice o dalle parti nell’ambito di procedimenti di separazione nei quali un figlio manifestava un rifiuto ingiustificato di un genitore. In questo studio ver-ranno presentati dati relativi alle caratteristiche psicologiche e psicopatologiche dei genitori, agli atteggiamenti e comportamenti nei confronti dei figli, alla qualità della relazione tra ex coniugi e tra questi e le loro famiglie di origine. RISULTATI: Il genitore prescelto tende a mostrare atteggiamenti di disprezzo e denigrazione verso il genitore rifiutato e ad accettare in maniera passiva il rifiuto manifestato dal figlio. I profili psicologici dei genitori prescelti e rifiutati mostrano differenze rilevanti. In un alto numero di casi, la famiglia di origine supporta l’ostilità nella dinamica di coppia. CONCLUSIONI: Maggiori conoscenze inerenti le caratteri-stiche psicologiche e altri fattori associati al fenomeno dell’alienazione genitoria-le possono essere utili per i professionisti che intervengono in questo ambito per attuare valutazioni e interventi adeguati volti a tutelare il benessere psicologico di tutti gli individui coinvolti.

Alberto Baccini, Nicola Sciclone, Michelangelo Vasta

Caratteristiche industriali e occupazionali del terzo settore: il caso della Toscana

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 6 / 2000

This study arises out of the need to deepen - with a special regard to Tuscany - the many analysis cues that the nonprofit sector offers both in a theoretic and in an operating way (i.e., its pursued mission and acquitted functions, its relation with local government institutions and the market, organizing and industrial description, occupational impact and expressed job demand). These aspects have been measured by means of a questionnaire, which was distributed to a representative sample of nonprofit organizations in Tuscany. The collected data allow the definition of an interpretative course that explains the nonprofit sector’s arising, development, potentials, and limits in a restricted area such as Tuscany.

Anna Lubrano Lavandera, Michela Criscuolo, Laura Carla Galante

Caratteristiche individuali e dinamiche relazionali nel rifiuto genitoriale: un confronto tra gruppi

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2016

Studi recenti sostengono l’origine multifattoriale del rifiuto genitoriale "immotivato" nelle famiglie separate: le caratteristiche psicologiche dei genitori, una pre-esistente vulnerabilità dei figli, relazioni familiari e modalità di gestione del conflitto disfunzionali. Attraverso uno studio con disegno trasversale, sono stati confrontati due gruppi di 30 famiglie in separazione giudiziale: nel gruppo target almeno un figlio rifiutava immotivatamente un genitore. Sono stati somministrati: test di Rorschach, MMPI-2, MCMI-II, CBCL 6-18, QUIT, SAS, Scala del Conflitto e LTP. Nel gruppo target sono emerse caratteristiche di personalità specifiche dei genitori, gestione disfunzionale del conflitto e bassa coordinazione familiare (p < .05). I risultati evidenziano ipotesi di spiegazione utili per progettare interventi specifici.